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Bayerischer Wald National Park, ma vale la pena oppure no?


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avatarsupporter
inviato il 17 Settembre 2016 ore 13:03    

Il Bayerischer Wald National Park è uno zoo da ogni punto di vista.
Cerca un qualunque parco o oasi in Italia e avrai più soddisfazioni.

avatarsenior
inviato il 17 Settembre 2016 ore 13:47    

Quando si fa fotografia naturalistica si finisce sempre per interferire con il naturale svolgersi degli eventi, soprattutto perché la necessità di immortalare il soggetto che si desidera ci porta, e alle volte, ma non sempre , ci obbliga, ad assumere gli atteggiamenti così ben descritti da Gianguido.
Perché checché se ne dica anche il semplice pasturare i passeracei, anche all'interno di un parco naturale, facendo trovar loro del cibo in posti prefissati per ottenere che gli stessi non migrino durante l'inverno è un interferire con lo svolgersi naturale degli eventi.
Certo in molti casi ( comunque non tantissimi ) si riuscirà a ottenere delle fotografie meravigliose, e lo si otterrà, come spesso capita ad Hannu Hautala per esempio, sfidando delle situazioni ambientali semplicemente proibitive dal momento che nei parchi per i quali egli si aggira d'Invero si raggiungono temperature di anche 40° sottozero, e quindi si metteranno a dura prova non solo le proprie capacità fotografiche ma, anche e soprattutto, le proprie capacità di resistenza e sopportazione fisica, ma è comunque indubbio che se non si lascesse del cibo a disposizione dei volatili comunque non si farebbero fotografie ... per il semplice motivo che NON ci sarebbero soggetti da fotografare!

A questo punto l'unica alternativa è quella di recarsi di persona in un Paradiso Naturalistico, chessò: Yellowstone, il Grand Teton, il Denali o migliaia di altri posti sparsi per il Globo, portando seco solo la semplice curiosità dell'esploratore e la segreta speranza di riuscire a immortalare un qualcosa di epocale, sempre che la Natura decida che noi se ne sia devvero degni chiaramente , ma nel contempo accontentandosi, ed è un gran bell'accontentarsi, di quello che questi posti meravigliosi comunque ci regalano, ossia la sensazione, impagabile, di star passeggiando in quello che è sempre comunque un Paradiso anzi ... un Paradiso in terra (nel vero senso della parola)!

In altre parole se puoi (e io nello specifico non posso) vai in giro per il mondo e fotografa quello che Madre Natura ti offre, senza però pretendere che ella ti accordi più di quanto realmente meriti ...

avatarsenior
inviato il 17 Settembre 2016 ore 14:02    

Cerca un qualunque parco o oasi in Italia e avrai più soddisfazioni.

Se poi non ti basta, fatti amico un ex cacciatore e vedrai che lui ti porta nei posti giusti.

Un mio cugino che da due anni non caccia più me l'ha detto: "Quando vuoi andare a fotografare i cervi dimmelo, ti porto dove andavamo noi. Però noi ci muovevamo alle tre del mattino, ma tu che fotografi possiamo prendercela tranquilli, perché prima delle sei è inutile muoversi. Preparati a camminare tanto, però."
Per ora la mia pigrizia e la distanza mi ha tenuto un po' a freno, ma prima o poi mi decido. ;-)

E' inutile che giriamo intorno alla verità e ci prendiamo per i fondelli: molti fotografi sono pigri, come me, quindi cercano sempre le soluzioni più facili e sfruttano le loro potenzialità economiche per realizzarle, se uno ne ha poche, allora si arrangia, come faccio io con realtà locali.
Se uno vuole andare a fotografare il bramito del cervo, può andare in Olanda che pare sia abbastanza facile.
Se cerca soluzioni più selvagge, difficili ed economiche cerca in Italia. ;-)

Giorgio B.

avatarsupporter
inviato il 17 Settembre 2016 ore 14:02    

Giusto il pensiero di Paolo, chi può permettersi di andare in giro per il mondo trova spesso una natura incontaminata in cui far perdere i pensieri e fare spesso qualche scatto da ricordare tutta la vita. Ma non dimentichiamo che in Italia abbiamo le nostre perle che non hanno nulla da invidiare al resto del mondo. Certo non trovi leoni, leopardi o rinoceronti, ma parchi come il Gran Paradiso, lo Stelvio, l'Abruzzo e mille altri ti daranno un pieno contatto con la natura senza recinti e la possibilità di fare scatti memorabili " sudati , conquistati e sempre meritati ".


avatarjunior
inviato il 17 Settembre 2016 ore 18:04    

Vero, forse siamo sempre attirati più dall'esterofilia che dal quello che c'e' nel nostro paese (Non pensavo ovviamente al Gran Paradiso). Però è anche vero che in italia fai molto più fatica a fotografare avifauna o fauna che fuori vedi per la strada o quasi...Negli Stati Uniti, non in un parco, ma in centro a Boston, davanti alla finestra di casa mia, mi son trovato un picchio minore che pasteggiava nell'albero davanti. Idem in un'oasi naturalistica nel Maine. C'era uno di quelle solite mangiatoie per uccellini, ma non nel mezzo del nulla, a fianco della casa del parco. e non vi dico cosa c'era... di tutto veramente.

La pigrizia è una brutta bestia. Io sogno da una vita di avvistare i lupi nell'appennino. Adesso sta diventando forse più semplice ma anni fa con il cavolo. Stavi appostato notti e se ti andava bene trovavi qualche cacca di lupo ed era una gioia. Ma pigrizia, età e famiglia portano a valutare altro. Quindi forse accontentarsi di "vederli" in un ambiente semi libero può andar bene lo stesso...portare a casa qualche foto... e tornare indietro soddisfatti comunque di aver visto dei bellissimi posti.

