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inviato il 15 Luglio 2015 ore 11:41
Concordo perfettamente con quanto detto da Steve1169 e comprendo bene le ragioni addotte da Steff e da Marco Valentini, ma ho dei seri dubbi su come nel nostro paese possa essere messo in pratica il riequilibrio delle specie. Il mio primo intervento era, infatti, proprio sul fatto che un dipartimento dipendente da un'università definisse alloctone le oche canadesi e autoctoni i cigni. Se neppure le università conoscono la fauna e il nostro territorio, come possiamo pensare che nel nostro paese possano essere fatti interventi per ristabilire gli equilibri di un tempo. Eliminando le oche del Canada dal lago di Bolsena, aumenterebbero i cigni, altra specie alloctona. A quel punto bisognerebbe, come hanno fatto in altri posti, bucare le uova dei cigni, perché non si espandano più di tanto. Nutrie e tartarughe sarebbero abbastanza facili da eliminare, ma per i pesci come si deve fare? In molte zone i cervi sono in soprannumero. Che facciamo? Li abbattiamo? Tempo fa erano gli stambecchi in soprannumero, ma poi si sono ammalati e ne sono morti molti senza alcun intervento da parte dell'uomo. A dire il vero ho anche dei dubbi sulla bontà di alcune reintroduzioni. E' bello riavere l'orso in Trentino e i lupi in Piemonte, ma poi, quando l'orso attraversa le piste da sci o comincia a farsi vedere tra le case in cerca di cibo, la gente protesta. La presenza dell'orso può incentivare il turismo, ma, se gli orsi sono troppi e c'è la possibilità che infastidiscano il turista, lo può anche bloccare. In conclusione, quando si mettono le mani sugli equilibri, occorrerebbe farlo con un progetto complessivo, che tenga conto di tutte le specie e di tutte le possibili interazioni tra di esse, tenendo conto anche della specie umana. |
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 12:27
Condivido in pieno quanto espresso da Steff e Marco Valentini, quello che personalmente mi faceva sorridere è il fatto che in Italia, indipendentemente che si tratti di cose giuste o sbagliate, i modi di procedere sono quasi sempre abbastanza "particolari"... |
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 13:05
premesso che sono d'accordo con l'eliminazione delle specie alloctone, quali, come e quando è il problema, quali sono le priorità e come viene scelto di eliminare nel caso specifico l'oca del canadà e non la Trachemys scripta??? vorrei capirlo, visto che i soldi per attuare queste azioni sono sempre pochi, si dovrebbero utilizzare per eliminare gli alloctoni più problematici. Trovo strano leggendo le considerazioni di Calvario che il piano come adottato possa risultare poco approfondito e superficiale, nei contenuti, nelle scelte e nelle procedure, non posso fare considerzioni personali non avendo letto i documenti. |
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 13:19
“ E' bello riavere l'orso in Trentino e i lupi in Piemonte „ scusa Lupolu puoi chiarire? lupi non mi risulta siano mai stati reintrodotti... grazie Moreno |
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 13:41
Le specie oggi autoctone, furono a suo tempo alloctone, quando arrivarono qua. perchè eliminare queste di oggi e quelle più vecchie come residenza no? E con quello spirito di eliminare le alloctone, si dovrebbero eliminare i cani ed i gatti di razza non ariana, pardon, italiana, e perchè no. anche le piante, tipo tutti i tipi di pomodori, le patate i kiwi, etc, tutta roba che in Italia non c'era fino qualche secolo o decennio fa. Poi toccherebbe agli extracomunitari, anzi, agli stranieri di razza umana. Noi Toscani siamo alloctoni su un'ottica di lungo termine, noi veniamo dalla Turchia, e precisamente dalla città di Lilia, in Turchia, noi Toscani siamo Turchi nelle radici, come ha dimostrato una estesa ricerca sul DNA di 30.000 persone toscane, fatta dalla facoltà di Medicina dell'Università di Torino. Noi mezzi Turchi abbiamo dato al resto dell'Italia ed al mondo la Lingua Italiana, il Rinascimento, Giotto, Leonardo, Galileo, Dante, Michelangelo, il motore a scoppio ed un mucchio di altre cosette e personcine note nel mondo: siamo alloctoni. A parer mio............ci sarebbe veramente da vergognarsi ad essere autoctoni, full Italians, se tutti gli autoctoni italici avessero la Vostra, seppur rispettabilissima, mentalità. |
user25280
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 13:41
Qui in Francia c'era il problema Ibis Sacro, alloctono e invasivo, ma molto bello dal punto di vista estetico, tanto che molti fotografi venivano quà in Camargue apposta per riuscire a fagli delle foto di un certo spessore. Bene, il ministero dell'ambiente, su rapporto dell' ONCFS (ufficio nazionale della caccia e della fauna selvatica, con a capo/direttore, guarda caso un cacciatore) ha dato il via libera all'eradicazione degli Ibis, nel nord ne sono stati uccisi 24mila coppie, in Camargue ne sono sopravvissuti 2 o 3 esemplari. Il tutto per lasciare lo spazio necessario a nidificare tranquillamente alle nitticore, ai guardabuoi, alle garzette ecc. Ok, ci può stare, controllare eliminare eradicare gli alloctoni, ma visto che l'ibis riguarda anche i turisti e i fotografi che appositamente venivano a spendere soldi anche per questi uccelli, se ne lasciavano qualcuno in più di sicuro non si rompevano il deretano, sia il ministero, sia quegli invasati dei cacciatori, che il giorno del massacro, li ho casualmente incrociati mentre si radunavano e sembravano dei mannari in cerca di una preda da sbranare. Anche qui di c@gate fuori da buco ne fanno e testardi (io li definisco collioni) che sono i Francesi. |
user25280
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 13:45
Pollastrini, il tuo discorso, oltre ad essere offensivo e senza alcun rispetto, non ha alcun senso, punto. Voi Toscani potete essere di origini turche, a me non cambia nulla, ma a dire che ci sia da vergognarsi a essere full Italians........... cosa ti credi, di essere di una razza superiore perché toscano? L'essere umano migra, é nella sua natura, gli animali alloctoni, nela maggior parte dei casi o stra-grande maggioranza dei casi sono quà a causa della stupidità dell'uomo. Cosa facciamo, distruggiamo la nostra biodiversità che si é creata in decine di migliaia di anni? |
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 14:00
Steve1169,sono toscano e non la penso per niente come il Pollastrini che parla a nome esclusivamente suo. escludendo le sue allusioni starei sul punto “ Le specie oggi autoctone, furono a suo tempo alloctone, quando arrivarono qua. perchè eliminare queste di oggi e quelle più vecchie come residenza no? „ Pollastrini,noi per alloctone intendiamo specie introdotte dall'uomo per suo diletto o errore le quali fanno sparire le nostre!! abbiamo razze in estinzione per questo motivo . |
user25280
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 14:34
Concordo Steff, restiamo sul punto. |
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 19:18
Intanto ringrazio tutti per i pareri e le considerazioni lasciate. Sinceramente rimango comunque perplesso sul metodo .. alloctoni o reintrodotti ... se danno fastidio li ammazziamo. ... 24mila coppie di ibis sacro ... ... Ratti e zanzare a parte ... questa cosa, emotivamente, non mi piace (e lo dico da persona che non disdegna grigliate di tutti i generi) La lista dei sopprimibili, "Romacentricamente", credo sarebbe davvero lunga ... (pappagalli, gabbiani urbanizzati e randagi inclusi). Un saluto. Paolo ... cusufai |
user25280
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inviato il 15 Luglio 2015 ore 21:27
Paolo, personalmente la soppressione non la condivido, non solo, non la considero proprio un sistema ne serio, ne utile. Gli errori non devono essere fatti fin dall'inizio e credo ci voglia davvero poco per evitarli, non ci vuole molto a capire che introdurre un predatore di taglia spropositata in un ecosistema dove lui stesso ha un clima più favorevole e nessun predatore a sua volta, beh quell'ecosistema si devasta(parlo del siluro ovviamente), ma ci sono sempre gli interessi dei soliti, associazioni pesca, associazioni caccia. La lista dei danni fatti da questi é innumerevole, ma guarda caso, chi arriva in soccorso a rimediare ai danni??? Gli stessi che li hanno fatti. Grottesco, stupido, abominevole, amorale, chi più ne ha più ne metta. Ma questa é la triste storia della società creata dall'uomo, siamo nel 2015 e mi sembra di essere al medioevo per molte, troppe cose. |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 11:35
@Michimor Qualche anno fa, in occasione di un viaggio naturalistico in Piemonte, ho assistito a una lunga conferenza che parlava della reintroduzione dei lupi in un'area piemontese. |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 13:35
“ Le specie oggi autoctone, furono a suo tempo alloctone, quando arrivarono qua. perchè eliminare queste di oggi e quelle più vecchie come residenza no? E con quello spirito di eliminare le alloctone, si dovrebbero eliminare i cani ed i gatti di razza non ariana, pardon, italiana, e perchè no. anche le piante, tipo tutti i tipi di pomodori, le patate i kiwi, etc, tutta roba che in Italia non c'era fino qualche secolo o decennio fa. Poi toccherebbe agli extracomunitari, anzi, agli stranieri di razza umana. Noi Toscani siamo alloctoni su un'ottica di lungo termine, noi veniamo dalla Turchia, e precisamente dalla città di Lilia, in Turchia, noi Toscani siamo Turchi nelle radici, come ha dimostrato una estesa ricerca sul DNA di 30.000 persone toscane, fatta dalla facoltà di Medicina dell'Università di Torino. Noi mezzi Turchi abbiamo dato al resto dell'Italia ed al mondo la Lingua Italiana, il Rinascimento, Giotto, Leonardo, Galileo, Dante, Michelangelo, il motore a scoppio ed un mucchio di altre cosette e personcine note nel mondo: siamo alloctoni. A parer mio............ci sarebbe veramente da vergognarsi ad essere autoctoni, full Italians, se tutti gli autoctoni italici avessero la Vostra, seppur rispettabilissima, mentalità. „ Alessandro, capisco il tuo punto di vista e, se rapportato agli esseri umani, lo condivido al 100%. Però le specie autoctone "attuali" lo sono diventate nel corso di millenni, quando ancora la natura faceva il proprio corso, e cioè quando una specie prendeva il sopravvento a discapito di altre, regolato tutto da un equilibrio naturale che magari ci metteva millenni per stabilizzarsi, anche se in natura nulla è stabile. Ora, anche gli ambienti naturali che consideriamo "naturali" e vasti, sono comunque zone limitate dove non vi possono essere evoluzioni di sorta seguendo il corso della natura. L'uomo è dovunque e dovunque influenza gli eventi, figuriamoci in un lago in un contesto altamente antropizzato. Quindi oggi considero naturale fare una distinzione tra specie autoctone e alloctone. |
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inviato il 16 Luglio 2015 ore 20:48
chiedo scusa a Cusufai x l'O.T. “ Qualche anno fa, in occasione di un viaggio naturalistico in Piemonte, ho assistito a una lunga conferenza che parlava della reintroduzione dei lupi in un'area piemontese. „ x Lupolu non voglio mettere in dubbio quello che dici,ma ti assicuro che non è mai esistito un progetto di reintroduzione,il lupo ha "ricolonizzato" le alpi naturalmente...purtroppo ci sono certe categorie(cacciatori-allevatori ecc.)che sostengono il contrario,senza alcun fondamento,immaginabile il motivo... |
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inviato il 22 Luglio 2015 ore 9:12
Ma alla fine che male fanno queste oche? |
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