|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 11:32
in effetti Alberto ha ragione |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 11:34
“ Abbiamo una tranquilla famiglia di provincia che cena, uno scuolabus, un tranquillo quartiere tipicamente americano. Ma guardando la bambina in pigiama fuori sola mi chiedo: cosa ci fa fuori sola all'insaputa della famiglia che tranquillamente cena? cosa vuole da lei autista? „ Più che potente è una foto "duplice" o "ambigua", la prima lettura complice l'illuminazione molto calda, la saturazione dei colori, l'anomalia del contesto (lo scuola bus di notte) ti spinge a porti delle domande sottintendendo maliziosamente qualcosa di negativo. In realtà la colorazione del cielo, (l'ora blu), il posizionamento delo scuola bus (in un vialetto interno, non sulla strada e decentrato sull'erba), la tranquillità della madre all'interno del soggiorni (tranquilamente di fronte alla TV), l'assenza di altri attori nel circondario, porta meno prosaicamente a pensare al meritato riposo del conducente dello scuola bus, a sua volta padre di una bimba che lo aspetta trepidante. Una foto in grado di trasmettere due interpretazioni così lontane tra loro, si può definire potente ? Di certo ha un messaggio, non è fine a se stessa, rappresenta la "verità", il coraggio di ritrarre la "banalità" del quotidiano ingannando il lettore, ma basta a definirla potente ? La mia risposta è "si", aspetto altre letture... |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 11:38
@Fabiopol “ Se hai una storia da raccontare i giornali ti pubblicano, perché la foto è una notizia. Se leggi i quotidiani vedi che ce ne sono e parecchie. Il conoscere chi acquisisce il materiale aiuta, ma non è indispensabile. Mi è capitato di chiamare una redazione di uno dei principali quotidiani italiani proponendo una storia (nevicata sulla città ripresa dall'elicottero), e venderla prima ancora di averla scattata. Poi si è alzata la nebbia e non abbiamo potuto volare, quindi non l'ho scattata e non se ne è fatto nulla. Ps. L'avrebbero anche pagata. „ Fabio, qui siamo in un caso troppo particolare, hai accesso ad un mezzo "particolare" che ti consente delle riprese da punti di vista non comuni. Non puoi additarlo ad esempio per i comuni mortali. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 12:58
Maxlaz66 trovo la tua lettura della foto molto interessante. E la condivido appieno, foto sicuramente costruita e che fa della sua ambiguità l'arma di comunicazione principale. In particolare l'assenza di altre persone all'esterno, crea una linea diretta tra la bambina e l'autista, escludendo il resto (i familiari in poltrona davanti alla tv che pensano ai fatti loro) pur essendoci una possibile via di comunicazione che fa scaturire sicurezza apparente (la porta di casa aperta). La trovo molto ambigua specialmente perché i colori caldi creano un ambiente accogliente e sereno, invece la scena sembrerebbe l'esatto opposto. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 13:01
Un altro particolare interessante è che l'autista non va incontro alla bambina, ma è molto statico, appeso alla maniglia, come se stesse aspettando che la bambina si avvicinasse, allontanandosi dalla porta di casa |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 13:11
Max: l'elicottero è un mezzo, non la foto. Tant'è che tanti clienti e per progetti un po' più grossi la committenza preferisce pagare un Fotografo, ed un elicottero (o aereo) piuttosto che affidarsi ai Droni che sono meno costosi, ma spesso operati da Nerd, Ingegneri o affini che sanno manovrare il mezzo, ma non fare foto. Ps. io ho accesso agli elicotteri tanto quanto te, non serve un brevetto, un certificato etc.. |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 13:24
Servono soldi e tanto tempo libero...obiettivo va bene uno kit? E dai... |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 14:32
