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inviato il 15 Settembre 2015 ore 19:18
Come da titolo vorrei sapere meglio cosa posso anche solo pensare di fare con l'attrezzatura che mi ritrovo (visto che per ora il cash non è che abbondi e l'attrezzatura astronomica non la regalano di certo); ora vi elenco meglio cosa possiedo cosicché qualcuno più esperto di me possa illuminarmi! -Inseguitore iOptron Skytracker -Nikon D800 -Nikkor Ai 180mm f/2.8 -Sigma 150-500mm f/5-6.3 Questi penso siano gli oggetti che fanno più al caso; mi rivolgo qui sul forum perché in giro sul web è davvero complesso per chi come me si è sempre limitato a fotografare la via lattea e a fare paesaggi notturni! Si ripetono spesso i termini bias, dark, flat.. Cose che non sono riuscito a capire cosa siano; in più vedo esposizioni lunghissime, e post processing con software che personalmente non conosco.. Qualcuno può aiutarmi a far un po' di ordine? Se non ha voglia di spiegare per filo e per segno lo capisco, basta mi dica cosa posso fare con queste cose e dove devo leggere per imparare! Un saluto, Leonardo |
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inviato il 17 Settembre 2015 ore 12:02
Nessuno che può darmi una mano? :( |
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inviato il 17 Settembre 2015 ore 12:23
ciao, non conosco bene quell'inseguitore, comunque attieniti alle sue specifiche per quanto riguarda peso e focale massima che si può utilizzare. Se non è specificato dal produttore cerca nel web foto fatte con quello (ad esempio le community ufficiali o i gruppi su fb..) e fatti un'idea più precisa. La macchina che hai è un'ottima base di partenza, le ottiche vediamo: il 180 soffre un po' di coma da quel che vedo in giro (stelline ai lati che diventano virgole invece che punti) però è luminoso. Il sigma invece...la vedo dura! grosso, pesante e buio! Molto meglio qualcosa di più corto e luminoso, ad esempio i 300 f/4 da croppare successivamente. Tentar non nuoce, ma non ti aspettare grandi cose. Piuttosto quello montato in parallelo a un telescopio può essere interessante, ma da quello che ho capito sei proprio agli inizi. Nell'astrofotografia del profondo cielo la postproduzione è necessaria! Agli inizi ti consiglio di fare solo i darkframes, ovvero esposizioni nelle medesime condizioni delle foto vere e proprie, ma con il tappo davanti all'obiettivo per catturare solo le chiazze di rumore che nell'elaborazione andrai a sottrarre dalle foto. Per tutto questo armati di pazienza e cerca tutorial su google: c'è tutto! I programmi specifici per astrofotografia sono tantissimi, a seconda del soggetto..variano i programmi e le procedure, anche qua, su google trovi molte cose :) Come soggetti, proprio di questi tempi, ti consiglio di provare a ritrarre Andromeda, la "regina" dell'autunno, molto grande e fotografabile anche col 180! Ovviamente non te l'ho detto ma...serve il cielo buono! altrimenti fatichi un sacco e i risultati non sono granchè. Altri soggetti potrebbero essere: porzioni di Via Lattea, La Galassia del Triangolo(m33), La Nebulosa di Orione(m42) (tra pochi mesi in orari più adatti), ammassi come le Pleiadi(m45) oppure Ercole(m13). |
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inviato il 17 Settembre 2015 ore 12:48
Matteo cosa dire se non.. Grazie! Mi hai spiegato tutti i punti che mi interessavano e soprattutto i soggetti fotografabili in questo periodo; tra i due obiettivi comunque puntavo pure io sul 180 essendo più luminoso, però siccome vedo spesso foto fatte con telescopi magari anche molto buii non sapevo quanto contava il fattore luminosità negli scatti deep space. Il peso massimo ufficiale supportato dall'iOptron è di 2,5kg; quindi con qualsiasi combinazione di quelle che ho, ci dovrei rientrare anche se non di molto. I dark sono gi unici con cui ho un po' più di "esperienza" visto che ero abituato a farli quando