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inviato il 14 Luglio 2016 ore 14:55
“ Nulla invece impedisce che un fotografo possa produrre opere importanti usando una scatola di cartone con un buco „ Si, ma sarebbe un'opera concepita per essere realizzata con un foro stenopeico, e anche quello dovrebbe essere fatto bene... Non ho mai constestato l'idea che il talento faccia la differenza, piuttosto l'idea che basti quello. Anzi, il talento è ciò che ti prta, tra le altre cose, a scegliere gli strumenti migliori e a mettere in risalto la loro qualità, proprio perchè sposta su di loro il collo di bottiglia del sistema. E' più facile perdere di vista la qualità tecnica in un pressapochista che in un artista vero. Poi l'artista produrrà anche opere eccelse a bassa tecnologia, ma saranno pensate così e saranno prodotti di una bassa tecnologia di alta qualità. Per dire, anche il grande fotografo che fa il servizio con lo smartphone, usa un ottimo iPhone, non un catorcio da 30 euro... Potete dire quello che volete, ma un professionista concepisce un'idea che prevede un sistema per realizzarla (e qui ci può stare lo smartofono o il foro stenopeico), ma la realizza con materiali di alta qualità proprio perchè è conscio del fatto che essi sono l'anello debole della catena. Poi, naturalmente, ci sono le eccezioni... |
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inviato il 14 Luglio 2016 ore 16:05
La mia impressione è che tu stia attribuendo troppa importanza allo strumento in sé. Ad ogni modo, per quanto mi riguarda, le eccezioni invalidano la regola , per cui in generale la vedo molto semplicemente così: salvo chiaramente i casi in cui sia costretto a fare di necessità virtù, è il fotografo che decide cosa vuole ottenere e quindi come ottenerlo (inclusa la scelta della fotocamera, quale che sia ). |
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inviato il 14 Luglio 2016 ore 17:29
“ Una foto è figlia del sistema uomo-macchina che l'ha prodotta, un altro sistema avrebbe prodotto qualcos'altro, senza un confine netto tra l'influenza del sensore e quella del fotografo. Altrimenti arriviamo a dire che il mondiale F1 lo vince il pilota a prescindere dall'auto, che uno slalom lo vince lo sciatore a prescindere dai materiali e così via.. „ Su questo sono parzialmente d'accordo. Ma se il mondiale lo fai su uno sterrato preferirei avere una Panda 4X4. Così se faccio architettura magari è il banco ottico, se faccio Street una "Leica", se faccio spionaggio industriale una fotocamera dentro una biro, se sono uno scienziato un microscopio elettronico ecc. O anche se stampo 10*15 o pubblico su Facebook (se vado a 60 all'ora) una reflex e uno smartphone (un bmw o una panda) sono "equivalenti". Ok non è sempre vero ma ci siamo capiti Per cui anche se lo strumento influenza pesantemente il fotografo l'asserzione "meglio una reflex che un cellulare" va comunque un minimo contestualizzata. Certo su questo forum al 99% la domanda viene posta da un fotoamatore che va fare modelsharing e fotografa la via lattea la risposta "giusta" è si. Ci mancherebbe... Ma se la domanda fosse "qual è la macchina fotografica migliore per diventare famosi e riuscire ad esporre al MOMA"? Direi che qui la risposta non sarebbe così ovvia. Dovrei telefonargli per sapere se accettano anche stampe 10*15 |
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inviato il 14 Luglio 2016 ore 19:59
vero e condivido filtro 46 senza cervello,cultura,idee,buon gusto non si va da nessuna parte “ Quello che mi preme dire é che la fotografia é un insieme di cose,gusto,cultura,idee,immaginazione,senso pratico ecc...che una macchina sulla carta un pelo più performante non può sostituire. Inutile avere grandi macchine con piccole idee,prima credo ci si debba buttare sulla cultura,vedere foto,leggere,ammirare mostre ecc..poi farsi un' idea di come si voglia rappresentare ciò che uno ha appreso,con quale linguaggio,quale atmosfera ecc..poi dopo ma dopo aver trovato dei limiti espressivo creati da una macchina salire di categoria. „ |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 0:52
