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inviato il 25 Aprile 2015 ore 9:26
Salve mi chiedevo come fare un bel lavoro di eliminazione del flare su foto di panorama.Grazie a chiunque possa aiutarmi. |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 10:13
in genere con lo strumento "clona" si ottengono buoni risultati (se la zona non presenta forti contrasti) |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 10:50
..Ho provato ma rimangono zone offuscate... |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 11:11
Se il flare non ha bruciato l'immagine sottostante si recupera con regolazione di colore a pennello impostando lo stesso colore della zona circostante su modalità colora. Oppure se hai due scatti uguali puoi con maschera elaborare per il montaggio |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 13:08
@Cingo75 Bisognerebbe vedere la foto per rendersi conto se è fattibile il recupero oppure no. Alcuni flare si recuperano facilmente, altri sono lavorati, altri potrebbe essere impossibile. |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 13:54
forse se alleghi un immagine qua.. ti sanno dire meglio... |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 14:11
" Salve mi chiedevo come fare un bel lavoro di eliminazione del flare su foto di panorama " Il flare è perdita di risoluzione e microcontrasto per assorbimento della radiazione luminosa da parte delle molecole d'aria e del pulviscolo atmosferico. Le molecole ed il pulviscolo sono "grosse" rispetto alla lunghezza d'onda media della luce, dunque assorbono le onde lunghe, le rosse, e lasciano passare le corte, le blu: il flare è bluastro. NON c'è la bacchetta magica, non c'è la pallottola d'argento per ammazzare il flare, in PP per fare quel lavoro in un colpo solo. La miglior via è di fare, in sccessione: - Abbattere il blu, l'eccesso di dominante blu, selettivamente, con scontorno e livello di tonalità e saturazione, ma NON va tolto tutto, altrimenti l'immagine diviene irreale. - recuperare contrasto nella zona col flare: con Curve. - recuperae microcontrasto e recuperare risoluzione ( c'è sempre traccia di segnale sotto il flare) nella zona col flare: si usano tecniche di ripresa di microcontrasto e risoluzione SENZA USO DI USM, niente maschera di contrasto, che produce aloni: la cosa è un po' complicata, ma si fa in digitale esattamente quello che si faceva a pellicola, sul formato grosso, non sul 35 mm perchè troppo piccolo e si impacchettava male, senza la dovuta precisione, la pellicola negativa con la positiva di contromaschera: si somma all'immagine originale, in digitale positiva, una immagine invertita e sfocata un capello, la nota maschera di sfocatura, io la facevo a volte con la pellicola fotomeccanica. Va applicata solo alla zona soggetta al flare, ed è meglio usare un tipo di sfocatura che agisce di più sui bordi, che nelle zone piatte, ma vanno fatte delle prove in funzione del flare, quanto, e della risoluzione dell'immagine. Con quello, il flare si controlla bene e l'immagine riascquista nitidezza e tridimensionalità. Buon divertimento.: |
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