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Delle varie modalità con le quali alcuni esseri dalle sembianze umane ma che di umano non hanno più nulla, sfogano le loro perversioni più profonde sugli animali nel mondo, in particolare sui cani:
- "dog unters" in Ucraina, patria (indegna) dei mondiali di calcio 2012: sterminatori massivi e legalizzati di randagi a dosi di veleno ("metodo chimico", come loro stessi lo definiscono...):
- macellazione (abusiva) di cani a scopo alimentare, Thailandia; i cani vengono accalappiati in libertà, oppure ceduti da proprietari che li allevano allo scopo; vengono portati in apposite "fattorie" dove vivranno ammassati in gabbie nelle quali potranno mantenere soltanto la posizione sdraiata, e dalle quali usciranno solo per subire l'alimentazione forzata o l'uccisione a peso raggiunto, uccisione che avviene rompendogli il cranio a bastonate; chi avesse coraggio, può guardare questo video, che documenta integralmente la procedura, ma avviso, le immagini sono davvero forti...:
- La sapevate quella del cane legato al paraurti e trascinato per kilometri? ...no, non è una leggenda metropolitana:
Pare che sia un metodo piuttosto in voga a diverse latitudini, per punire cani disobbedienti o per liberarsene altrimenti.
Ecco, questi sono i casi tipici in cui mi batterei per l'introduzione del taglio delle mani, unica vera garanzia di non reiterabilità del reato...
Buona domenica
user25280
inviato il 15 Febbraio 2015 ore 9:40
L'unica vera garanzia che si puo' avere che questi atti di deliberata crudeltà/perversione mentale non avvengano più é la diretta soppressione di chi commette appunto questi atti. Conosco le tematiche che hai tirato in ballo, purtroppo l'essere umano se da una parte ha un cervello molto evoluto, dall'altra riesce sempre a dimostrare di avere un lato della società che fa ribrezzo.
Cosa dire poi di chi é andato in giappone e ha volutamente mangiato carne di balena ben sapendo quanto sia cruenta la caccia alla balena e che in più rischia l'estinzione, cosa dire di chi é andato in cina e ha volutamente mangiato in ristoranti appositi le cervella di scimmia, che per chi non lo sa ancora, sono scimmiette piccole e carinissime che vengono imprigionate al centro di un tavolo e i commensali seduti attorno, dotati di martello devono sfondargli il cranio VIVA per poi mangiarne il cervello caldo, cosa dire di chi é andato in corea e ha ordinato carne di cane (appunto) ben sapendo come macellano i cani o peggio come sono cotti VIVI nell'acqua o olio bollente a seconda del piatto ordinato, cosa dire di tutte queste persone che usano termini come "cultura" o "tradizioni" o "abitudini" hanno approfittato di questo per soddisfare ingordigie frutto di depravazioni o perversioni e se ne vantano anche liberamente con moltissima nonchalance. Cosa vogliamo dire poi della totale immensa atroce demen-ziale ignor-anza culturale sociale degli occidentali che quando si mangiano carne Halal convinti di fare un gesto che gli allarga gli orizzonti sociali e mentali, in realtà non fanno altro che alimentare un metodo di macellazione tra i più brutali, nessuno ha mai visitato un macello Halal? Beh io si e che mi si creda o no mi si rivoltano ancora le budella. L'aragosta per esempio, cotta viva, tanto buona e tanto chic per fare colpo su una bella signorina portandola al ristorante a mangiare una polposa aragosta cotta viva.
In questo periodo sono alla ribalta i crimini e le crudeltà commesse dagli estremisti Islamici dell'Isis che decapitano, scuoiano, frustano a morte, seppelliscono vivi, sgozzano, bruciano vivi, insomma stanno applicando all'essere umano quello che l'essere umano riesce ad applicare agli animali ogni giorno. Certo vedere queste barbarie applicate all'uomo fa orrore, ma non bisogna inorridirsi più di tanto, visto che tutti più o meno sappiamo i crimini commessi ogni giorno in ogni parte del mondo dalle multinazionali per ottenere il massimo del massimo del massimo del profitto per poi metterti nel supermercato la carta igienica vellutata e imbevuta di balsamo per culetti delicati (esempio a caso tra i tanti prodotti)
L'essere umano, caro Veleno, in gran parte é utile al pianeta come una bella invasione di pulci su di un gattino.