scattavo per gli startrail! Ora so che sono la solita cosa quindi almeno li ho un minimo di esperienza. Una domanda che mi preme fare è: per ottenere risultati minimamente accettabili, quante pose bisogna fare? Vedo dagli scatti fatti sia qui che in altri posti che ognuno segue il suo "modus operandi", cioè che non mi sembra ci sia una regola fissa per capire quante pose bisogna fare per un'esposizione ottimale; alcuni fanno 3 pose da tot secondi, altri ne fanno 10, altri 40, con tempi completamente differenti. Come funziona? Più ne fai meglio è? Parlo per ragionamento eh, non ne ho idea! Grazie ancora! |
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inviato il 17 Settembre 2015 ore 15:32
Prego, son contento di essere stato esaustivo. Per quanto riguarda il tempo, è chiaro che più è, meglio è. Le foto più assurde, fatte con telescopi da decine di migliaia di euro e persone molto esperte ad esempio sono ore / giorni di esposizione, ovviamente raccolti in più sessioni. Fotograficamente parlando invece, il problema più grande è la luminosità del cielo cittadino, che spesso ti diventa giallo/chiaro ben prima di altri limiti (ad esempio il tempo massimo di inseguimento permesso dal tuo inseguitore in relazione alla focale). Quindi in genere si fanno più scatti che arrivino a questo limite del cielo. Per il numero di scatti dipende da te, dalla batteria, dal momento, dal cielo (se passano nuvole).. Analogamente, più file hai più sarà pesante l'elaborazione, ma ovviamente il risultato finale sarà migliore. Non esistono, come ti sei accorto, parametri univoci: tutto varia a seconda della situazione. Scatti decenti si fanno anche con pochi minuti di esposizione, grazie alle grandi capacità di tenuta ad alti iso delle ultime macchine come la tua. |
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inviato il 17 Settembre 2015 ore 16:04
Per esperienza personale posso dirti che i primi risultati "decenti" li ho ottenuti solo dopo aver unito al sistema (telescopio+montatura) il sistema di guida. Non conosco personalmente l'iOptron, dovresti fare qualche prova per capire se mantiene bene il puntamento, altrimenti rischi di avere, come ha già detto Matteod88, le stelle come virgole. Potresti fare anche un'altra prova: realizzi uno o più video che poi puoi traformare in Avi e lavorare con Registax (è gratuito). Dopo come si dice sempre: l'appetito vien mangiando!!!   |
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inviato il 17 Settembre 2015 ore 20:55
Grazie ancora sia a Matteo che a Batcaius! Oggi mi sono dedicato a diverse letture nel tempo che avevo ed ho deciso i due soggetti su cui focalizzarmi: Andromeda ed Orione. Da quel che ho letto sembrano abbastanza fattibili ed ho visto scatti realizzati senza troppe complicazioni che corrispondevano alla mia idea di scatto decente, quindi con un po' di dedizione spero di riuscire a tirarci fuori qualcosa di buono, ovviamente in relazione all'attrezzatura che posseggo. Appena mi riesce faccio qualche prova, tanto se c'è una cosa che ho capito nella fotografia (questa in generale) è che l'unica maniera per imparare qualcosa è batterci il naso più volte possibile e talvolta sbagliare, quindi prima si comincia prima si raggiunge il risultato Batcaius: "l'appetito vien mangiando" hai ragionissima, e ti dico anche che per come sono fatto io appena mi monta la scimmia sono il primo che ordina le peggio c*****e perché serve tutto, però ultimamente ho cercato di metter la testa apposto e far con quel che ho prima di comprare cose che non mi servono! Un saluto, Leonardo |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 19:33
180 AI o AI-S? |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 19:46
Grazie ancora a tutti! @Jonnycorvo il 180 AI! |
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inviato il 23 Settembre 2015 ore 20:10
Grazie! |
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