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inviato il 25 Maggio 2015 ore 12:21
Ad una festa di compleanno al chiuso ho settato il Metz50 oncamera in ETTL sulla 5D col 50mm 1.8 e in modalità AV mi son messo a f4 e misurato l'esposizione a flash spento. Per stare sui tempi di sicurezza ho impostato 400 iso. L'idea era di usare il Metz come riempimento tenendo come luce principale quella naturale proveniente dalle finestre; erano le 16 del pomeriggio. A flash acceso, rimisurando, il tempo si accorciava non di molto. Nella 5D era settato in automatico il tempo con l'uso del flash. Ho poi modificato questo parametro, con l'atra possibilità, ovvero 1/200 fisso e ho scattato così un bel pò. Al Pc ho visto poi i risultati e devo dire decisamente meglio con questi ultimi settaggi! Anche perchè a 1/40 e 1/60 di mossi ne ho beccati (dei soggetti naturalmente). Chiedo: lasciando settato il tempo fisso 1/200 (non come T, ma come impostazione con l'uso del flash) e scegliendo il diaframma per la profondità di campo gradita, non equivale a scattare in M lasciando sempre in ETTL il flash? Devo dire che l'illuminazione che ho ottenuto alla fine, data dal flash come unica fonte di luce, mi ha impressionato, perchè tutta la scena era illuminata e non solo i soggetti. Devo dire che le distanze in gioco erano comunque basse. Ecco perchè non son partito subito in M. |
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inviato il 25 Maggio 2015 ore 23:51
Secondo me è la stessa cosa. Con il vantaggio che in M puoi impostare tempi anche più lenti(1/100) lasciando sempre in TTL il flash. |
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inviato il 26 Maggio 2015 ore 9:44
Secondo me la scelta più comoda è di usare l'Av insieme con la funzione che limita i tempi tra 1/60 e 1/200. La 5D2 ce l'ha, ma non credo la 5Dc. Usando l'Av semplice la macchina espone per la luce disponibile e se questa è poca i tempi sono lunghi, con problemi sia di mosso sia di sovraesposizione con la luce del flash. 1/200 fisso è un limite un po' troppo alto secondo me, anche se usando gli ISO si può sopperire (se non li tieni fissi a 400 ma li metti a 800 l'esposizione per la luce ambiente è equivalente ad 1/100 con 400 ISO). Però perdi qualità: in M invece fissi il tempo che vuoi e sei a posto. Io credo di aver intuito che in origine il modo Av con il flash era pensato per foto in notturni in cui il primo piano era del tutto scuro, per cui il flash serviva solo per quello mentre la macchina esponeva per la luce ambiente. Già in interni la modalità Av pura crea problemi. La possibilità di limitare i tempi ad 1/60 invece risolve capra e cavoli e, con il flash riflesso sul soffitto ed il piccolo diffusore a foglio estratto, diaframmando da 4 ad 8 ottieni un diverso rapporto luminoso primo piano-sfondo che, se impari a conoscere, è utile. |
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inviato il 26 Maggio 2015 ore 17:46
In interni, meglio allora in M con t 1/100 con apertura in relazione alla pdc richiesta e ISO di conseguenza. Il flash sarà l'unica fonte di luce, ma ho vistoche rende! In effetti in interni usare il flash come riempimento, quando la luce ambiente è poca, non ha molto senso. All'aperto invece, schiarire le ombre col flash ha sì senso. Ma al momento mi concentro per situazioni al chiuso con scarsa luce. |
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inviato il 27 Maggio 2015 ore 13:15
“ In effetti in interni usare il flash come riempimento, quando la luce ambiente è poca, non ha molto senso. „ È vero. Ma se usi il flash riflesso sul soffitto e con il piccolo diffusore bianco a foglio la luce si integra con quella ambiente e diventa praticamente un tutt'uno, e non più un riempimento. Il solo foglietto semmai, che rimanda una piccola porzione in avanti, funge da fill rischiarando un po' i soggetti vicini, attenuando eventuali ombre dovute alla luce dall'alto e creando un gradiente luminoso verso i lontani che dà tridimensionalità. Inoltre la grande dimensione relativa della sorgente luminosa "soffitto" offre una luce morbida molto piacevole e duttile. L'uso di diaframmi diversi con tempo fisso in questa configurazione fa sì che il gradiente si possa dosare chiudendo il diaframma. Con qualche prova ne diventi padrone... |
