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Certosa di Pavia MAI PIU. tre settimane fa ho deciso di recarmi alla Certosa di Pavia macchina fotografica a tracolla dopo aver posteggiato all'esterno (tre euro ora) entro nel cortile antistante l'ingresso della Certosa faccio i primi scatti e... sento poco distante alle mie spalle una voce che mi apostrofa hei tu , hei tu sei sordo mi giro e con sorpresa è un frate Certosino che mi riprende in malo modo perchè non ho osservato/visto il cartello no photo sei pure cieco?. Faccio osservare a questo maleducato fratello Certosino che il sottoscritto non è un ragazzino da redarguire come un monello ho i capelli bianchi e potrei essere suo padre (mai sia) costui sara anche un fratello si ma molto molto MALEDUCATO. Certosa bye bye
Io di abbazie ne ho visitate e fotografate due,la Certosa di Firenze e quella di Piona,ma non ho avuto il tuo problema.A Firenze un monaco rimproverò me ed il mio amico solo per il fatto avevano i nostri due amici disabili con noi,ed era preoccupato del caldo,era agosto,cui erano soggetti i due,ma niente scortesie.Idem a Piona. Sei stato sfortunato ad incontrare un ×(ed è un eufemismo) del genere.Il fatto è che avranno venduto, e bene,i diritti a qualcuno,quindi,come sempre, è il denaro (strano,eh) a guidare i pensieri di questi nostri "fratelli" (#*@°##)(Autocensura).
Sono della provincia di Pavia e sono stato alla Certosa piu' volte e non ho mai avuto questo richiamo. A essere onesti non rammento nemmeno di aver mai visto, almeno in esterno, nessun cartello che vietasse di fare fotografie, forse hanno introdotto da poco il solito discorso di copyright. Comunque ci tornero' vista la magnificenza del luogo. Sono in caso dispiaciuto nel leggere di simili atteggiamenti da parte dei frati "inquilini" Ciao. Pino
A me è quasi accaduto il contrario ero in devoto raccoglimento di fronte la tomba di San Francesco di Assisi, ovunque erano presenti cartelli di divieto di fotografare, quando di fronte a me due giovani frati cominciano a fotografarsi a vicenda mettendosi in posa, proprio di fronte la tomba del Santo fregandosene di tutto e di tutti.