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inviato il 01 Marzo 2016 ore 18:02
Ciao a tutti, rivendendo alcuni scatti effettuati lo scorso anno ho notata che quando effettuo delle foto alla via lattea o comunqie alle stelle a volte il cielo mi viene con una tonalità molto tendete al giallo ocra, mentre altre volte il risultato dello scatto rispecchia dei colori e delle sfumature piu naturali, che in post mi risultano difficili da recuperare. Penso che il problema si adovuto al bilanciamento del bianco automatico, pero non ne sono sicurissimo. Secondo voi come mi dovrei muovere? Per questo tipo di foto che bilanciamento del bianco usate? O sto sbagliando in altri settaggi? |
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inviato il 01 Marzo 2016 ore 18:09
Per la poca esperienza che ho posso consigliarti di provare ad impostare "luce solare" o 3500/4000 k Aspettiamo pareri più autorevoli |
user14286
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inviato il 01 Marzo 2016 ore 19:56
scattare raw e regolare il bianco in post? |
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inviato il 01 Marzo 2016 ore 21:00
Si infatti scatto in raw, però anche regolando il bilanciamento in Lr non mi sembra di ottenere la stessa gamma di colori che ho nelle foto con il bilanciamento giusto |
user14286
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inviato il 02 Marzo 2016 ore 22:04
quali sono le foto con il bilanciamento giusto? |
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inviato il 02 Marzo 2016 ore 22:14
Domani carico due cosi da farvi vedere le differenze. |
user46920
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inviato il 02 Marzo 2016 ore 23:54
“ Si infatti scatto in raw, però anche regolando il bilanciamento in Lr non mi sembra di ottenere la stessa gamma di colori che ho nelle foto con il bilanciamento giusto „ In effetti LR non è il convertitore ufficiale della tua fotocamera ed è possibile che con quello fai fatica a ritrovare il "WB corretto", come fa di solito la tua camera, anche se in raw è più che altro una questione di capacità/conoscenza e di possibilità del software, in quanto la gestione del colore è in teoria la stessa uguale per tutti. Hai provato Capture One? |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 8:30
Tratto da San Wikipedia " ... Bianco puro, o “punto acromatico di riferimento”, corrispondente al punto di eguale energia nel diagramma CIE: tra 5455 e 5500 K ..." |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 10:06
Ecco due foto (fatte in periodi e luoghi diversi ma con le medesime impostazioni praticamente, l'unica differenza è che una è stata scatta a f2.8 e l'altra a f3.2)

 Per occhiodelcigno, capture one non l'ho mai provato. Per Fabio, se vado a impostare il BW su i valori consigliati da Wikipedia la foto diventa molto più gialla. La foto esce dalla macchina co un BW di circa 4600K e per ottenere colori più reali la devo abbassare la TEMP. del colore. |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 10:13
I valori che ti ho detto in realtà li ho letti su un ebook che tratta esclusivamente astrofotografia. Non so se se possono fare nomi di libri o altri siti. Comunque consiglia sempre di impostare una temperatura tra i 3500 e i 4000 |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 10:22
Ti porto parte del testo del libro che tratta l'argomento. “ A prescindere da quanto tu vada lontano, anche nel mezzo dell’oceano o del deserto, il cielo notturno ha sempre una luminosità e un colore naturali. In assenza di qualsiasi inquinamento luminoso o di luce lunare, la maggior parte di tale luminosità del cielo di notte è dovuta al fenomeno dell’airglow, o luminosità notturna. A circa 100 km di altezza nell’atmosfera terrestre, le molecole che si sono formate durante il giorno grazie all’energia del sole, decadono spontaneamente nel corso della notte, emettendo questa luce. Nell’immagine della NASA riportata alla pagina seguente, scattata dalla Stazione Spaziale Internazionale, puoi vedere una debole striscia di luminosità notturna verde e rossa nell’atmosfera sopra alla Terra. Diverse reazioni chimiche e altri processi contribuiscono alla luminosità notturna, ma emettono principalmente luce di colore rosso e verde. Il colore effettivo del cielo in qualsiasi notte (senza luna) non si può prevedere, perché può essere qualsiasi miscela di questi due, spesso giallo/marrone, ma occasionalmente potrai distinguere delle strisce distinte rosse o verdi di luminosità notturna nelle tue foto scattate da località dove il cielo è molto buio. Se imposti il bilanciamento del bianco della tua foto su “Luce diurna”, i colori della tua immagine risulteranno il più realistici possibile, dato che saranno quelli dell’immagine registrata rispetto alla radiazione solare definita come “bianco”. Dipende solo da te decidere se vuoi conservare il colore reale del cielo notturno nelle tue foto, aumentarne o diminuirne la saturazione o alterarne il colore completamente. Dato che la maggior parte di persone scattano sotto cieli che presentano inquinamento luminoso, potresti dover essere un po’ più deciso nel bilanciamento del bianco e nelle impostazioni del colore per ottenere un’immagine più gradevole. Gli esempi qui sotto illustrano come il colore e l’aspetto di una foto del cielo notturno vengono influenzati dall’impostazione del bilanciamento del bianco, in questo caso utilizzando Lightroom. Applicando l’impostazione Ombra (7500K) il cielo produce una forte sfumatura arancione del cielo, mentre l’impostazione Tungsteno (2850K) ha una forte sfumatura blu. L’impostazione Luce diurna dovrebbe essere quella più “precisa”; tuttavia puoi preferire un cielo più neutro nelle tue foto, forse come quello ottenuto in questa immagine con l’impostazione Automatica di Lightroom, con una temperatura colore di 3750K. „ |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 10:38
Tieni conto che il cielo in assenza totale di inquinamento luminoso ha un colore blu scuro (ma sicuramente non nero) e che il colore della via lattea varia da tonalità più calde in estate (è la zona centrale della nostra galassia) e più fredde d'inverno (sono le zone esterne, per intendersi i bracci della spirale), questas differenza è ben evidente ad esempio nelle foto della galassia M31 in Andromeda. Purtroppo anche un lieve inquinamento luminoso finisce per colorare il fondo cielo, rendendo molto difficile ottenere un buon risultato in termini di resa colore |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 10:41
"Cito dalla citazione" Se imposti il bilanciamento del bianco della tua foto su “Luce diurna”, i colori della tua immagine risulteranno il più realistici possibile, dato che saranno quelli dell’immagine registrata rispetto alla radiazione solare definita come “bianco”. Dipende solo da te decidere se vuoi conservare il colore reale del cielo notturno nelle tue foto, aumentarne o diminuirne la saturazione o alterarne il colore completamente. Dato che la maggior parte di persone scattano sotto cieli che presentano inquinamento luminoso, potresti dover essere un po’ più deciso nel bilanciamento del bianco e nelle impostazioni del colore per ottenere un’immagine più gradevole. E' quello che intendevo. WB su luce diurna e registro in maniera neutra le reale dominante della scena. Se questa non mi piace, la modifico scaldando o raffreddando. |
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inviato il 03 Marzo 2016 ore 11:14
Grazie mille dei chiarimenti, ora provero a sistemarla su Lr visto che scattando in nef sono ancora in tempo per recuperare il bilanciamento. Vi terrò aggiornati. |
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