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inviato il 27 Maggio 2015 ore 16:47
Sì, dimenticavo di dire che la testa del flash la orientavo sempre verso una parete, col diffusore estraibile sempre estratto. In interni ho visto usare da professionisti anche il "coperchietto" trasparente per la testa del flash, che ho, ma non ho mai usato in queste occasioni. Dovrebbe attenuare ancora di più il fascio luminoso. Comunque il tuo discorso sul fill in in interni effettivamente ci puiò stare...però nel mio caso il tempo di scatto non andava mai oltre 1/50 - 1/60... |
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inviato il 27 Maggio 2015 ore 21:55
Il diffusore trasparente serve per allargare la copertura oltre i 24 mm, p.e s se usi un 14mm in luce diretta: se dirigi il flash di rimbalzo su soffitto o pareti fa solo perdere potenza. Meglio non usarlo. Il foglietto invece funziona solo se il flash rimbalza sul soffitto quando la macchina è in posizione landscape oppure su una parete quando la macchina è in posizione portrait. Altrimenti non rimanda la luce dove dovrebbe. Che vuol dire che il tuo tempo di scatto non andava mai oltre 1/50 o 1/60? |
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inviato il 28 Maggio 2015 ore 6:37
Che in av, il tempo con flash acceso era troppo lento. Mi occorreva almeno 1/100 per evitare il mosso dei soggetti. Quando poi l'ho fissato a 1/200 da apposito menù, decisamente meglio. |
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inviato il 28 Maggio 2015 ore 11:16
OK. Se la tua macchina non ha la C. Fn che limita il tempo a 1/60 puoi fare in M, non è troppo diverso... |
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inviato il 28 Maggio 2015 ore 13:40
L'impostazione C. Fn c'è ed è appunto "1/200" o "automatico". Come ho scritto, decisamente meglio con il settaggio 1/200. Ok, equivale a scattare in M. |
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inviato il 29 Maggio 2015 ore 11:57
“ L'impostazione C. Fn c'è ed è appunto "1/200" o "automatico". „ Sì. Alcune macchine, oltre al 1/200 fisso hanno un altro settaggio: "da 1/60 a 1/200". Se 1/200 è troppo breve per l'ambiente passi in M e metti 1/100 o poco meno ancora... |
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inviato il 01 Giugno 2015 ore 10:19
Ok. Grazie. |
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inviato il 03 Giugno 2015 ore 0:52
Peraltro il settaggio della C. Fn. "da 1/60 a 1/200" - che vale esclusivamente in modalità Av - mi ha fatto spesso impazzire. L'inghippo succede quando... dimentico (e nonostante oramai lo abbia capito, continuo a dimenticarlo!!) di averlo settato e tento di andare in HSS: anche se la luminosità lo consente, la macchina NON imposta ugualmente tempi più veloci di 1/200, anche a costo di pesantissime sovraesposizioni. Tutte le volte che succede ripeto la stessa trafila; faccio lo stesso controllo: contatti sporchi? Pulisco: non va. Panico: il flash è rotto... Invece alla fine - con un ideale... colpo di reni - mi ricordo della Custom function... Per usare l'HSS bisogna riportare la C. Fn "tempo di esposizione in modalità Av con il flash" in AUTO! E non basta pigiare il pulsantino HSS sul flash (o settarlo nel menù della macchina): il settaggio del tempo ha la priorità, e NON viene influenzato dall'aver impostato la modalità HSS. Se si imposta "da 1/60 ad 1/200 con il flash" la macchina farà esattamente quello: ed anche a mezzogiorno del 15 luglio il tempo non salirà oltre 1/200 anche se abbiamo settato diaframma 1.2 - mentre salirà normalmente se togliamo il flash!! Da ricordare anche che l'HSS è inutile in modalità P, giacché il massimo tempo che la macchina imposta con il flash è il tempo sincro. |
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