La discussione si è irrigidita un po' troppo su posizioni spesso estreme, difficile dare un contributo utile in questi casi. L'unica cosa che credo di poter fare è girarvi un consiglio avuto da Jeronim e aggiungere alla lista libri di Barbara "fotografia e pittura nel 900 (e oltre)" di Claudio Marra testo di non facile lettura e comprensione che getta però le basi per meglio comprendere anche gli altri citati e soprattutto per capire che ragione al 100% in queste discussioni non ce l'ha nessuno... neppure io in queste righe ovviamente |
|
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 14:39
Ragazzi non potete additare Fabio perché ha acceso a mezzi migliori dei nostri. Lui ci lavora e a vedere i risultati direi anche molto bene. Come ogni professionista serio ha fatto delle scelte che se da una parte lo limitano gli danno la possibilità di eccellere in un determinato settore ad esempio la fotografia aerea. Tutti noi possiamo affittare un elicottero (ovvio costa), ma penso che la prima anzi le prime volte anche Fabio lo ha pagato senza magari ricavati nulla, però credendo nelle sue scelte e perseverando ha tirato fuori i risultati. Non è più fortunato di noi ha solo avuto le palle di provarci e riprovarci (noi non sappiamo magari i sacrifici che ha fatto per avviarsi su questa strada) |
user62173
|
inviato il 28 Agosto 2015 ore 16:46
Ma come Caterina...nessuno ha ragione al 100% ? E chi glielo dice ad alcuni qui dentro che scrivono come San Paolo folgorato sulla via di Damasco ?! È un dramma... Chiudo la discussione. |
|
|
inviato il 29 Agosto 2015 ore 22:50
Interessante discussione. Peccato per i numerosi post cancellati che in alcune pagine hanno reso difficoltosa la comprensione dei commenti. Giorgio B. P.S. Fabiopol, ma una foto aerea tua alle due torri di Torino non ne hai? |
|
|
inviato il 30 Agosto 2015 ore 1:02
I due nuovi grattacieli? Se ti riferisci a quelli, una la puoi vedere nella presentazione ufficiale (cartacea) del grattacielo, scattata in notturna tra l'altro. Comunque ne ho diverse di quello della Banca Per il grattacielo della regione è ancora cantiere, comunque c'è l'ho. Se invece ti riferisci alla porta Palatina (che ha due torri) era in restauro, ma qualcosa ho. Comunque nelle librerie c'è un mio libro, se hai curiosità dagli una sfogliata |
user3548
|
inviato il 30 Agosto 2015 ore 8:59
Riaperta. Bene. @I-Felix: Non me ne volere (uso il tu, pardon) se rispondo a te sull'ultimo tuo post, un tantino fuori luogo; I Folgorati sulla via di Damasco immagino includano anche me, ma ci tengo a precisare che se non ci si pone al livello dell'interlocutore non si capisce mai. Io sono un occhio VERGINE rispetto alla fotografia, non ho influenze, di alcun genere e per me leggere ciò che scrivi tu o benedusi non fa differenza, se il senso che ne colgo é ciò di cui sentivo la mancanza. Per la precisione, e rispetto a quanto scritto e proposto finora dalle persone coinvolte, per intenderci i post di benedusi, rispetto al tuo "cosa é la fotografia", se li leggessi con occhio di neofita, i suoi sono solo manna dal cielo, trasmettono forte il suo intento. I tuoi, ahimè, io li posso solo ignorare e guardare oltre. Molto semplice, seguire la via é possibile solo quando ci viene indicata. Io grazie a quelle 4 righe buttate li ho iniziato un percorso di COMPRENSIONE della materia, quantomeno uno spunto per provare a capirci qualcosa, ma mi sto rendendo conto che purtroppo é la mediocrità a farla da padrona il più delle volte, e la posizione rigida é tipica dell'asino. Io non seguo benedusi, lo dico per l'ennesima volta. Non ne tesso le lodi, ma in maniera semplice e diretta ha trasmesso qualcosa a me ed evidentemente anche ad altri. Poi ci sono i detrattori "benedusi wannabe", che pare abbiano una punta di rosichino. Tutto questo, credo sia al di sopra dell'essere dei buoni fotografi. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |