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inviato il 27 Agosto 2016 ore 22:58
Per ragioni un pò banali quest'anno il mio viaggio è rimasto racchiuso in un perimetro molto ristretto: quello della città in cui abito e lavoro. Porto con me sempre una delle mie fotocamere. Sempre più spesso per comodità la mirrorless. Ogni giorno scopro qualcosa che meritava di esser visto e raccontato.Non sarà la vacanza più bella del mondo, ma ha un suo senso e ogni tanto regala anche emozioni insperate. senza l'ossessione di corree da un parte all'altra per ragioni professionali o per sbrigare gli affari di famiglia, lo sguardo si allarga, si fa più attento e intenso, meno distratto. E l'ottica aiuta ad amplificare e fermare quell'istante perché la memoria è il bene più prezioso che possediamo. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 0:22
Il problema dell'estate è che fa troppo caldo :) il posto dove ogni uno di noi viviamo è sempre fotograficamente a disposizione e mi ripeto che dovrei trovare più tempo per uscire a fare qualche foto. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 0:49
Valorizzare il proprio territorio è uno dei pilastri del mio modo di fotografare, inutile farsi i viaggioni quando magari non si conosce la propria città o la propria regione, posso assicurare che si rimane sempre sorpresi anche quasi senza spostarsi da casa, anche se ammetto che abitando in Liguria sono facilitato, ma anche la Sicilia non ve la cavate male, poi vedo che sei di Palermo, a breve distanza avete posti come le Madonie, tra le zone più belle d'italia. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 0:54
Penso che in Italia non ci sia una regione che non sia interessante da fotografare. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 1:05
quando tengo lezione in università alcuni ragazzi/e che mai diventeranno fotografi con delle foto da far invidia a peter beard,helmuti newton,totalmente scopiazzate alla grande.Li guardo con un'aria di comprensione.Poi dico loro fotografa la piazza del tuo quartiere,la casa che ti stà di fronte,il negozio del panettiere,il tuo salotto,a loro volta mi guardano con aria stupita...la volta dopo quando tornano con le foto...non vi dico cosa vedono i miei occhi.Alla fine tutti mi chiedono che probabilità hanno di diventare fotografi o darsi alla professione,risposta:"nessuna" non hai l'occhio adatto. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 12:44
Purtroppo di fotografi della domenica ce ne sono tanti, per dirne una qua in liguria ci sono i soliti 3 scorci di manarola, riomaggiore e camogli che sono a prova di turista cinese, personalmente scatti come di quelli che ne é pieno il web mi rifiuto di farli, eppure ci sono fotografi liguri che son sempre li a fare e rifare sempre la stesa foto. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 13:02
urg... ma insomma credo che siamo in tanti che fotografiamo per il piacere che si prova nel fare la foto e non penso sia corretto giudicare chi fotografa un posto troppo inflazionato e per questo non penso che sia rispettoso etichettare queste persone come fotografi della domenica. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 16:34
Matteo sono 12 anni che vado a Fiascherino, si trova tra Tellaro e Lerici Ogni anno fotografo la stessa baia, mi emoziona il luogo, di notte e di giorno. Per contro sono stato a Pisa per l ennesima volta e ho fotografato le persone nel prato antistante alla torre pendente Ciao |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 16:51
e nessuna foto sara mai uguale all'altra |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 17:35
Anche io ho posti che frequento e fotografo da sempre cercando l'angolo nuovo o la nuova prospettiva come Camogli o Bogliasco nulla in contrario, ma io mi riferivo a scatti tipo quello solito di manarola o la lunga serie di boccadasse, sinceramente ne é gia pieno il web, puo andare bene farli per averceli, ma caricarli perfettamente identici ad altri lo trovo una manifestazione di scarsa inventiva tipica del fotografo della domenica alla ricerca dei facili like, posso capire il beccare la mega mareggiata o un cielo particolare, ma ci sono scatti che sono inflazionati e sono praticamente indistinguibili, un buon fotografo di paesaggio lo distingui dalla selezione dei propri lavori e dalla propria interpretazione del luogo, cosa che passa per forza di cose dall'innovazione e la ricerca di un qualcosa che distingua i propri scatti. |
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inviato il 30 Agosto 2016 ore 8:56
Elfiche, sono stato a Fiascherino, in un'altra vita... e ci sarei tornato anche quest'anno, se mi fossi aggiustato con l'hotel ( Il Nido, lo conosci?) purtroppo non è stato possibile... ma non posso che darti ragione: la magia del luogo, il fascino di Tellaro (scoperto dal grande Mario Soldati, che cola' aveva una villa; eravamo andati a trovarlo, allora, ma purtroppo non stava già bene e non aveva potuto riceverci) sono unici e veramente non ci si può stancare di fotografarli. Quest'anno (tra poco) vado in zona Cinque Terre (da troppo tempo manco!) e non vedo l'ora di fare le "solite" foto di Manarola, Vernazza, Riomaggiore... sicuramente non riuscirò a replicare la magia di certi scatti che vedo (e ammiro!) nelle varie gallerie ma... ce la metterò tutta! Un saluto! |
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inviato il 30 Agosto 2016 ore 10:14
Mi fa molto piacere che conosci un luogo per me magico Vado da tredici anni all'hotel Fiascherino per fare un centro estivo costoso alle nipoti Ha delle carenze nelle camere Buon pesce cotto da un ottimo cuoco Il nido lo conosco Invece da tempo che non vado nelle cinque terre Mi hai fatto venire una voglia Ciao |
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