user4007
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inviato il 14 Aprile 2012 ore 23:27
Salve, volevo sapere se qualcuno sa spiegarmi come si fa a sapere se una stampante gestisce o no lo spazio colore del file da stampare e a che risoluzione lo stamperà. Grazie |
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 9:07
La stampante ci mette solo l'inchiostro... il resto lo fa il driver di Windows per te! Nel mondo Windows i driver sono solo sRGB, quindi dovrai convertire le tue immagini da AdobeRGB a sRGB prima di stampare. Le risoluzioni disponibili il driver te le visualizza nella finestra relativa alle proprietà della stampante. Se usi una stampante a getto di inchiostro per immagini fotografiche, su carta lucida, usa sempre la massima risoluzione. Riducila solo se il tempo di stampa é esagerato. Comunque le stampanti che trovi nei supermercati hanno una resa appena sufficiente a coprire lo spazio colore sRGB, quindi anche se tu riuscissi a trovare driver altenativi per altri Sistemi Operativi, non é detto che il risultato sia migliore! |
user4007
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 12:40
Ciao, grazie per la tua risposta Ettorebest ma ho ancora le idee un pò confuse. Utilizzo Windows XP e nelle proprietà della mia stampante Epson SX125 mi dice Risoluzione massima "sconosciuta", con un programmino chiamato Printerdata rilevo che la mia stampante stampa a 360ppi e leggo che l' utente non può cambiare la risoluzione della stampante per cui se voglio stampare un file con dimensioni precise devo darlo alla stampante a 360 dpi facendo questa opearazione in Photoshop. Nel sito Epson leggo che la risoluzione massima della mia stampante è 5760x1440 dpi. Domanda: perchè la risoluzione di stampa viene indicata con un prodotto (5760x1440) e non con un valore singolo visto che noi parliamo di 300dpi, 72 dpi ecc.? Detto questo tornando agli spazi colore come si fa a sapere quali stampanti gestiscono nel loro driver l' sRGB e quali l' AdobeRGB(1998)? Tu dici che le stampanti da supermercato gestiscono a mala pena l' sRGB e per istinto sono d' accordo con te ma la mia domanda è dove questo è leggibile, dichiarato e indicato. Tutto questo mi serve per capire alcune cose riguardo la lavorazione delle fotografie in Photoshop. Esempio: Acquisisco un immagine dalla fotocamera in AdobeRGB, lavoro in Photoshop in AdobeRGB e quando stampo, se non converto in sRGB il driver della mia stampante lo farà automaticamente tramite gli intenti di rendering, cioè sistemerà in qualche modo i colori che non riesce per suo limite tecnologico a riprodurre (gamut). Perfetto! Quale stampante e suo driver riescono a riprodurre lo spazio AdobeRGB con il quale ho acquisito l'immagine dalla fotocamera e lavorato in Photoshop? Dove si riconosce questa cosa? |
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 16:58
La stampante non ti dice che spazio colore riesce a riprodurre. Alcune stampanti, soprattutto di fascia alta, potrebbero dirti che coprone il 90% di AdobeRGB, un po' come fanno i monitor di fascia alta. Ci sono due modi per scoprire la percentuale dello spazio coperta: o profili la stampante e tramite software ottieni il grafico ed ivalori reale per quella combinazione di stampante/carta/inchistri, oppure cerchi su internet chi l'ha gia' fatto. Riuscire a capire il grafico 3d e' molto utile perche' puoi capire i limite di una stampante: in che colori/tonalita' ha un ottima copertura e dove invece non c'e' la fa. Per quanto riguarda il profilo in se, quando hai installato il driver della stampante, di solito vengono installati anche i profili della Epson per quella stampante e per un po' di carte. Dico di solito, perche' non sono al corrente di cio' che viene fatto oggi giorno alle stampanti di fascia medio-bassa. Se non li trovi in Win, cerca sul sito della Epson. Il profilo lo applichi o al volo in PS quando mandi l'immagine in stampa, oppure, sempre in PS fai Edit>Convert to profile e ti vai a scegliere il profilo. In tutti e due i casi e' importantissimo che disabiliti gli automatismi della stampante che hanno a che fare con il colore (no color correction, oppure ICM>No adjustment ecc). |
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 17:42
