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inviato il 14 Settembre 2016 ore 18:07
Ho voluto pubblicare su questo forum alcune vecchie foto fatte nel 1972 in occasione di un viaggio in Afghanistan. Trieste-Kabul e ritorno 18000 km in 40 giorni. Le foto non sono belle e scintillanti come quelle cui siamo ora abituati. Nel 1972 non c'era Photoshop ed il termine postproduzione non era stato ancora coniato. Le dia sono ormai sbiadite e non riscuoteranno il plauso dei visitatori di Juza. Hanno il sapore dei ricordi ed il valore di un resoconto di un viaggio lungo e difficile. Fanno anche ricordare che nel 1972 non avevano ancora incominciato ad ammazzarsi tra loro. Il valore di questo semplici foto consiste anche in questo. Le ho scattate con una macchina russa, la Kiev 4 che somigliava alla Contax a telemetro. Mi pento oggi di averne fatte poche. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 18:28
Complimenti sono veramente bellissime Per me le foto "storiche" hanno un sapore particolare, come un whisky invecchiato da assaporare lentamente Se poi pensi che hai fatto un viaggio che ben difficilmente noi potremo fare e che hai visto cose che sicuramente nessuno di noi vedrà mai più, hai molte ragioni per essere più che soddisfatto di avere questi ricordi |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 18:45
Foto dal Grande fascino del tempo che fu. Immagino il viaggio da Trieste a Kabul a quei tempi, gli "alberghi", i trasporti, i mezzi di comunicazione ecc. . Credo che se sei riuscito a digitalizzare le dia puoi ancora migliorarle e renderle fedeli alle immagini impresse a quel tempo. Un rimprovero: ne hai fatte poche!! Peccato. Saluti e complimenti per i bei documenti. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 19:19
Molto belle e significative anche come documento storico, peccato soltanto per lo sbiadimento dei colori. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 19:27
Complimenti per le foto, da parte mia posso dire che le apprezzo molto. L'Afghanistan é un paese che nella sua povertà e nelle sue disgrazie resta comunque stupendo, magico. Ho avuto l'opportunità di conoscerlo nel corso di una missione militare di pace nel 2010 e ho avuto la fortuna di poter raggiungere posti e villaggi che sembravano trocarsi alla fine del mondo, e vedere di persona scenari mozzafiato. In quei villaggi di fango il tempo sembrava sospeso, ed ho la conferma ora che vedo le tue foto di 40 anni fa che immortalano scene di vita quotidiana praticamente uguali a quelle ci ho assistito io, seppure quel popolo abbia intanto dovuto affrontare guerre, invasioni e stravolgimenti politici. L'Afghanistan ti resta nel cuore. Ancora complimenti per le foto che rappresentano una grande testimonianza ed oramai una rarità. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 21:04
Ringrazio di cuore tutti per l'apprezzamento e la valutazione morale di quelle immagini. Il rimpianto maggiore è di averne fatte poche. In realtà mi ero portato una seconda macchina per il b/n il cui diaframma automatico non funzionava. Me ne sono accorto dopo lo sviluppo dei negativi. Ne ho salvate dalla sovraesposizione solo tre. Bruttissime ma costituiscono un ricordo. I filmati con la cinepresa sono venuti bene. Qualche specialista me li caricherà su un dvd. Ancora grazie |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 21:25
Ti invidio tanto. Un viaggio che vorrei aver fatto io, e che oggi è proibitivo per ragioni note. Mi ritengo fortunato ad aver visto la Siria, prima che venisse travolta da questo disastro. Ma la speranza la mantengo viva. Ciao. |
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inviato il 15 Settembre 2016 ore 10:04
Ottimo documento e bellissime foto, grazie per averle condivise. Mi piacerebbe leggere una sorta di diario del tuo viaggio, con aneddoti e tue impressioni di questo road trip che avrei voluto fare anche io. Saluti Vincenzo |
user102516
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inviato il 16 Settembre 2016 ore 9:20
“ Nel 1972 non c'era Photoshop ed il termine postproduzione non era stato ancora coniato. „ Queste foto saranno guardate ancora per generazioni, mentre quei scintillanti quadretti creati dai mancati pittori in postproduzione cadranno nel dimenticatoio. |
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inviato il 16 Settembre 2016 ore 9:35
Bellissime dia Enzo, ci riportano a un senso della fotografia come documento che spesso nella frenesia dell'ultimo pixel, della foto patinata e perfetta magari dimentichiamo... |
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inviato il 16 Settembre 2016 ore 16:58
Ho guardato il tuo reportage e lo trovo bellissimo, Ha un grande valore ciao |
user102516
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inviato il 17 Settembre 2016 ore 13:25
Guardando quella foto dove c'è quella donna vestita con abiti (diciamo) alla occidentale, mi chiedevo a cosa sarebbe andata incontro se ci fossero stati i talebani? |
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