Siete stati tutti molto utili, davvero, l'idea ed i dubbi che avevo si sono confermati. Adesso tutto sta a vedere quando deciderò di andare. Certo più consapevolmente di quello che troverò....



avatarsenior
inviato il 17 Settembre 2016 ore 18:58    

La differenza è che all'estero sono più furbi di noi ed hanno scoperto il gran business del fotonaturalismo preconfezionato.
Per fotografare gli orsi i posti più diffusi sono in Finlandia o nella vicina Slovenia, ma in capanni prefabbricati dove gli orsi vengono appositamente attirati col cibo ed il turista paga fior di quattrini (mi hanno detto che in Finlandia si paga anche 150€ al giorno).
Anche in Italia ci sono gli orsi, ma nessuno si mette a costruire i capanni ed a pasturare gli orsi per poi fare pagare i turisti dediti al fotonaturalsmo. Così per tutto il resto.
La Mandria di Venaria, dove vado domani, hanno iniziato solo da qualche anno ad affittare i capanni, che in precedenza erano solo utilizzati dai guardaparco per gli abbattimenti selettivi. Inizialmente solo nel periodo del bramito, ora sembra tutto l'anno. Però non fanno nulla per attirare gli animali nei pressi dei capanni, quindi paghi 15€ e rischi di passare tutta la mattina, o pomeriggio, senza vedere nulla.
Non hanno ancora acquisito queste malizie di fare soldi che gli stranieri invece hanno capito. E' brutto da dirsi, ma è la cruda realtà. ;-)

Se io voglio fotografare animali selvatici, me ne vado in giro intorno a casa a piedi, visto che sono circondato da animali selvatici. Mi mancano però i lupi e gli orsi, mentre i cervi li ho ad una decina di km (devo però andarli a cercare). ;-)

Giorgio B.

avatarjunior
inviato il 17 Settembre 2016 ore 19:32    

Tu la chiami malizia, può anche essere solo consapevolezza della natura e cultura.
Forse se ci fosse più sensibilizzazione ci sarebbe anche meno ignoranza verso animali e uccelli. Ad oggi, la natura, è ancora troppo un "prodotto" (passami il termine brutto) di nicchia. In realtà poi agli orsi ci sparano pure....

In città da me, gli animali selvatici non ci sono e gli uccellini stanno a distanza di tiro di schioppo, non scherzo. Nel Bresciano non scherziamo mica...Triste

Luigi

avatarsenior
inviato il 17 Settembre 2016 ore 19:52    

Ho la gran fortuna di girare per parchi da anni in occasione delle ferie. Non uso trappole o simili x far foto. Mi limito ad andare a camminare dove i guardiaparco mi dicono che e possibile avvistare qualcosa oppure se vedo svolazzare qualche aquila e vicino trovo un ruscello spero che arrivi pure l'orso, se arriva bene altrimenti amen. Cosi facendo ho sempre incontrato animali cosidetti feroci. Certamente non faccio foto da copertina pero preferisco sapere che un animale vive secondo la propria natura piuttosto che essere parte del motivo per cui vive da recluso. Nel medio periodo i cosidetti parchi faunistici a mio parere non tutelano nulla se non i grossi profitti che macinano, cosi come i cosidetti tour dove si vanno a foraggiare orsi x farli apparire a determinati orari per la gioia del turistame che paga fior di dollare x il brivido di vedere un orso. Credo che la foto faunistica potrebbe servire per avere maggior conoscenza del mondo animale (e qui si studia, si cammina e si e pronti anche a non riuscire a far scatti...) in modo da preservarlo invece che assecondare oasi, parchi ecc...solo perche piu comodo. Questo e solo il mio parere.

avatarjunior
inviato il 18 Settembre 2016 ore 15:48    

"Per l'etica chi conosce la naturalistica sa che l'80% della fotografia naturalistica bene o male viene forzata dall'intervento umano. Se questo non fosse fatto rimarrebbe un 20%"

Ma non é mica obbligatorio passare dal salumiere prima di andare a fotografare, eh? La percentuale mi sembra corretta, la conclusione un po' meno.

avatarsupporter
inviato il 18 Settembre 2016 ore 20:11    

Questa notte ero alle 3 nel bosco per il bramito, un ora e mezza di salita a piedi, 15 kg sulle spalle, sistemazione del mio capanno, in mezzo a bramiti e una luna piena fantastica. 4 ore di attesa, continui bramiti anche vicini , ma nessuno scatto. Per me questa è caccia fotografica anche se il bottino è stato nullo. Sarà per la prossima volta.
Gli zoo non fanno per me anche se sono stato in Baviera, ma quelli sono scatti che ho fatto e che non porto dentro di me.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2016 ore 20:46    

È un zoo che ospita la fauna del posto. Visitarlo può essere piacevole. Io personalmente non ho postato foto (e se lo avessi fatto avrei scritto ambiente controllato. Non lo fa quasi nessuno). Sicuramente non mancheranno le occasioni. Buon divertimento.

avatarsenior
inviato il 18 Settembre 2016 ore 23:48    

Gli zoo comunque portano con se un discorso molto ampio... Pensiamo alla tigre bianca ad esempio purtroppo non più ammirabile in natura Triste

Poi ci sono parchi che mettono in atto programmi di accoppiamento in cattività e successiva reintroduzione in ambiente selvatico, spesso le sovvenzioni arrivano dai biglietti, senza andate lontano possiamo pensare al programma di ripopolazione del gipeto oppure al parco le cornelle(che ho visitato) che mette in atto diversi programmi per la reintroduzioni di specie a rischio soprattutto bovidi e antilopi

Onestamente non mi sento di criticare gli zoo, trovi pero che vadano ben spiegati soprattutto ai bambini

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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