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inviato il 25 Aprile 2016 ore 16:11
A! Mi sono dimenticato di dire che per motivi che non posso dire qui, sto cercando di stare piu compatto possibile come altrezzatura e bagagli. Quindi sto valutando anche 2-3 fonti di luce continua ma devo studiarmi per bene il discorso per poter stare compatto e leggeroo come atrezzatura. Grazie Mac89, molto utile! :) |
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inviato il 25 Aprile 2016 ore 16:23
“ surse „ What?! |
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inviato il 25 Aprile 2016 ore 22:43
Dicono a Milano "in mancànsa de cavaiì. se fàn trutàa i'asin". Se aps-c deve essere, aps-c sia. Al massimo ti becchi le querele dei committenti, che si aspettavano un servizio matrimoniale e vedono arrivare dei quadri astratti...(   ). A parte gli scherzi, pensa bene a quello che fai: la sinistra caratteristica dei reportages matrimoniali è che deve venire tutto alla prima: se ci sono degli intoppi, non si può gridare "Stop!! Rifacciamo daccapo". Mi auguro quindi che tu, oltre a questionare su lenti e corpi, abbia pensato anche a come garantirti il risultato minimo di legge e a come salvaguardare tutto il lavoro. In realtà il matrimonio, per quello che ho visto e letto, non è un evento ma - fotograficamente parlando - un gruppo di eventi diversi. Una cosa sono i reportages pre-cerimonia a casa degli sposi, e qui puoi benissimo lavorare con un fisso std e un macro (anelli, inviti, particolari di velo e abiti, ecc.); altra cosa è la cerimonia in chiesa, dove devi girare per cogliere i vari istanti e ti servono uno o due zoom, perchè non è detto che tu riesca a riprendere ogni azione alla stessa distanza e con la stessa luce. Altra cosa ancora sono le foto ricordo in location, dove probabilmente puoi fare tutto con un paio di fissi, e le foto ricordo dei gruppi (sono pose, trovi il posto giusto e fai tutto con un wide), altro ancora le istantanee durante banchetto e feste (ottimo un telezoom, che ti permette di catturare tutto senza metterti sulle spalle degli invitati). Probabilmente con quello che hai + un 20mm fisso fai tutto e bene nei limiti concessi da aps-c e lenti disponibili. Penso ci abbia visto giusto Mac, soprattutto per lavorare in chiesa due o tre punti luce con relativi supporti ti cambiano la vita (meglio fissi, ho visto lavorare anche con dei flash cobra ma ci vuole un manico mica da ridere per imbroccare bene le corrette esposizioni). “ Mi sono dimenticato di dire che per motivi che non posso dire qui, sto cercando di stare piu compatto possibile „ Va beh, abbiamo capito. Sei perennemente stremato da sesso esagerato e non riesci a trasportare troppi pesi...   Un po' di palestra, no? |
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inviato il 25 Aprile 2016 ore 23:06
devo stare leggero e compatto xche mi hanno ritirato il pantente e quindi sono senza macchina(mi sposterò con la macchina degli sposi o qualche partecipante) e non ho neanche assistente per le luci o altre cose. Siamo un fotografo e uno che fa i filmati e basta. |
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inviato il 25 Aprile 2016 ore 23:49
Con la macchina degli sposi? Ragazzo mio ti stai qualificando per il premio di peggior cosa sentita qua dentro dell anno... |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 0:05
“ devo stare leggero e compatto xche mi hanno ritirato il pantente e quindi sono senza macchina(mi sposterò con la macchina degli sposi o qualche partecipante) e non ho neanche assistente per le luci o altre cose. Siamo un fotografo e uno che fa i filmati e basta. „ Un grosso, immenso, possente, gigantesco, titanico, smisurato in bocca al lupo ...agli sposi ! |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 4:46
“ Siamo un fotografo e uno che fa i filmati e basta. „ Beh ma l'operatore video non è automunito per gli spostamenti, anzichè dover ricorrere all'auto degli sposi, che rimanda più ad un film con Lino Banfi? E in caso di risposta negativa, allora puoi affidare la guida della tua auto al videomaker. E se rispondi che non ha la patente non penso più ad un set con Banfi, ma ad uno con Stanlio e Ollio. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 5:48