Dato che sono lungimirante....vi posso garantire che le reflex hanno vita breve sia che siano ff o no, per un po prenderenno piede le mirrorless ma poi anche loro saranno soppiantate da macchine fotografiche integrate nei telefonini, condivido canopo quando dice che vengono fatti servizi fotografici e giornalistici con gli iPhone..... |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 11:07
Il "manico" del fotografo sta anche nel fatto di scegliere di volta in volta lo strumento ottimale in base allo scopo per cui realizzerà quell'immagine; che non significa sempre e comunque quello che restituisce i risultati migliori "in assoluto" (e se poi quell'immagine la devo ridimensionare drasticamente?) Dopo di che: Grandi fotografi, piccole fotocamere (anche) Mediocri fotografi ... e basta! |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 11:20
“ Dato che sono lungimirante....vi posso garantire che le reflex hanno vita breve sia che siano ff o no, per un po prenderenno piede le mirrorless ma poi anche loro saranno soppiantate da macchine fotografiche integrate nei telefonini, „ A patto di dimenticarsi di ottenere tutta una serie di scatti che oggi vanno molto di moda, vedi lo sfocato perfetto dello sfondo Secondo me, invece, sistemi con ottiche di tipo "tradizionale" continueranno ad esistere; ce lo vedi un supertele da 1200 mm montato su un telefonino? Quando esci portandoti appresso certi "cannoni" non ha molto senso risparmiare qualche etto e sostituire un corpo macchina dedicato con uno smartphone. Ma poi, c'era chi pronosticava la morte della pellicola, mentre pare che persino i banchi ottici siano ancora vivi e vegeti |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 11:26
Guarda ho amico a firenze che fa foto di ritratto nei matrimoni ( ritratto posato in location ) con il banco .. E fa stampe al collodio... Vedi tu :) Non so quanti siano a fare questi lavori... La cosa positiva è che devi saperle veramente fare e stampare .. |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 11:27
Però non c'è lo vedo in Siria a scattare con quel sistema :D |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 11:30
Va beh ... al collodio non ci sarei rimasto nemmeno io Però è vero che le stampe ottenute con gli antichi metodi conservano un fascino particolare; perché escluderle dal mercato? |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 13:14
“ Io sono uno e novanta e uso una A6300, sono OT?? „ direi che sei il più IN topic della discussione. “ Visto che non posso avere contemporaneamente una moglie mora una bionda e una rossa... „ mai pensato di diventare mussulmano?... |
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inviato il 14 Agosto 2016 ore 19:39
“ Vedi Andrea, il problema per quanto mi riguarda é semplice e chiaro. Se nella mia vita reale avessi dato ascolto a chi mi diceva di prendere una reflex ff perché migliore ad una ml m4/3 ,come succede qui,io avrei speso un sacco di soldi in più arrivando ben presto a capire che quel rumore generato in più dalla camera non avrebbe inficiato sulle stampe,e ne faccio molte,né avrei fatto foto significatamente migliori. Questo lo posso assicurare. Quello che mi preme dire é che la fotografia é un insieme di cose,gusto,cultura,idee,immaginazione,senso pratico ecc...che una macchina sulla carta un pelo più performante non può sostituire. Inutile avere grandi macchine con piccole idee,prima credo ci si debba buttare sulla cultura,vedere foto,leggere,ammirare mostre ecc..poi farsi un' idea di come si voglia rappresentare ciò che uno ha appreso,con quale linguaggio,quale atmosfera ecc..poi dopo ma dopo aver trovato dei limiti espressivo creati da una macchina salire di categoria. Farlo