“ @DUNA
La stessa TOE (il dinamico importatore inglese al quale si deve tanto del grande successo che ebbero i prodotti KMZ in UK) esasperata chiedeva Zenit 19 e Tair 11 e gli arrivavano Zenit EM o E con il 58mm e quasi niente altro. Le produzioni, fuori dall'economia di mercato, non sono facili a realizzarsi nei numeri richiesti (e talvolta non avvenivano proprio). In Gran Bretagna si trovano ancora oggi ottiche tele o grandangolari , e anche zoom , marchiate 'Helios' che sono giapponesi di second'ordine (non Tokina o Vivitar o Tamron) marchiati con un brand familiare per capitalizzare sul buon nome (ma pochi prodotti da mettere sul mercato) fattosi dagli ottimi Helios 58 mm 'veri'.
Siamo al paradosso . L'occidente (filocomunista in questo caso pero') che copia non il prodotto 'autentico' sovietico, tele Tair o grandangolo Mir che sia, ma il solo brand (!?!) diventato sinonimo di rusticita' , massiccita' metallica e buona prestazione ottica (beh erano vecchie ottiche Zeiss in origine, non stupisce piacessero) ma troppo caro da riprodurre 'tel chel' e lo asservisce pertanto ad un mediocre prodotto giapponese che altrimenti sarebbe finito trascurato nella miriade di sottomarchi scivolati nella sentina della storia... „
Complimenti per la oramai rara preparazione in materia di russi (poco di moda in questo momento storico) e vintage in generale.