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inviato il 30 Aprile 2016 ore 0:57
“ Se dovessimo aspettar Milan e Inter o peggio Napoli „ Terrei un po' più in considerazione gli azzurri... Se andiamo a misurare i risultati in rapporto alle risorse e al bacino di supporter disponibili, Il Napoli è forse la squadra meglo gestita e più performante che abbiamo, insieme alla Lazio (ripeto, da valutare sul medio-lungo termine). Certo,la Juventus vince, ma le altre due riescono a mantenersi stabilmente a un buon livello di competitività con incassi che sono dal 40% al 25% di quello dei bianconeri. Sarebbe interessante vedere cosa saprebbe fare la Juventus con i soldi del Napoli o, peggio, con i debiti della Lazio...   |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 8:55
Penso farebbe faville visto quello che riesce a fare con quello già ha .. Comunque non è da sottovalutare il livello culturale nemmeno eh! Non scherzo. Io sono juventino ma se in Champion gioca una qualsiasi italiana contro una straniera tifo sempre per le italiane, a prescindere che sia in serie a una antagonista della Juve per lo scudetto! Un amico si trovava a Napoli per lavoro quando la Juve perse col Barcellona in champions, mi ha raccontato di come festeggiavano i napoletani per la sconfitta dell'italiana in champions, era sconvolto perché si abbracciavano tra sconosciuti in giro, sparavano bombette ed esultavano manco se avesse vinto il Napoli. Seriamente voi che ne pensate?? |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 16:02
Che tifare pro o tifare contro non ha mai cambiato la storia. Può essere irritante, sconveniente, ridicolo, allegro, può essere mille cose ma non fa male e non fa danni. Qualcuno ha scritto che l'invidia è la vendetta dei perdenti, in effetti di squadre con la cultura della vittoria ce ne sono poche, men che meno in Italia. Nello sport bisogna saper perdere (dicono), ma bisogna anche saper vincere e saper vedere vincere gli altri (capita anche di fare da spettatori...). Non so quale tra le tre sia la più difficile... Per la cronaca, tendo a simpatizzare per il più meritevole a prescindere dal senso di appartenenza. Se un'italiana affronta un avversario migliore (che non vuool dire soolo più performante) apprezzo il fatto che il merito emerga. Se poi l'italiana fa l'impresa e supera l'avversario più forte, meglio ancora: per quella volta, è stata la più meritevole. Di solito faccio fatica a esprimere complimenti e apprezzamenti per un risultato "rubato": per esempio, nell'anno del "triplete" l'Inter ha reso molto, ma se non ricordo male ha avuto a favore errori arbitrali plurimi e determinanti sia contro il Chelsea che contro il Barcellona. Fannno parte del gioco e non è colpa dell'Inter, ma non mi si venga a dire che quell'anno ha dominato in Europa... Così come ricordo benissimo - e sottolineo quando è il caso - che l'epopea del grande Milan è iniziata e proseguita grazie a una strana notte di nebbia a Belgrado...se quella famosa notte fosse rimasta serena, il Milan sarebbe venuto a casa dalla coppa Campioni, l'anno dopo avrebbe guardato giocare il Napoli di Maradona, Sacchi sarebbe tornato a fare l'agente di commercio e si parlerebbe di un'altra storia, un altro Milan e un altro Berlusconi. |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 22:56
Be non è detto che il Milan abbia vinto x la nebbia. . Era nebbia sia per il Milan che per gli avversari Detto ciò io tifo sempre per le italiane in champions, a prescindere chi sia .. |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 23:24
Ti sfugge l'episodio. Il Milan non ha vinto per la nebbia, ha evitato l'eliminazione. Siamo nel Novembre '88, il milan ha vinto il campionato 87-88 e gioca la sua prima coppa campioni dopo un sacco di anni. Nella partia di andata del secondo turno contro la Stella Rossa Belgrado (allora era forte, ci giocavano Savicevic e un sacco di altri forti giocatori) il Milan aveva paregggiato. Nel ritorno a Belgrado, attorno al 10° del secondo tempo era sotto di 1-0 e in 10 per l'espulsione di Virdis. Era praticamente finita, ma è sceso un nebbione boia che ha portato alla sospensione della partita, che è stata rigiocata dopo qualche giorno e vinta dal Milan ai rigori, ripartendo da 0-0 e ovviamente in 11. Senza quell'episodio non avrebbe vinto la sua prima coppa campioni dell'era Sacchi e non avrebbe partecipato alla seconda, vinta pure quella, perchè il campionato lo vinse il Napoli. Non avrebbe vinto neppure le due coppe intercontinentali di quell'anno e dell'anno seguente. Probabilmente il calcio di Sacchi sarebbe morto sul nascere, e anche altre storie sarebbero cambiate: forse la Stella Rossa avrebbe anticipato la sua apoteosi di due anni dopo , quando vinse la coppa campioni; forse alcuni giocatori, tra cui Savicevic, si sarebbero valorizzati prima e sarebbero stati acquistati da altri club europei..... Poi, certo, i miracoli succedono, ma nel primo incontro di Belgrado il Milan, oltre ad essere sotto e in inferiorità, era anche fuori partita. Più facile che ne prendesse altri... |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 23:48
Ah ecco perché mi sfugge .. 88 .. Io sono 89 Grazie mille .. Bel pezzo di storia |
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inviato il 30 Aprile 2016 ore 23:57
Si, se si ha l'umiltà di capirlo... Hai presente il film "Sliding doors"? Ecco, questa è la realtà che supera il cinema. Se quella sera ci fossero stati 2km/h in più di vento o il vento fosse soffiato da un angolo diverso per una decina di gradi, sarebbe cambiata la storia del calcio...e forse anche dell'Italia, che al mito di Berlusconi sarebbe mancato un pezzo che nessuno può dire quanto valga... |
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