prima,per me é solo controproducente. „ Quoto Filtro46 su questa sua opinione e altre precedenti sulla questione rumore poi è arcinoto che in stampa il rumore si annulla definitivamente , almeno per quelli che stampano o hanno stampato in passato Sull'argomento sollevato credo che tutti hanno ragione e nessuno ha torto come giustamente affermava Filtro ci sono personaggi che chiedono dopo avere la fotocamera per fotografare i figli, quella per la montagna, quella per i ritratti ecc. ecc. quale decimo corpo possono prendere per fotografare il cane ?......................mavattèlaapiatelandercu................ Fatta questa piccola premessa scherzosa ognuno è libero di comprarsi le fotocamere che vuole , ci sono vari motivi , tutti validi , perchè a un utente piaccia avere il meglio dell'attrezzatura, dalla migliore qualità quando si usa con criterio al solo desiderio di possesso di una certa attrezzatura, al possesso di un oggetto anche se solo ben costruito esternamente o fatto con i migliori materiali o di pregio anche perchè c'è chi spende centomila euro per un autovettura per collezionismo, e allora non vedo perchè un povero cristo che gira in panda non abbia il diritto di comprarsi 30.000 euro di attrezzatura fotografica se è il suo solo hobby preferito. Tornando al discorso principale non sarebbe nemmeno il caso di stare qui a commentare quello che in risposta all'autore del topic è lampante nelle gallerie fotografiche: basta farsi un giro nelle recensioni per vedere foto da EP e molte altre nelle gallerie fatte con attrezzatura economica ed essenziale è vero che l'attrezzatura fa la sua parte, non ci piove, qui non si vogliono assolutamente sminuire le potenzialità di attrezzature professionali ma è piu vero che una bella foto la fà chi sa cogliere il momento giusto per fotografare, l'orario e la luce migliore , il saper vedere un particolare o una situazione che ad altri sfugge o rimane insignificante ai loro occhi, perdere del tempo per la preparazione di uno scatto preparandolo giorni o mesi prima per avere le migliori condizioni di scatto o aspettare il passaggio, come nel caso della fotografia naturalistica, di un soggetto che magari passa nel nostro paese per qualche giorno e poi migra altrove, questo sia con attrezzatura professionale sia con attrezzatura economica Purtroppo per alcuni vige ancora la convinzione che fotocamera da 10.000 euro = foto migliore, nulla di piu sbagliato, certo: c'è pure chi con la fotocamera da 10.000 euro sa sfruttarla al meglio e fa foto inarrivabili per fotocamere entry livel Per restare in tema vedo sempre piu spesso personaggi che titolano le loro foto: rana dalle palle gialle e verdi scattata a 100.000 iso, giusto per fare un esempio, qui la questione diventa tecnica e non fotografica , come d'altronde succede nel forum nell' 80% dei casi , un conto è parlare di fotografia un conto è parlare di tecnica vedo utenti a cui non bastano mai le alte risoluzioni, le vorrebbero sempre piu alte, poi nella maggior parte dei casi sono proprio le alte risoluzioni a fare emergere tutte le imperfezioni delle foto Per fare un piccolo esempio nel mio genere fotografico , la fotonaturalistica, vedo foto postate da personaggi che si gongolano con fotocemere da 100 mp, supertele super moltiplicati ecc.ecc. postare delle foto che già di per sè con soggetti ripresi lontani super croppati fatti passare per foto a pieno formato, poi guardi le alte risoluzioni e scopri gli altarini, foto con dettaglio spappolato, rumore digitale a secchielli da spiaggia, alte risoluzione sbandierate ai quattro venti per fare vedere ciò di che è capace l'attrezzatura che purtroppo in mani sbagliate non rispecchia assolutamente le doti tanto decantate dell'attrezzatura, però applaudite da conoscenti per non fare torti all'autore poi vedi il personaggio che ricoperto nel fango con quattro stracci luridi ma con un medio teleobiettivo