Tornando al tema "Fare foto matrimonio in aps", voglio spostare l'attenzione nei PDV, cioè Punti Di Vista Punto di Vista Effettivo = oggi le macchine sono tutte qualitativamente buone per fare foto anche all'interno di strutture anche, benché si conoscano i limiti. Fino a pochi anni fa, ho visto fare foto ai matrimoni con D300 o 40D Canon, e nei anni della pellicola, gli ISO erano al massimo 800, di solito 400 interni e 200 esterni. Punto di Vista Fotografo Amatoriale con esperienza= sfrutta le macchine che possiede perché è in grado di sfruttarle, e se invece vuole acquistare qualcosa di nuovo e ha le possibilità economiche, la scelta va "a simpatia" (quasi sempre) Punto di Vista Fotografo Professionista Matrimonialista= basandomi su 5 fotografi professionisti Matrimonialisti, che conosco di persona, loro si basano non molto sulla qualità fotografica, bensì nella longevità dei scatti macchina, la portabilità e che alla fine la qualità fotografica debba essere buona, ma vogliono avere la possibilità di scattare senza ammazzarsi in una giornata, e affermano che la qualità oggigiorno è ottima benché si utilizzi almeno un sensore APS con buon autofocus (parole loro!) Ecco le macchine che utilizzano: Canon 70D + Canon 5D MII (Paola e Stefano) Nikon D7100 + Nikon D700 (Massimo e collaboratore) Fujifilm X-T1 (2 Macchine identiche) (Elisa) Canon 5D MIII+ 1D M IV APS-H (Luigi e collaboratore) Pentax K-3 + Nikon 610 (Ettore) Solo 1 fotografo professionista matrimonialista, oltre a questi 5 che conosco, mi ha affermato che lui vuole dimostrarsi come il top e quindi ha sempre l'ultimo modello della Nikon, D5 in questo periodo. (Giuseppe) Punto di Vista dei Sposi = Basta che ci siano le foto nei momenti giusti o verranno linciati! “ Ne conosco uno, che lavora da 40 anni (adesso con il figlio), fa principalmente il reporter per i giornali locali e il fotografo da eventi. Il figlio, principalmente reporter, lavora con una 7d. Lui i matrimoni li fa con una 5dII e un 24-105 e dice che ce ne cresce... naturalmente usa - bene... - flash e luci fisse, ha molti clienti soddisfatti e una solida reputazione. „ Andrea Ferrari, mi dispiace che la comprensione è stata veramente super mega superficiale... perché non avresti capito che tutti accettano la qualità della propria macchina, da non diventare un chiodo fisso e quindi renderlo la prima cosa che si guarda nell'utilizzo? PERCHE? E poi, i risultati sono quelli che parlano giusto? E visto che hai risposto si, perché allora il reporter non si fa la "macchina superiore"? Parlare parlare, gli italiani fanno solo questo, ma di fatti ne escono pochi che assicurano le parole (Indovina chi l'ha scritto?) In aggiunta tanto per capirsi...“ Ne conosco uno „ Io ti ho rappresentato ben 8 fotografi professionisti con tanto di nome... P.S. se ve la prendete vuol dire che forse ciò che dico è basata sulla realtà, quindi se rispondete perché volete la ragione, ottenetela con la realtà non tanto con risposte farlocche. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:40
“ mi hanno ritirato il pantente e quindi sono senza macchina(mi sposterò con la macchina degli sposi o qualche partecipante) „ Ho come l'impressione che tu ti stia giocando la reputazione e il futuro.... A parte le scontate considerazioni sull'opportunità, la presentabilità e la decenza di un fotografo che fa l'autostop alla macchina degli sposi, mi pare che tu sia destinato a muoverti in patologico ritardo rispetto agli eventi. Per fare un buon reportage matrimoniale devi essere in anticipo, essere già li pronto con macchine e luci, quando succede...Devi essere tu li pronto ad aspettare lo scatto buono, perchè lo scatto buono non sta li ad aspettare te. Notoriamente, gli invitati si muovono in modo anarchico e gli sposi sono eternamente in ritardo: tempo che arrivi in chiesa, disponi le luci, prendi posizione e raccogli le idee, la sposa ha bell'e partorito il primogenito...e tu ci rimetti, perchè al prezzo di un solo servizio fai matrimonio e battesimo!!    Dai retta allo zio, procurati un autista, anche pagando una moderata cifra: un fratello, un amico, un vicino, uno che ti deve dei soldi per il pokerino del sabato sera, il babbo, il nonno con patente ancora valida, uno che hai fotografato per caso in hotel con la sua "nipotina" (paaaaapyyyyy...!!  Che strani tempi...un sacco di zii italiani, con la nipotina albanese o moldava...), la fidanzata...quella magari no, non si sa mai che l'ambiente le metta in testa idee pericolose!!   |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 12:56
“ loro si basano non molto sulla qualità fotografica, „ Ne conosco uno, che lavora da 40 anni (adesso con il figlio), fa principalmente il reporter per i giornali locali e il fotografo da eventi. Il figlio, principalmente reporter, lavora con una 7d. Lui i matrimoni li fa con una 5dII e un 24-105 e dice che ce ne cresce... naturalmente usa - bene... - flash e luci fisse, ha molti clienti soddisfatti e una solida reputazione. |
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inviato il 26 Aprile 2016 ore 18:24
Ho fatto tutti i miei servizi matrimoniali con apsC......Pentax! Alcuni scatti sono nelle mie gallerie. Penso che una FF per alcune cose sia sicuramente migliore....ma certo non Inquadra, non interpreta lo scatto, non regola i parametri e non scatta da sola......per di più.....nemmeno si post produce da sola! |
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inviato il 13 Giugno 2019 ore 7:33
Ricordo, nei primi anni 90, di vedere sempre lo stesso fotografo, all' epoca era monopolista del paese, usare due fari simili a beauty fish nei pressi del portone di ingresso ed altri due laterali davanti agli sposi. |
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