“ Nel mondo Windows i driver sono solo sRGB, quindi dovrai convertire le tue immagini da AdobeRGB a sRGB prima di stampare. „ Bestialità "galattica" ! Windows ha un avanzatissimo CM che è in grado di operare le trasformazioni numeriche da uno spazio colore all'altro esattamente come il Colorsync di Apple. Anzi, molte applicazioni possono usare o il CM nativo di windows o quello di Adobe (solo a 32 bit). La limitazione del gamut della periferica è un'altra questione che non impedisce però di usare uno spazio colore maggiore del gamut della stampante. Infatti i Rendering Intents hanno questo scopo, cioè quello di adattare l'immagine dallo spazio di origine a quello di destinazione seguendo determinati criteri (Assoluto, RelCol, Saturazione o Percettivo). Siccome anche le stampanti medie hanno delle zone che eccedono lo spazio colore sRGB, per non sacrificarle è meglio usare Adobe RGB o anche ProPhoto. Alle zone fuori gamut ci penserà come detto, il CM operando le trasformazioni necessarie da spazio di origine a quello di destinazione. |
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inviato il 15 Aprile 2012 ore 23:15
@Moulin: Internet Explorer mi fa vedere le immagini sia in sRGB che AdobeRGB, ma quando le stampo su devo passare per il driver della stampante e non é detto che supporti AdobeRGB! Ho una HP ColorLaserjet che supporta AdobeRGB, ma sono sicurissimo che fa fatica anche a rendermi correttamente una fotografia in sRGB. Ho avuto due Epson, ma solo la StilusPhoto (6 colori!) aveva l'opzione AdobeRGB. Infatti nella risposta a DavideK77 ho citato "le stampanti che trovi nei supermercati" che di solito hanno solo 4 colori (CMYK) e quindi ho concluso con: "hanno una resa appena sufficiente a coprire lo spazio colore sRGB". E' chiaro che se vai su stampanti a getto di inchiostro per uso fotografico a 6-8 colori, di prezzo 5-10 volte superiore, la copertura dello spazio colore Adobe RGB, se non é 100%, é comunque abbastanza buona. @DavideK77: tipicamente le Epson hanno sempre avuto la scalatura 360-720-1440, quindi se devi stampare un 10x15 su carta Glossy, usa con tranquillità 1440dpi e in 2-3 minuti dovrebbe uscire la tua foto. Può darsi che la tua stampante ha un'interfaccia che ti permette solamente di scegliere la dimensione finale dell'immagine: in questo caso seleziona 10x15cm (o qualunque dimensione che desideri) e il driver la convertirà automaticamente! Ricordati che con le cartucce che ti trovi nella stampante ci fai solo qualche decina di 10x15. Se desideri una qualità migliore devi prendere una stampante a 6 o 8 colori: Epson e Canon ne fanno diverse, se accetti alti costi delle cartucce di ricambio, alcune di queste stampanti sono abbastanza economiche. Per sapere se la tua stampante sarà in grado di stampare TUTTI i colori della tua immagine... si può fare all'interno di Photoshop. Purtroppo a te manca il file con il profilo colore della stampante in congiunzione con la carta che vuoi usare... dovresti profilare la tua stampante con cose abbastanza costose come "ColorMunki Photo". Se stampi solo pochi 10x15 lascia perdere! |
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inviato il 16 Aprile 2012 ore 10:37
@DavideK77: mi sono dimenticato di aggiungere una nota sul 5760x1440 dpi. Le stampanti Epson hon hanno la stessa risoluzione in verticale ed in orizzontale, quindi ti danno due valori (non ti so dire quale sia l'ordine). Tieni conto che l'immagine é composta da microscopici punti di inchiostro vicini di diverso colore e che quindi i 1440dpi sono solo teorici, in realtà sono equiparabili a 360dpi di una stampa digitale su carta fotografica (tipo quelle dei minilab). |
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inviato il 16 Aprile 2012 ore 20:28
Ciao Ettore...sono d'accordo con quello che scrivi ora. Ma la limitazione è della stampante. Io contestavo il fatto che Windows lavorasse solo con sRGB come scritto da te prima, che non è un'affermazione corretta. Sul resto invece siamo d'accordo. Chiaro che con una stampante avanzata è differente. Io uso i plotter Fine Art Canon IPF con 12 colori e gamut che in molte zone sorpassano addirittura l'AdobeRGB, quindi i casi sono differenti. In questi casi non si usano i profili interni della stampante, ma i profili ICC che vengono usati per trasformare l'immagine dallo spazio di input (per esempio sRGB o ProPhoto) a quello di output che è il profilo che descrive la stampante. Tutto il discorso dei drivers sRGB o AdobeRGB delle stampanti viene completamente bypassato e più precisamente DISABILITATO nella stampante Infine non vorrei che facessi confusione tra dpi che sono i dot per inch e riflettono la capacità della stampante di produrre gocce piccolissime, ma che a noi dicono pochissimo e i ppi e cioè pixel per inch che dicono qual è la risoluzione effettiva della stampante e cioè la dimensione digitale dell'immagine trasferita su carta. I due numeri non c'entrano assolutamente niente uno con l'altro (e ancor meno il riferimento al minilab) Ciao |