Io mangio carne e non mi sento di condannare nessuno. Prima di farlo dovrei rivedere le mie abitudini alimentari. Perchè ogni uccisione è cruenta. Detto questo, mi auguro che chi ha postato i video e chi commenterá condannando simili pratiche, sia vegetariano.
user25280
inviato il 15 Febbraio 2015 ore 10:52
No Gianluca, non necessariamente bisogna "essere vegetariano". Basta evitare pratiche cruente e crudeli, semplice, basta informarsi prima e dopo, quando si acquista, non acquistare cose o prodotti di aziende o produttori che fanno certe partiche.
Esempio banale? Olio di colza e olio di palma, entrambi vengono ottenuti da piantagioni che distruggono le foreste, cosa fare ognuno di noi? Molto semplice, quando si fa la spesa, si legge l'etichetta ingredienti del prodotto e se ci sono menzionati: olio di palma, olio di colza, olio vegetale senza specifiche non lo si acquista, si fa un grosso favore all'ambiente e alla salute, visto che fanno molto molto male. Ma detto questo, con massacri, stermini di specie in via di estinzione, cani trascinati sull'asfalto da un auto, cosa centra tutto questo con l'essere vegetariano? Cosa centra sfondare il cranio di una scimmia viva con l'essere vegetariano?
Cioé adesso per ogni male del mondo la solita soluzione qualunquistica "é essere vegetariano"???
Si personalmente sono vegetariano, non me ne vanto ma rispondo in modo molto maleducato ai cre-tini che mi sono capitati e che ancora mi capitano che prendono per i fondelli per questo(non sto parlando di te), lo faccio per un fatto etico perché mi da fastidio sapere che un essere vivente ha sofferto per mettermi nel piatto una bistecca piena di additivi chimici, antibiotici e steroidi ma che soddisfa il palato, lo faccio appunto per motivi salutistici e sinceramente da quando sono vegetariano non tornerei più indietro (chi critica la cucina vegetariana farebbe meglio a informarsi e gustare)
Steve io non condivido assolutamente i maltrattamenti agli animali (ma anche agli uomini più sfortunati e disagiati) solo per divertimento. Solo che non condanno le popolazioni che per cultura e/o fame, mangiano cani, gatti, scimmie e cavalli. Io adoro i molluschi. E si mangiano vivi. Solo perchè non urlano non mi sento giystificato. Eppure li adoro. A casa mia, quando ero piccolo, avevamo tanti animali: galline,conigli ecc ecc. La loro uccisione era sempre cruenta. Provate ad indagare di come macellano milioni di polli al giorno in italia.
user25280
inviato il 15 Febbraio 2015 ore 11:14
Ma so benissimo come macellano polli, conigli, tacchini, cavalli ecc ecc ecc, conosco benissimo tutto l'argomento, per questo ho un rivoltante ribrezzo a pensare che un essere vivente ha fatto una vita disgustosa e una morte cruenta per soddisfare solo un impulso cerebrale, tanto la carne parliamoci chiaro, andrebbe mangiata raramente per la nostra salute.
user14286
inviato il 15 Febbraio 2015 ore 19:36
Non ho capito perchè la discussione è deragliata sulla macellazione a scopo alimentare, quando io ho postato anche altre atrocità compiute a danno di animali... Per inciso, seppure non si volesse condannare il consumo di carne di cane (e ci può stare), sono certamente da condannare le modalità assolutamente barbare con le quali vengono detenuti, ingozzati, uccisi e spellati. Invito in questo senso, i perbenisti di turno a visionare per intero il video, prima di pontificare, e poi ne riparliamo...
