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inviato il 11 Giugno 2015 ore 12:15
Triche , professionista significa, al di là del talento e della professionalità, uno che le macchine le usa e le maltratta, perchè di corsa, per un cambio veloce d'obbiettivo, per non perdere il momento ecc ecc...ora con una 400D o con una macchina non professionale lo puoi fare si, magari una due tre dieci volte, ma alla fine la macchina ne risente e magari ti pianta quando non dovrebbe. E' vero pure che molte macchine prosumer fanno un lavoro egregio, quasi da non classificarle come non professionali. Si confonde troppo spesso il lavoro "professionale" saltuario con quello ripetitivo, il primo lo puoi fare anche con il cellulare il secondo magari anche, ma non hai le garanzie che il materiale professionale ti dà. E questo è un dato di fatto. Quindi ripeto ancora una volta il parallelismo, un conto un cacciavite da 3 euro, io ho un cacciavite da tre euro ma da quando l'ho comprato qualche anno fa ho fatto gli stessi lavori che un professionista fa in una settimana o in due. se lavorassi come un professionista quel cacciavite lo butterei via dopo cinque mesi...magari nel bel mezzo di un lavoro. Molti, qua dentro si comportano come professionisti, magari se fanno tre matrimoni l'anno, oppure se vendono dieci fotografie su fotolia, o altri siti del genere. Quando invece fai 15-20 matrimoni l'anno oppure viaggi spesso per vendere foto su siti che contano anche la qualità del file, vedrai che le entry level non danno più la garanzia di cui hai bisogno. Tutto qua. Poi si fa tutto con tutto, e questo lo sappiamo. Ciao LC |
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inviato il 11 Giugno 2015 ore 12:33
Ma guarda, sono d'accordo con te per quello che dici. Io mi riferivo solo al fatto che un professionista, che quindi fa il fotografo per lavoro, deve anche avere un ritorno economico dalla sua attività. E per avere questo ritorno economico sta a lui sapere quanto può / deve investire sul suo lavoro. Ovvero, per tornare al tuo esempio, un pro solitamente acquista un cacciavite di ottimo livello, ma se in quel momento economicamente non lo ritiene opportuno, magari si accontenterà di quello del grande magazzino. Sapendo, se è una persona seria, che il rischio di rompere l'attrezzatura sotto stress va tutto a suo carico, quindi poi non può andare a giustificarsi con il cliente dicendo: sai, mi si è rotto il cacciavite e quindi non sono riuscito a portare a termine il mio incarico. Poi è chiaro che se si può, soprattutto per lavoro, è meglio utilizzare sempre il meglio! ciao Paolo |
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