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inviato il 07 Giugno 2016 ore 17:06
Ciao, dopo aver "studiato" un po, ho voluto provare a fare qualche foto notturna della via lattea, per prendere pratica, in modo da farmi trovare pronto per quando si farà un po piu sul serio.... ho fatto varie prove ieri modificando i tempi e gli iso, ma non so come capire quale è la maf "giusta" da cui partire per l'elaborazione in post produzione. Essendoci abbastanza luce ambientale ho usato parametri un po piu bassi di quelil che consigliano tutti, in quando molte volte analizzando le foto ho visto che non sempre avere 3200 come iso è necessario. Queste le prove con APS (nikon d3300) con 18-105, scattate foto a 18mm: 1) 15'' iso 800 2) 15'' iso 1600 3) 15'' iso 3200 4) 20'' iso 800 tralasciando che la 1) e la 4) sono molto simili, io ho con al 1) una foto scura, su cui lavorando in post produzione posso tirare fuori vari dettagli (naturalmetne aumenta il rumore etc), mentre con la 4 ho una foto molto piu chiara (con molte luce di fondo). Quale delle 2 è corretta come esposizione su cui lavorare?? o meglio, come capisco se la foto è quella "giusta" per tornare a casa con un bello scatto su cui lavorare? Perche se da una parte è piu corretto lavorare nella parte destra dell'istogramma, non so se questo vale anche per la fotografia delle selle, in quanto mi si genera molto piu inquinamento luminoso in basso che non sempre posso togliere per non perdere dettagli della via lattea, per cui mi sembrava molto meglio il contrario, sbaglio? |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 17:08
PS: chiaro che con quell'obiettivo poco luminoso, tocca alzare le iso per non far risultare mosse le stelle con tempi tropop lunghi, main questo caso la notte era abbastanza illuminata per cui non ne avevo bisogno a mio parere...la domanda è proprio a livelo "visivo" della foto e istogramma per come riconscere quella che va bene |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 17:25
Io come unica prova di astrofotografia faccio startrail, quindi non è detto che il mio contributo sia utilizzabile in questo caso. A 15" secondo me sei un po' lungo come tempi per non avere del mosso... a meno che tu non abbia un astro-inseguitore, ma in quel caso forse i tuoi tempi sono anche troppo corti... Poi cosa intendi con luce ambientale: luce artificiale o notte limpida e luminosa? L'illuminazione notturna delle nostre città non aiuta nell'astrofotografia. Fammi sapere, perché l'argomento mi interessa! |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 17:44
La regola del 600 è rispettata anche con la seconda dato che 600 : 27mm (18x1.5=27mm equivalente FF) = 22 secondi ma a mio avviso il problema è "l'esposizione" e la soluzione racchiusa nella tua considerazione: “ non so se questo vale anche per la fotografia delle selle, in quanto mi si genera molto piu inquinamento luminoso in basso che non sempre posso togliere per non perdere dettagli della via lattea... „ L'area non è uniformemente illuminata e quindi un'esposizione mediata (matrix) non espone correttamente le due zone, quella bassa con tante luci di inquinamento luminoso (lampioni, case, etc.) e quella superiore. Quindi quello che accade secondo me è che credendo di esporre a destra, lo fai si ma per l'intera immagine e vai a bruciare le alte luci (stelle) per la parte di via lattea in basso. L'istogramma probabilmente non te lo mostra in modo chiaro dato che le altre luci sono le stelline e sono piccoline e dunque il picco è molto, molto basso. Per capire come esporre correttamente ti conviene provare a impostare una modalità espositiva diversa e valutare la corretta esposizione sopra e sotto. Ne verrà fuori che è la prima impostazione quella buona, quella che non espone a destra, cosa che in generale è corretta ma qui non riesci a capirlo, al buio poi... Servirebbe uno zoom sull'asse verticale dell'istogramma per capirlo. Per massimizzare la riduzione del rumore dovresti fare due esposizioni e poi fondere come per i paesaggi. Ecco fare entrambi gli scatti può servire. Il problema è che le stelle si muovono e poi è un problema l'allineamento. Oppure usare un filtro GND che però di suo porta a perdite luminose e quindi per questo genere di foto non conviene usare. |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 18:16
Grazie delle risposte...allora per il "mosso" a 15'' non mi si genera, ho fatto un ingrandimento e sono tutte belle stabili, anche perché leggendo in genere dice di stare anche sotto la regola del 600 e ci sono senza problemi. Per quanto riguarda l'illuminazione, purtroppo intendo un po entrambe...siccome sto esercitandomi, lo faccio vicino a casa, e anche se sono in piena campagna, un po di illuminazione c'è, ma ieri era una notte particolarmente luminosa. Il discorso della doppia esposizione ok, avevo già letto a riguardo, ma in questo momento mi interessava piu concentrarmi sul "cielo" quindi anche se il "sotto" veniva scuro poco importava. Il problema che evidenziavo relativo all'inquinamento luminoso in basso, era inteso come "parte bassa del cielo" quella che "confina" con l'orizzonte". Parlando come un uomo delle caverne, la mia foto (esposta per il cielo) deve risultare "scura", cioè con il cielo tendente allo scuro e oche stelle (le piu luminose) visibili, oppure "piu caldo", piu illuminato, con molte piu stelle gia visibili da subito? |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 19:55
“ relativo all'inquinamento luminoso in basso, era inteso come "parte bassa del cielo" quella che "confina" con l'orizzonte"... „ a quello mi riferivo, ecco perche' lo trovavo complicato visto che poi le stelle restano puntiformi nel secondo scatto ma si sono mosse rispetto al primo. |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 22:12
Ciao, volo chiedervi, per esporre il primo piano quando si scatta per la via lattea, come fate? Nel senso tempi, diaframma, iso...come vi regolate? A stima o fate un calcolo? Grazie |
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 22:50
Ho iniziato da poco quindi non so se rispondo bene, ma io aumenterei leggermente i tempi di scatto diminuendo gli iso, in modo da non avere rumore...per il diaframma se il soggetto è vicino penso valgano le stesse regole pe rla fotografia normale in modo da avere piu profondità di campo possibile, ma no vorrei sbagliare. |
user81826
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inviato il 07 Giugno 2016 ore 23:11
Sto imparando anche io e quindi seguo il basico ma molto interessante topic. Riguardo al primo piano anche io abbasso gli iso e alzo i tempi così da non avere minore rumore, i tempi lunghi non inficiano poiché sulla terra non ci sono oggetti in movimento o se ci sono, tipo gli alberi, risulterebbero mossi anche con pochi secondi di esposizione. Più che altro non ho ancora capito quale sia il migliore modo di fusione se andando a creare due livelli e poi buscando con il pennello e sfumando o in altro modo. Riguardo alla tua domanda Pingus, ritengo che dipenda da che effetto vuoi ottenere, se poche o tante stelle. Chi scatta molto mi pare che di solito tende a far uscire quante più stelle possibili e poi cerca il più possibile di aumentare il contrasto in post. |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 12:19
Per il primo piano dipende da come è composto lo scatto, potenzialmente potrebbe non servire fare nulla e al massimo aprire le ombre in ps, fare del lightpainting più o meno leggero per illuminare la scena oppure fare una doppia esposizione, dipende dalle condizioni di scatto, non esiste un'unica risposta, l'unica è fare due prove sul momento e affinando l'esperienza sul campo vedrai che saranno problemi che quasi non ti porrai più. In linea di massima io faccio uno scatto unico e poi sfrutto maschere e pennello di regolazione di cr per attuare correzioni locali, se la situazione è drammatica mi butto sulla doppia esposizione, se basta poco lightpainting veloce. |
user58635
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 13:15
L'attrezzatura che usi non è il massimo per scattare foto della via Lattea, tuttavia non è impossibile nemmeno con i tuoi mezzi. Però se mi dici che "c'era molta luce ambientale" credo che sei sulla strada sbagliata, faresti meglio ad andare dove c'è meno inquinamento luminoso possibile. un saluto Luca |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 13:19
Domanda: ma tramite il lightpainting, non introduco un po di inquinamento luminoso sulla scena che mi puo compromettere le stelle? |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 14:11
Eh adesso, mica devi illuminare con una citta intera, con una torcetta a led parlare di inquinamento luminoso sarebbe come dire di consumare di piu in auto portando o no una bottiglia d'acqua da mezzo litro. |
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 15:04
Grazie a tutti per i consigli. @Matte  Vero, era per assicurarmene. @Calzeblue ... hai perfettamente ragione, solo che siccome sto sperimentando ancora e quindi sono solo delle foto di prova, mi tornava bene essere vicino a casa. Poi è chiaro che per test reali una volta tolti alcuni dubbi, mi rechero in posti piu bui, fino a che non mi sentirò pronto per una reale foto per cui studiero anche i posti nelle vicinanze che mi garantiscono il risultato migliore. |
user58635
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inviato il 08 Giugno 2016 ore 17:18
Certo, però crearti dei riferimenti in condizioni che poi non sono quelle in cui andrai a fare le foto "definitive" non mi sembra che abbia un gran senso. Comunque in bocca al lupo per le tue foto :) Luca |
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