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inviato il 19 Maggio 2016 ore 0:12
Oggi il Giro d'Italia arrivava dalle mie parti, ad Asolo. Visto che che il tempo era buono ho pensato di cogliere l'occasione per qualche foto. La tappa si svolgeva quasi completamente in pianura tranne che per gli ultimi chilometri, da percorrere attraversando i colli asolani. La prima salita, alla forcella Mostaccin, lunga meno di 3 km, era anche la più ripida, e mi è sembrata un buon posto per le foto. Verso l'una ho parcheggiato l'auto a fianco di villa Barbaro a Maser e, armato di zaino e sgabellino pieghevole, in mezzo a tanta altra gente, chi a piedi e chi in bici, mi sono avviato su per la salita. Avanti a me avevo un signore, più o meno della mia età, con un piccolo zaino sulle spalle. Ben presto ci siamo messi a parlare, per condividere la fatica del cammino. Argomento? La passione per la bici e per quei luoghi, dove la bellezza del paesaggio ti ripaga della fatica del pedalare. Ben presto mi accorgo che c'è qualcosa di più: conosce la strada, o meglio, la storia della strada: l'hanno fatta durante la prima guerra mondiale, gli italiani, non gli austriaci, sostituiva la vecchia mulattiera; mi indica le pietre dei muri di sostegno a secco, la forma dei muretti di protezione verso valle, ne ha visionato i progetti dell'epoca; conosce i sentieri che da qui si dipartono, i pascoli che sono stati sostituiti dal bosco tutt'attorno. Gli dico della mia intezione di fare qualche foto; mi suggerisce i tornantini più in alto, dove dovranno per forza frenare. Intanto mi parla del suo interesse per la storia dei luoghi, delle ricerche che ha fatto, di come ci si possa perdere fra i documenti di archivio, distratti da sempre nuovi spunti, che non basta una vita per approfondire tutto. Mi passa un bigliettino, con l'indirizzo della sua pagina web: gli farebbe piacere che la visitassi. Ecco, siamo arrivati al tornantino, lui prosegue fin in cima, ci salutiamo. Non ci siamo neanche presentati. Stasera, a casa, prima ancora di vedere le foto fatte, vado sul suo sito. Vi ritrovo lo sforzo di non disperdere la memoria delle cose passate, anche di quelle che, ai nostri occhi distratti, sembrano insignificanti. So che le visite sul sito lo ripagano del lavoro fatto. Per questo lo condivido con quanti di voi fossero interessati: osservatoriomarocco.weebly.com/ |
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 7:51
Seguo molto interessato visto che abito vicino (Treviso). Grazie per lo spunto |
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inviato il 19 Maggio 2016 ore 18:36
“ visto che abito vicino (Treviso) „ Anch'io |
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inviato il 25 Maggio 2016 ore 22:32
Grazie, di grande interesse. Cordialità. Paolo Ci farai vedere qualche tuo scatto ? |
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inviato il 25 Maggio 2016 ore 23:30
Il giorno che imparo a caricarli... OT: Comunque era la mia prima prova di foto sportive con l'EM1 in AFC ma non sono rimasto contento delle impostazioni scelte. |
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