da quattro soldi e una fotocamera Entry livel riesce a fotografare un soggetto a pieno formato con qualità inarrivabile per attrezzatura di valore dieci volte superiore, perchè sa posizionarsi e sfruttare meglio il mimetismo che occorre per ottenere il risultato finale. naturalmente non parlo in generale perchè per fortuna ci sono utenti che con le loro alte risoluzioni fanno scuola, peccato si contino sulle dita di un paio di mani, per stare larghi e qui gli amici toscani sono maestri inarrivabili per gli altri, fatte pochissime eccezioni. Chiudo questa mia lunga considerazione che ben vengano le migliori attrezzature, ma una foto quando è bella non serve l'alta risoluzione per evidenziare i piu piccoli particolari una foto quando è bella colpisce immediatamente chi la guarda , ci può essere anche qualche difetto tecnico ma ciò non toglie l'interesse per la stessa, che sia a 1200 px o a 400.000 mp non importa la foto deve colpire e rimanere impressa a chi la guarda, all'infuori dell'attrezzatura usata. |
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inviato il 16 Agosto 2016 ore 13:40
Nerone: la foto deve colpire e rimanere impressa a chi la guarda, all'infuori dell'attrezzatura usata. 90 minuti di applausi per te! Scusa non riesco a quotare, sono dal cellulare Ps. Ho speso i soldi di un ottimo tuttofare (che Non saprei usare a dovere, visto che sono abbastanza indietro fotograficamente parlando) nella mia ultima vacanza, ho scattato con tutto, dalla reflex al cellulare passando da una gopro tarocca ... Il tuttofare resta ancora un sogno, intanto prenoto il prossimo biglietto aereo (e sono ancora in aeroporto sulla via del ritorno da questo viaggio!) |
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inviato il 17 Agosto 2016 ore 23:04
Secondo me, una bella foto la fa chi sa integrare e sfruttare al meglio tutte le risorse disponibili: opportunità, sensibilità, fantasia, idea artistica, competenza, attrezzature di ripresa, metodi e attrezzature di riproduzione, financo la comunicazione (in Francia dicono qualcosa che somiglia a "c'est bon le savoir-faire ma c'est meilleur le fair savoire"...). Certo, da qualche parte c'è un collo di bottiglia: di solito è il fotografo, ma non è detto. Per criticare il metodo, bisogna saper individuare l'elemento limitante. Qualcuno provi a farsi venire una buona ispirazione per una macro e provi a svilupparla con un foro stenopeico... Oppure, proviamo a fare un bel safari fotografico con uno smartphone di ultimissima generazione. Da qui in avanti, si rischia di scivolare nella questione dell'uovo e della gallina. Ovvio che brutte idee facciano raramente buone opere, altrettanto ovvio - a mio avviso - che la soluzione tecnica faccia parte delle buone idee. Se a un progetto è funzionale il foro stenopeico, si usa quello. Se serve il banco ottico, un genio con un foro stenopeico fatica molto a fare bella figura....certo, anche un beota con il banco ottico fa una magra!! Manca comunque una parte delle risorse da integrare bene!! Raccontiamoci pure che Capa e Cartier Bresson hanno fatto foto affascinanti con attrezzature e stampe che oggi paiono men che grossolane: il genere, i progetti e le idee erano adeguati al corredo disponibile, l'integrazione c'era. La foto del rivoluzionario spagnolo colto dal colpo di fucile non ha bisogno nè di colore, nè di nitidezza. Idem per le foto dello sbarco in Normandia. Proviamo a togliere il livello tecnico alle foto naturalistiche di National Geographics... Ci sono anche casi inversi: proviamo a mettere nitidezza estrema ai ritratti!! |
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inviato il 19 Novembre 2016 ore 21:10
Concordo pienamente anche con uno smartphone si può fare una bella foto..... Ma sono concordo pienamente anche che con una buona attrezzatura si possono fare tantissime belle foto.... |
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