Ma qui parliamo anche di randagi avvelenati, e di cani puniti con modalità che mortificano la natura realmente umana che c'è in ciascuno di noi...cioè...qualcuno mi spieghi quale essere - umano o non umano - meriterebbe di morire straziato a quel modo...o vogliamo per caso giustificare anche queste porcate dietro l'ignoranza o l'arretratezza culturale??? Poi finisce che se a questi uominidimerda auguri la morte o una vita di disgrazie, l'incivile sei tu...
user14286
inviato il 15 Febbraio 2015 ore 19:56
...che poi, pare che l'escremento umano ripreso in video sia stato rintracciato, e sia comparso ad una tv locale per un intervista nella quale avrebbe giustificato l'immondo gesto asserendo che la moglie gli aveva ordinato di sbarazzarsi del cane perchè aggressivo e lui, non avendo il coraggio di ucciderlo avrebbe preferito ridurlo allo sfinimento (!?!??!?!?). Come sia stato possibile che decine, o centinaia di altri automobilisti abbiano assistito alla scena atroce tirando dritti per i c.azzi loro...e come questo verme della terra sia riuscito ad entrare ed uscire incolume dagli studi televisivi, senza che nessuno lo abbia ucciso a mattonate, per me rimarrà per sempre un mistero...
Infatti il problema vero non è l'uso alimentare in sé, ma la considerazione che abbiamo di quell'essere vivente; per il solo fatto che poi verrà mangiato lo si alleva in condizioni assurde e gli si fa fare una morte barbara quando persino per ucciderlo ci sono metodi molto meno cruenti. In pratica la considerazione è: "se lo mangio vuol dire che non possiede la dignità di essere vivente". Da qui a disconoscere i diritti di tutti gli animali, anche di quelli che alleviamo per compagnia, purtroppo si dimostra che la distanza è più breve di quanto si immagini. L'assurdo è che la consideriamo una mentalità troglodita, mentre i veri trogloditi (quei paleolitici che vivevano proprio di caccia), degli animali che mangiavano avevano ben altra considerazione!
user25280
inviato il 16 Febbraio 2015 ore 12:53
Proprio ieri sera ho visto un video "reale" di come vengono cotti i cani ad uso alimentare in paesi come vietnam e affini da gente comune (nei ristoranti li buttano vivi nei pentoloni a friggere o a bollire, quindi immaginiamoci la atroce sofferenza)
in breve, gli danno una sprangata in testa, nella stragrande maggioranza dei casi il cane non é morto, poi con una fiamma da coibentatore a gas lo quociono, il cane sente a sufficienza per urlare e dimenarsi, ma avendo il cranio fracassato, non puo' certo scappare (naturalmente gli fracassano il cranio per non farlo scappare) ecco, sia nel caso dell'abbandono nel video, sia in questi casi, passando per tutti gli altri, non giustifico, non giustifichero MAI nessuno di questi comportamenti/culture/abitudini/devianze/perversioni/depravazioni. Personalmente, trovo che troppa razza umana esiste solo per errore.
user14286
inviato il 16 Febbraio 2015 ore 13:35
“ in breve, gli danno una sprangata in testa, nella stragrande maggioranza dei casi il cane non é morto „
Diciamo che quelli più "etici" si assicurano di averlo ucciso prima di procedere, ma in molti casi avviene esattamente quanto dici; il cane è bastonato solo per tramortirlo e poterlo manipolare senza rischio di essere morsi. Lo stesso avviene per gli animali (cani, gatti, procioni, ecc.) da pelliccia; un filmato agghiacciante della Peta, mostra la procedura a cui vengono sottoposti: percossi selvaggiamente, appesi a testa in giù, scuoiati da coscienti, i corpi gettati nella spazzatura; in una sequenza è possibile vedere alcuni degli animali che hanno ancora la forza di provare a rimettersi in piedi nonostante siano ridotti a poco più di un sacco peritoneale... Credetemi, Gomorra al confronto è veramente un racconto per ragazzi...
...che poi, per farsi un'idea di come certa gente ragiona: notizia rimbalzata sulle cronache locali cinesi; due malfattori sono stati sorpresi a rubare cani di proprietà da vendere ai ristoranti per la carne, e linciati dalla gente del quartiere, come meritavano. Al che uno crede che l'abbiano fatto per i cani, per il dispiacere...invece pare che siano stati mossi soltanto dal furto in sè; ovvero, hanno smesso di devastarli dietro promessa di adeguata ricompensa per gli animali indebitamente prelevati... Comunque, hanno preso una bella ripassata, magra consolazione, immagini che personalmente vorrei vedere molto più spesso, e per i giusti motivi : 1.bp.blogspot.com/-hAusCm852K8/U07VWaUSZ0I/AAAAAAAANAQ/2ld09eT5FAo/s16 Meglio di niente, ma mai, mai abbastanza...
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