user86191
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inviato il 17 Luglio 2016 ore 0:56
“ L'Islam e una religione di pace, certo in questa epoca ci sono tanti nostri fratelli che sbagliano uccidendo infedeli, ma tra 100 anni quando sarete tutti mussulmani (si riferiva ai Tedeschi) e i vostri figli vivranno seguendo i precetti del corano, sapranno che l'Islam e una religione di pace e fratellanza. „ Premetto che sono ateo e dovendo scegliere preferisco il cattolicesimo solo per la maggiore libertà, però quando sento il papa che non riesce a pronunciare la frase terrorismo Islamico per non urtare la loro sensibilità, mi risuonano le parole che udii da bambino dal prete vecchio stampo (il concilio vaticano secondo su di lui non aveva fatto presa ) che chiarivano il suo concetto di porgere l'altra guancia ....“ un cristian le bon, le bon e se comporta sempre ben...pero ricordeve che a essere tropo boni se passa da cojoni „ Amen |
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inviato il 18 Luglio 2016 ore 14:32
Credo che la religione, qualsiasi e in ogni tempo, sia e sia stato un'ottimo pretesto per dare libero sfogo, o sfogo autorizzato, all'umana ferocia, non per nulla i crimini più atroci sono proprio stati commessi in nome di (un) Dio; non è l'unico pretesto, ovviamente : c'è la politica, il nazionalismo e chi più ne ha più ne metta. A tutt'oggi è l'esplosione del radicalismo islamico a causare lutti, conflitti e timori ma, come per tutti i fenomeni umani e sociali, bisogna porsi la domanda: perché è perché ora? A mio modesto avviso, posto che ovviamente l'opinione pubblica non è a conoscenza degli infiniti retroscena politici e militari che si intrecciano nel backstage mondiale, le dissennate e brutali ingerenze dell'occidente (leggi, chiaramente, i soliti "compari": America, Inghilterra e Francia) negli affari interni di nazioni come la Libia (Le cui conseguenze paga in primis l'Italia) e l'Irak hanno grande importanza e possono spiegare, almeno in parte, l'altrettanto brutale reazione della parte più deteriore dell'Islam (ricordiamo che comunque il musulmano ha un senso identitario e una "immedesimazione" nella religione infinitamente superiore all' occidentale) ,offrendo appunto il pretesto agli elementi più sanguinari, disturbati, scontenti, fanatici, ogni definizione è buona, per commettere atrocità in una sorta di "crociata" alla rovescia. L'altro grande pomo della discordia è l'occupazione di Israele dei territori palestinesi, con la relativa politica israeliana di repressione e oppressione del popolo palestinese, una situazione gravissima, assurda, contraria ad ogni più basilare principio di diritto internazionale contro cui, stranamente, nessuno protesta, nessuno dice niente e se qualcuno lo fa viene subito messo a tacere con l'accusa di essere antisionista e razzista (da che pulpito...!); anche gli "esportatori di democrazia " per eccellenza , gli americani in questo caso tacciono, anzi proteggono l'oppressore! Certamente, a questo punto e non potendo ormai disfare ciò che è stato fatto, l'unico modo per "disinnescare " la mina vagante del fanatismo islamico non è che una reazione altrettanto ferma e decisa, un controllo e una sorveglianza continui che comunque avranno un costo enorme, in denaro e qualità della vita, senza offrire certezze; le contromisure, anche radicali e invise ai "buonisti" insomma, ci sarebbero ma, per svariate ragioni, non ritengo opportuno approfondire; sicuramente, e concludo, la presenza sempre più consistente di comunità islamiche nel cuore dell'Europa, anche se tengo a ripetere e sottolineare la relativa esiguita' del fenomeno fondamentalista, non aiuta nell'opera di controllo e prevenzione. |
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inviato il 18 Luglio 2016 ore 16:04
I temi politici sono banditi, quindi devo chiudere il topic. | |

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