JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Quella cosa misteriosa che si chiama "circolo di confusione"


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Quella cosa misteriosa che si chiama &qu...





avatarjunior
inviato il 01 Novembre 2016 ore 21:37    

Qualcuno bravo potrebbe per cortesia spiegarmi che cosa è esattamente il "circolo di confusione"? Io credevo di saperlo, poi partecipando ad una discussione tra i membri di questo sito mi sono accorto che la mia teoria non era accettata. Io dicevo queste semplici cose: se un punto è messo fuoco, sul piano focale appare un punto. Se non è messo a fuoco, sul piano focale appare un circoletto a cui è dato il nome di "circolo di confusione" Se il circoletto è assai piccolo, facciamo finta che sia un punto ed inventiamo la profondità di campo. Cioè è tutto quasi nitido e siamo contenti. Una convenzione decide quale sia il diametro del circolo di confusione per poter far finta che sia un punto. Tutto a mio parere semplice e dimostrato secondo le leggi dell'ottica. Qualcuno ha avuto da obiettare. Vorrei che qualche bravo fotografo volonteroso mi desse un parere. Ringrazio.

avatarsenior
inviato il 01 Novembre 2016 ore 22:29    

La penso anch'io così.
In teoria: (secondo quello che ho capito)
Se mettiamo di avere un obiettivo perfetto (perfettamente nitido e senza imperfezioni) e trascurando la diffrazione, un punto posizionato esattamente sulla distanza di messa a fuoco, verrà riprodotto tale e quale sul sensore (o film). Man mano che ci allontaniamo dal punto di messa a fuoco il punto si ingrandisce diventando un cerchio (Brokeh). Geometricamente si può immaginare come due coni che si toccano al vertice, che rappresenta l'esatto punto di messa a fuoco.
La profondità di campo è data dalla incapacità, della pellicola-sensore oppure dal nostro occhio a una data distanza dalla stampa (o schermo), di scorgere i dettagli più piccoli. Il circolo di confusione è appunto la misura (generalmente si pensa a un cerchio) entro il quale non riescono più a scorgere i dettagli e quindi si "crea" la profondità di campo.

Vorrei che qualche bravo fotografo
Tutt'altro che bravo e esperto ;-) Questo è quello che ho capito fino adesso. Felice se qualcuno smentisce le mie convinzioni Sorriso

avatarjunior
inviato il 01 Novembre 2016 ore 23:27    

Concordo, bisognerebbe capire dove si ponevano le obiezioni. Il circolo di confusione è discusso anche nelle stampe, quando si parla di ingrandimenti da FF o Aps.

avatarsenior
inviato il 01 Novembre 2016 ore 23:37    

Non sono bravo, ma spero vada bene lo stesso. Quello che hai scritto è corretto.

www.nadir.it/tecnica/CIRCOLO_CONFUSIONE/default.htm
toothwalker.org/optics/dof.html

avatarsenior
inviato il 01 Novembre 2016 ore 23:49    

da precedenti discussioni ho messo una pulce nell'orecchio, non tanto su cosa sia il circolo di confusione e concordo con quanto scritto da Enzo Gomba, ma sulla sua misurazione.
Se si considera la misurazione sulla stampa non è possibile avere criteri di oggettivazione.
infatti se ingrandisci la stampa puoi misurare un cdc più ampio.
Se utilizzi una focale wide ed una tele dallo stesso pdr, di nuovo non hai oggettivazione, poichè a stampa di uguale dimensione, quella fatta con il tele a pari diaframma presenta un cdc più ampio.
eppure una oggettivazione della misurazione del cdc può esistere ed io credo di averla trovata, per quanto possa essere una cosa di scarsa o nulla utilità.

avatarjunior
inviato il 02 Novembre 2016 ore 9:33    

Ringrazio per i vostri interventi che confermano tutto quello che avevo teorizzato e pubblicato in un post precedente. Milioni di fotografi si divertono un mondo a fare fotografie, spesso belle, senza sapere niente del circolo di confusione e vvono felici e beati. Il parlarne è una civetteria retorica ch ci fa capire quanto siamo bravi ed attenti alle teorie dell'ottica, però serve molto per approfondire conoscenze che comunque si riflettono sulla qualità finale delle nostre foto. In poche parole non è una discussione sterile. Grazie.

avatarsupporter
inviato il 09 Dicembre 2016 ore 23:34    

Chi ha obiettato ad una spiegazione tanto efficace e semplice è probabilmente un presuntuoso ignorante. Non ho mai letto spiegazione migliore.
Un saluto,
Walter

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me