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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:33
“ Dici che studiando non si possono colmare queste lacune? „ Scusa la franchezza, ma no. Se non hai una dote particolare per la degustazione (non si fa solo quello ma è fondamentale) con tutto quello che richiede ... ad es capacità di associare profumi e sensazioni, estrarli dalla memoria e descriverli correttamente ... condita da una profonda cultura storica e gastronomica ... puoi studiare tutti i profili del terreno che vuoi tra marne ardesie calcari o tutta la gestione dell'affinamento dei vini sotto velo ... |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:38
Non fraintendere, intendevo l'ignoranza sui vari vini etc che si potesse colmare studiando, ovvio che se uno ha il palato foderato di cemento può fare tutti i corsi che vuole che gli servono a poco. D'altronde se uno ha il palato fino lo sa prima di fare il corso. Io credo di avere un buon palato per sapori e buon olfatto, è tutto il resto che mi manca. |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:41
Alle, mi sa che sia Evronk che io ci riferiamo all'ignoranza sui vini. Se non hai conoscenze approfondite, la scia perdere. Cerca altro. |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:43
Ecco, prova quelli per caffè, olio, acqua ... ecc ecc ... quella è "nicchia" ... all'anno penso che siano 5-6000 nuovi sommelier vinicoli ais ... non proprio una nicchia =) |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:44
In pratica mi state dicendo che per diventare sommelier devo aver già bevuto un sacco di vini e conoscerne già le caratteristiche? |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:49
“ Se non hai conoscenze approfondite, la scia perdere. Cerca altro. „ Il problema per Alle79 è che ogni volta che vuole cambiare lavoro, apre un topic qui su Juza e viene puntualmente smontato.   Giorgio B. |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 18:53
Esatto Mi viene un'idea, chiedo informazioni e ogni volta mi dicono di lasciar perdere . A sto punto mi chiedo in cosa debba investire, al giorno d'oggi, una persona non più giovanissima. Anche perché parliamoci chiaro il carrellista lo può fare chiunque, se la mia ceramica mi lascia a casa ho praticamente zero probabilità di ritrovare lavoro. Praticamente quello che so fare non serve passatemi il francesismo a una sega. Brevetto da bagnino e istruttore nuoto, sottopagato in piscina a 8.5€ all'ora con contrattini assurdi praticamente senza versare un contributo, diploma ragioneria inutile. Corso come tecnico di pc idem, assemblare i PC ormai lo fa pure un ragazzino di 13 anni. |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 19:05
“ In pratica mi state dicendo che per diventare sommelier devo aver già bevuto un sacco di vini e conoscerne già le caratteristiche? „ Quando ho iniziato a studiare enologia ... non conoscevo tutte le zone o i vini mondiali ... certo avevo tantissima passione per viaggiare, bere (hihihihi) e gli aspetti socio-culturali connessi alla produzione (paesaggi, tradizioni eccecc) ... quando ho iniziato a lavorare come enologo non mi sono certo rilassato ... c'era ancora tantissimo che devo conoscere e imparare ... non so se mi spiego ... se hai forza e determinazione dentro di te ... una sorta di molla ... puoi andare avanti ogni giorno sempre in forma ... ma c'è una cosa che distrugge la molla ... è la capacità di degustare, ricordare, descrivere blablabla profumi, gusti ... se quella non la hai (e lo sai solo tu) ... lascia perdere e compra la nuova D5  |
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inviato il 01 Aprile 2016 ore 20:01
@Alle79, a parte il discorso del sommelier, argomento di questo topic, il problema è che imprendere, in Italia, è diventato estremamente difficile: o inizi già guadagnando tosto, oppure muori di fame. Fare il carrellista sono tutti buoni, ma uno stipendio fisso da oltre 1.600€ oggi non è più alla portata di tutti, nemmeno di tante P.IVA, perché per avere 1.600€ netti devi fatturare almeno 4.000€ ogni 4 settimane, non ogni mese (in modo da avere 13 mensilità). Non so un sommelier che inizia quanto guadagna, se è a P.IVA... Giorgio B. |
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inviato il 02 Aprile 2016 ore 12:37
Vero, il discorso è che vorrei imparare a fare qualcosa che se va male il lavoro non sono uno dei tanti a spasso. |
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inviato il 02 Aprile 2016 ore 19:47
allora fai un discorso diverso, fai il corso.. o i corsi, informi anche per quello FIS (fondazione italiana sommelier) e comincia a fare esperienze con vini senza dover spendere necessariamente una fortuna. Comincia se puoi o se riesci a fare qualche serata per qualche evento, se riesci ad infilarti nel giro. Vedi se riesci a collaborare con qualche enoteca per arrotondare. Pian piano avrai maturato un pò di esperienza e se dovessi rimanere a spasso .. ti sei un pò formato. Ma non proporla come un .. faccio questo lascio il lavoro e mi butto in nuove esperienze, non troverai nessun pazzo che ti dirà fallo, soprattutto nella tua situazione di papà. |
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inviato il 02 Aprile 2016 ore 21:01
Questo mi sembra un suggerimento davvero sensato, valido per qualunque mestiere alternativo che uno vuole intraprendere al fine di non rimanere in "braghe di tela". Giorgio B. |
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