|
|
inviato il 15 Marzo 2017 ore 22:36
Andrea, non è è il mio modo di intendere il mondo e le cose e mi dispiace che tu non lo capisca, e un po' mi offendi, non conoscendo me ne la mia storia. Ma forse pretendo un po troppo dal genere umano, soprattutto per quel che concerne i valori, ed in primis la sensibilità, che anche qui, tra i molti che si definiscono fotografi, spesso è confusa soltanto con la sensibilità degli ISO. Mi dispiace non poterti parlare guardandoti negli occhi, vedere come sei fatto realmente. L'immagine che mi stai dando di te non è molto positiva. Io non voglio dare lezioni di poesia ne tantomeno di fotografia, ma credo che le due cose siano imprescindibili e camminino vicine. Un vero fotografo questo lo sente o almeno lo percepisce. |
|
|
inviato il 15 Marzo 2017 ore 23:10
Non parlo delle persone, non è terreno di confronto che mi interessa e mi pare pure gratuito. Non posso dire se questo o quello sia una bella o una brutta persona, men che meno se sia un maleducato o un incolto in forza di un monosillabo. Osservo solo che non si può mica piacere a tutti, così come non si può essere compresi da tutti. L'importante è accettarlo serenamente, magari poi non si fanno tante storie per un semplice "mah". Quando ci si espone su un sito pubblico e di libera utenza come questo, si accetta giocoforza di interagire con chiunque, non ci si può scegliere gli interlocutori. Si può incontrare un livello molto variabile di empatia e gradimento, ma si deve accettare tutto ciò che non trascenda nel volgare e nell'offensivo. Il concetto è insito nella parola "pubblicare". Io me ne sono fatto una ragione e ci sguazzo anche benino...il segreto, come ti dicevo, è divertirsi e non prendersi tanto sul serio. Per quello, ci sono già tante altre stanze di vita... Cheers. |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 0:37
Andrea, se io me la prendo un poco è perché in questo poco io ci credo veramente. Credo nel mondo e nelle persone, perché di queste e fatto il mondo, e so bene che non tutte sono belle e brave. Nonostante questo mi ostino ancora a dare in "pasto" al mondo ciò che di più bello e autentico sento di dare. Certe volte vengo capito, altre no, ma non è questo il problema. Mi amareggia di più l'essere irriso. Non credo che la vita sia fatta a settori ne tanto meno a stanze separate. La fotografia ce lo insegna: c'è solo una camera oscura, la nostra mente, nella quale convergono molteplici immagini e sensazioni. Solo noi possiamo scegliere cosa scartare o pubblicare. Ognuno è lo specchio della sua camera oscura. |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 14:27
Leggevo distrattamente e vedo Nonnograppa che che scrive: Poli, ovviamente. Nooo la mia grappa preferita: Poli (Sarpa). Invece si parlava di tutt'altro. Scusatemi |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 16:42
@Elios58 Si parla di altro, ma è lecito sospettare che nel mentre si beva di quello (e non poco...) |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 16:51
“ Certe volte vengo capito, altre no, ma non è questo il problema. Mi amareggia di più l'essere irriso. „ Non pubblicare. E' l'unico stratagemma sicuro, tutti gli altri hanno un loro margine di rischio. Hanno patito l'ironia tanti grandi letterati, tanti commediografi e autori teatrali, tanti musicisti poi divenuti famosi, perfino i più grandi pittori impressionisti. Cosa posso dirti altrimenti? Loro se ne sono fatta una ragione, hanno tirato dritto per la loro strada e poi la storia e il tempo hanno dato ragione a loro e torto ai critici che li hanno sottovalutati. Tira dritto anche tu, saranno la stessa storia e lo stesso tempo che hanno reso giustizia a Renoir e Van Gogh, a dirci se sei un grande poeta e se sono ottusi Capotriumph e tutti quanti altri (me compreso, magari...) che non ti capiscono fino in fondo. |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 18:26
Andrea Ferrari, ben vengano le critiche quando sono costruttive, ma non mi sembra questo il caso. Continuo a non capire questo tuo accanimento. Vuoi smontarmi, demolirmi, aggiustarmi? Sulla base di che cosa? Di uno scritto che non ti è piaciuto? Me ne farò una ragione. Evidentemente quelle parole non erano destinate a te, al tuo cuore, fattene anche tu una ragione. Un pochino però mi dispiace, perché credo che in fondo, per come scrivi, per come fotografi, tu possieda una sensibilità potenziale enorme; ma c'è sensibilità e sensibilità. Al di là delle reciproche incomprensioni, ti saluto e ti ringrazio per il tuo passaggio. Ciao, Raffaele |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 18:29
Finchè si scherza, si scherza. Quando si fa sul serio, le cose cambiano. Ho curiosato sul tuo profilo....ritratti bellissimi, complimenti generalizzati. Non cito niente di particolare perchè secondo me sono tutti di ottima fattura. Possiamo tornare a scherzare...  |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 18:34
Certo Andrea, mi piace anche scherzare. Ciao |
|
|
inviato il 16 Marzo 2017 ore 18:48
Ho parlato forte apposta... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |