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inviato il 16 Maggio 2015 ore 21:53
Ciao a tutti, spero che questa sia la sezione esatta. Sono un ragazzo di 18 anni, appassionato di fotografia e sembra che questa mia passione sia un eresia dove vivo io: mi spiego meglio, vivo in un piccolo paese della pianura Padana e quando per un motivo o per l'altro vado in giro con la reflex vengo colpito da certi sguardi che spaventerebbero un fantasma, o almeno è quello che vedo io che di carattere sono un po' timido; ho perso moltissime opportunità ma quello che più mi preoccupa è il fatto che adesso anche in alcuni viaggi ho timore a tirare fuori la reflex, e sono convinto che è una fissa mentale, perchè l'unica volta che ho scattato "libero" sono addirittura riuscito a far pubblicare una mia foto, e questo mi ha dato molta fiducia inizialmente, fiducia che purtroppo sta svanendo. Alla fine posso dire che se devo fare foto per un motivo (esempio ho fotografato un matrimonio, e anche per una piccola manifestazione della mia scuola, una volta ho detto di dover fotografare per questo sito,mentendo , ma mi ha aiutato moltissimo ) non ho nessun problema, mi autoconvinco che al massimo posso dire di fotografare per un motivo valido; ma se lo faccio per piacere non ci riesco (questo discorso non vale quando fotografo di notte, dove mi sento protetto dal buio si può dire. Spero abbiate qualche suggerimento per riuscire a convincermi che queste sono solo pippe mentali |
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inviato il 16 Maggio 2015 ore 22:45
Si un suggerimento c'è!!! Amichevolmente e senza offese fatti vedere da uno bravo!!!! Ma sei pazzo non è sicuramente di avere una reflex al collo che ti devi vergognare.......tanti ragazzi della tua età avrebbero motivi ben piu importanti di cui vergognarsi eppure fanno quello che fanno senza provare vergogna alcuna......quindi non vedo che spiegazioni dovresti dare è una reflex mica na pistola o un fucile!!!! Vivila in maniera tranquilla e se qualcuno ti guarda storto tu fagli una foto!!! |
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inviato il 16 Maggio 2015 ore 22:57
Grazie Matteo, il fatto è che lo so e ne sono convinto che sono tutti fisse, per esempio domani nel mio paese è giorno di fiera, un ottima occasione per fare belle foto, vedrò di sconfiggere questa mia fissazione. |
user16612
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 0:37
Gianluca ti capisco, non è una cosa così insolita. Ti pare che con la reflex tutti ti notino di più e hai l'impressione di passare per uno spione. Due suggerimenti, mi permetto. Quando fotografi le persone, cerca di fartele amiche: un sorriso, un cenno con la mano, una battuta. Vedrai che ti percepiranno subito come una non minaccia. E quando fotografi altro, pensa che fai qualcosa che ti piace e ti gratifica. Reflex pride! :-D |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 0:44
Grazie anche a te Nonnograppa, io non fotografo quasi mai le persone, ma mi piace fotografare magari qualche paesaggio urbano, una via o qualcos'altro insomma; terrò conto dei tuoi suggerimenti. |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 8:16
Ciao Gianluca Il problema da te menzionato l'ho avuto tanto tempo fa, non so dirti se era paura, vergogna, ecc..ecc...ma il timore era dentro di me, poi mi sono liberato di queste fisse mentali e ti assicuro che ora scatto in ogni luogo, senza problemi e in particolare senza curarmi chi chi mi sta intorno, le persone che maggiormente possono intimorirci nel fotografare sono solo nella nostra mente a loro non frega nulla di quello che fai, prova a sdraiarti in mezzo a una piazza e fotografa, mettiti in mezzo alla folla che cammina verso di te e fotografa, vedrai che nessuno ti dirà nulla, io l'ho fatto e non è successo nulla, certamente ti guardano, ti osservano, ma nulla più, se osservi la mia foto distorsioni.....scritta con la z che dovrebbe essere nelle mie ultime 10, quella è stata effettuata sdraiato a terra al centro del palazzo, ove c'erano moltissimi visitatori che sicuramente avranno pensato questo è pazzo, ma per me c'ero solo io, senza curarmi di chi mi sta intorno, quindi vai sicuro in ogni situazione, fidati, la tua sicurezza porta sicurezza anche nelle persone che ti circondano, per il resto riprendo“ Quando fotografi le persone, cerca di fartele amiche: un sorriso, un cenno con la mano, una battuta. Vedrai che ti percepiranno subito come una non minaccia. „ Nonno, ha ragione, fotografare persone direttamente, rimane più difficile ma non sormontabile, di solito faccio come dice Nonno, poi gli faccio vedere lo scatto e chiedo se lo vogliono, ma danno la loro mail e glielo spedisco, chiedendogli se posso pubblicarlo spiegandogli il perché e dove lo pubblico. Prova, vedrai che piano piano ti liberi la mente e ti divertirai molto di più a fare foto. Vittorio |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 8:50
Invece a me è successo esattamente il contrario. Ho iniziato presto, avevo 18 anni quando iniziai a lavorare presso uno studio fotografico. All'epoca (oggi ne ho 44) combattevo la mia timidezza con la reflex. Sembra strano, ma quando dovevo scattare per qualche occasione, mi trasformavo e la timidezza spariva. Appena lasciavo la reflex, tornavo il timido di sempre. Oggi non lo faccio piú per mestiere, ma le sensazioni sono le stesse. Se ho la reflex in mano mi sento più sicuro. |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 10:42
Aver paura dell'altro e del suo giudizio è per un timido (come lo sono io ) un muro che si può comunque scalare o aggirare. Gianluca hai 18 anni quindi ancora più tempo per poterci lavorare sopra.Sappi che nel momento che scatti fra te e chi hai nel mirino ,hai una macchina in mano che ferma il tempo, e chi è sotto osservazione ha, a volte, la stessa tua timidezza nel mostrare una parte intima di se. Perchè in quel momento scatta ,se riesce, una piccola alchimia fra te e il soggetto ,con un dono reciproco.Quel che ci ferma è la paura della eventuale reazione. Succederà sicuramente che qualcuno non gradirà,e ti sentirai in imbarazzo,ma al limite ti tratterà allo stesso modo in cui chiuderebbe la telefonata fatta da un call center.Uscendo con alcune persone del mio gruppo fotografico ho osservato il modo con cui quelli con meno timidezza affrontano "l'approccio fotografico" .Molto semplicemente un sorriso ed un gesto con la reflex fa si che il soggetto ti dia un consenso immediato oppure no ,fai uno o due scatti senza esagerare e come suggeriva Vittorio fai vedere anche il risultato. In sostanza buttati perchè merita farlo. Il non fare niente sai già dove ti porta. Ti saluto e mi immedesimo in te ,Alessio |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 10:56
Grazie a tutti e tre, avete tutti ragione; però una cosa non l'ho detta, un'altra cosa che mi ferma è quello che fino ad ora mi hanno detto i miei, in particolare mia mamma che dice che alla mia età dovrei avere in mente le ragazze più che alla reflex (tranquilli che c'è posto anche per loro nella mia testa ci mancherebbe ), il suo giudizio mi ha sempre un po' frenato. Credo che l'unico modo di superare questa mia timidezza sia lavorarci sopra e avevo anche pensato di tentare una via: so che ci sono agenzie turistiche che cercano fotografi, giovani, per i villaggi turistici, quest'anno magari è tardi ma sicuramente dovrò provarci, in questo modo avendo un incarico mi sentirei tranquillo, e intanto ti relazioni con persone che neanche conosci e fai gavetta. |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 10:58
Io avrei un piccolo consiglio almeno per la questione del tuo paese: prova organizzare una tua piccola mostra personale magari in parrocchia o in polisportiva in modo che la gente impari a conoscerti e sappiano ciò che fai. Capiranno che non fai nulla di male ed anzi chissà che nella tua prossima mostra non siano proprio i tuoi compaesani i protagonisti compiaciuti. |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 11:03
Noflash, è un ottima idea ma nel mio paese è praticamente irrealizzabile, la mentalità che c'è qua è basata sui bicchieri di vino, non so se mi spiego, io quando sono lontano dal mio paese provo meno vergogna, ma nella mia zona proprio non ci riesco, per questo l'idea del fotografo in un villaggio turistico, lì la fotografia è all'ordine del giorno. |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 11:16
No non ti spieghi...perché non lo spieghi con una fotografia?? E' una sfida: voglio il bicchiere di vino e chi lo beve... |
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inviato il 17 Maggio 2015 ore 23:15
Buona idea Noflash. Sicuramente chi ha un bicchiere di vino in corpo è ben predisposto anche a farsi fotografare in allegria.Gianluca il tuo linguaggio è la fotografia,ma se non parli nessuno ti ascolta. |
user92930
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 10:28
Dovunque tu viva...fregatene. Ti fanno certi sguardi da spaventare un fantasma ? Scattagli una bella foto in quel momento e poi fagliela vedere stampata... vedrai che gli piacerà tantissimo. |
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