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inviato il 16 Aprile 2012 ore 23:54
Ciao Mulin, sono d'accordo sulla differenza tra ppi e dpi, ma i manuali delle stampanti, indipendentemente dalla marca e tecnologia di stampa, parlano solo di "dpi": sta in chi li legge cercare capire la risoluzione vera dell'immagine. Io stampo pochissimo, ma almeno ho profilato lo scanner, quindi con una sola stampa di prova sono in grado crearmi un profilo .icm abbastanza accurato da poter stampare fedelmente una immagine sRGB su qualunque combinazione stampante/carta esistente (gamut permettendo!). Visto che sei il fortunato possessore di un plotter Canon IPF (5100?), di cui ho poche info, mi interesserebbe sapere cosa ti ha fatto propendere per quel modello invece del plotter HP Designjet Z3200 24", che dovrebbe essere equivalente? |
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inviato il 17 Aprile 2012 ore 8:42
Ciao, io ho il modello piú grande e dell'ultima serie e cioè il modello IPF6300 che lavora con rotoli da 24". Il 5100 usa rotoli da 17" oltre a essere della serie "vecchia". L'ho preferito alla HP perché appartiene a una generazione piú moderna. In particolare consente gamut piú ampi (1,000,000 vs 800,000 circa su carte lucide) neri profondissimi con L*=1,8!! e puó stampare a 16 bit anche su PC tramite plugin di PS. Rispetto alla Epson 7900 equivalente l'ho scelto perché le Epson soffrono di bloccaggio degli ugelli anche sui modelli professionali, mentre le Canon ne sono esenti. Inoltre la Epson ha una sola linea per il nero lucido e per quello matte e quindi quando passi da uno all'altro deve fare uno spurgo con perdita di inchiostro e di tempo. Nella 7900 non devi piú cambiare fisicamente la cartuccia, ma resta lo spurgo anche se automatizzato. Come qualità di stampa peró niente da dire sulla Epson 7900, é sostanzialmente equivalente alla Canon 6300, con arancioni piú ampi, ma verdi e blu piú ristretti. Sono le migliori stampanti disponibili al mondo a qualsiasi prezzo, le HP sono rimaste indietro e hanno bisogno urgente di un rilancio (le ho usate in passato con enorme soddisfazione). |
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inviato il 18 Aprile 2012 ore 8:22
Moulin, grazie per le info! @DavideK77: a parte la divagazione su stampanti che hanno un rapporto di prezzo 1:50 rispetto alla tua SX125, rimane comunque il consiglio di passare almeno ad una stampante a 6-8 colori. Se non vuoi spendere 400 Euro per un ColorMunki (ma se ti interessa la perfezione lo devi avere!), puoi convertire il tuo workflow in sRGB e crearti un profilo .icm per la tua stampante tramite lo scanner integrato. Prima di tutto devi profilare lo scanner. Ti serve un Target IT8 a riflessione (IT8.7/2): costa dai 20 ai 50 Euro, anche se in realtà é solo una semplice stampa su carta fotografica più un file di calibrazione .it8 Puoi vedere come si presenta su questo sito: www.computer-darkroom.com/it8cal/it8_page_1.htm Poi devi prendere un programma per la creazione dei profili. Il più economico é Vuescan: www.hamrick.com/ che puoi anche usare come alternativa ad Epson Scan. Una vota profilato lo scanner, stampa un IT8 e scannerizzi la stampa: il programma ti restituirà un file .icm da inserire nel profilo stampante. Ricordati che ogni volta che cambi tipo di carta devi ricalibrare, o più semplicemente creare subito più profili. Se adoperi inchiostri e carta original Epson, normalmente questa procedura non sempre ti fa ottenere risultati più accurati rispetto ai profili forniti dal costruttore, ma appena fai un paio di conti su quanto ti costa un 20x30, realizzi subito che se lo fai stampare in laboratorio costa la metà! Il problema é che te ne rendi conto solo quando finiscono le cartucce!!! |
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