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inviato il 23 Maggio 2012 ore 21:29
La mia esperienza dice che anche con i professionisti si scherza poco. Al matrimonio di uno dei miei fratelli, previo accordo con lo strapagato fotografo ufficiale, feci le foto pure io in mezzo a mille difficoltà. Abbiamo portato entrambi le foto in stampa nel miglior posto reperibile su Pisa e dintorni, lui allottando, io scegliendo e post producendo coscenziosamente. Lo stampatore mi ha detto testualmente "sono meglio le tue di quelle del fotografo vero, e nemmeno di poco". Poi mio fratello mi fece vedere l'album, qualità bassa, la cosa più assurda furono una serie di scatti copiati di sana pianta dai miei e poi rivenduti come "guarda che bella questa inquadratura". Mio fratello mi fece vedere l'album tutto contento (sanasega lui di fotografia), glielo demolii in 5 minuti. Dopo era meno contento... Invece foto della mia laurea, fatte dal fotografo scelto dall'università, le fecero benissimo... ma era il lontano 1992, un altro secolo... |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 21:53
“ "sono meglio le tue di quelle del fotografo vero, e nemmeno di poco". Poi mio fratello mi fece vedere l'album, qualità bassa, la cosa più assurda furono una serie di scatti copiati di sana pianta dai miei e poi rivenduti come "guarda che bella questa inquadratura". Mio fratello mi fece vedere l'album tutto contento (sanasega lui di fotografia), glielo demolii in 5 minuti. „ al di là della presunzione del diritto d'inquadratura ora demolire l'album del matrimonio del fratello non è che mi sembri una gran bella cosa. se a tuo fratello "sanasega di fotografie" piacevano, piacevano! ora, non sono assolutamente un fotografo professionista e non me ne frega nulla di difendere la categoria, ma l'assioma "fotoamatore=Henri Cartier-Bresson, fotografo professionista=pippa sempre" non è che sia sempre vero. ho visto fotografie bellissime smontate e cagate fatte passare per capolavori al di là che l'autore fosse stato un fotografo professionista o un fotoamatore l'album fotografico del mio matrimonio è, a vederlo adesso che conosco un minimo del mondo della fotografia, "pieno di errori", ma non me ne frega nulla, è l'album del mio matrimonio e serve a risvegliare in me i ricordi di quei momenti... orbene ci riesce anche se l'inquadratura non risponde alla regola dei terzi, se qualche bianco è sparato ecc ecc tutto ciò per dire, che io non smonterei mai nessun album fotografico del matrimonio a nessuno |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 22:22
Mah, guarda, non so dove hai letto quell'assioma nel mio post... io ho solo riportato un'esperienza diretta e pari a quella postata da Rpolonio... lì è citata un'agenzia di Milano, io più modestamente uno studio matrimonialista della provincia di Pisa... come in tutti i mestieri c'è gente che se andasse a vangà le prode anziché millantare la propria come arte farebbe un gran bene: alla fotografia ed a quei disgraziati dei clienti (paganti). Poi, ti rivelo un segreto: usando i modi adeguati si riesce a far sembrare indispensabile la più inutile delle cazzate. Senza gli adeguati strumenti culturali resti facilmente preda di ogni tipo di sirena tentatrice... sirena che serve a far fare € sonanti a chi te la manda... c'è gente che si compra l'Hummer per girare in città, figurati te se non si può far piacere un album fotografico di bassa qualità. A chi di fotografia ne sa davvero poco, ovvio... quindi smontare un prodotto del genere è prima di tutto un gesto di onestà anche intellettuale... Il mio album di matrimonio, a distanza di 13 anni, è un prodotto ancora validissimo. Scattato per intero a suon di Pentax 645 e Hasselblad, tutto medio formato. Curato in ogni dettaglio, dalla provinatura a contatto fino all'impaginazione impreziosita da acquarelli e miniature varie, a mano ed uniche. C'è tutto tecnicamente e artisticamente. Perché, credi a me, ci sono in giro anche dei professionisti con due palle da far paura, gente da cui un parvenu come me ha solo da imparare, e tanto... |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 22:34
“ Perché, credi a me, ci sono in giro anche dei professionisti con due palle da far paura „ non lo sapevo “ è un prodotto ancora validissimo. Scattato per intero a suon di Pentax 645 e Hasselblad, tutto medio formato. „ un attimo un attimo... al matrimonio il fotografo lo scelgo, non viene il fotografo e mi punta la rivoltella al capo ergo se dopo "mi accorgo" (su suggerimento altrui) che l'album faceva cagare, ho sbagliato io a scegliere e non il fotografo a millantare la propria arte. ho visto album matrimoniali che hai MIEI occhi erano bruttissimi, ma agli occhi degli SPOSI erano bellissimi, pertanto le foto erano BELLISSIME!!! non vedo - per me, ci mancherebbe altro, nessuna onestà intellettuale a smontare le foto di un album fotografico di una persona che mi vuol far vedere l'album fotografico del mio matrimonio diverso è il caso del "fotografo da laurea", qui - e "le iene" qualche tempo fa lo dimostrarono, è un ambiente "strano" |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 23:15
Eh, ecco, quello che dicevo prima... dai, buona notte |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 23:18
“ dai, buona notte „ notte |
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