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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 20:52
Te lo rispiego Adolfo, il fotografo al contrario del tassista (da te citato) non necessita di licenza per esercitare, ma basta l'iscrizione alla camera di commercio. Detto questo preciso che in Italia le leggi permettono le prestazioni occasionali. Con apposita ritenuta d'acconto ecc. (ma credo tu ne sia giá al corrente). Se io faccio concorrenza sleale e sopratutto abusiva ad un tassista, sono perseguibile per legge. E come? Beh: mi presento con un'auto più confortevole e faccio pagare la metá, promettendo che il cliente arriva in metá tempo e lo faccio in nero senza fare ricevuta, così metto in crisi il settore. Ma se io mi presento con un'ape, e faccio accomodare i clienti nel cassone e faccio pagare la stessa cifra di un tassi, anche se faccio la ricevuta, chi mi dá lavoro? Credo che per lo stesso prezzo, il cliente preferisca affidarsi ad un professionista. E il settore è salvo da concorrenza sleale. Ecc ecc. Adesso mi sono capito? |
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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 21:07
“ Ci sono tanti e tanti fattori da prendere in considerazione. Quindi i consigli che ti ho dato io, come anche altri, possono essere validi oppure no. La stampa immediata o meno dipende da come ti riesci ad organizzare. Di sicuro al 100% ti conviene farti pagare al momento dell'ordine, anche se questo viene fatto in un secondo momento. Eviti il rischio che ti rimangano lavori sul groppone. Certo che se fai vedere in loco e lo stesso giorno le foto, hai molte più possibilitá di venderne. Sai come funziona in questi casi.....lui ne ha prese tre, io ne prendo quattro. Poi in genere davanti ad altri si fa meno storie per il prezzo. Ci si vergogna un pó. Perció ti consiglio: pagamento subito. Se siete in due riuscite ad organizzarvi meglio. Se sei da solo devi sudare un pó peró a fine gara dovresti (previa disponibilitá dei partecipanti a rimanere) farcela lo stesso. Dipende da quanti sono, da come si svolge la gara, da cosa c'è dopo. Dal luogo. Insomma, come ti dicevo all'inizio ci sono talmente tante variabili che diventa anche difficile darti il giusto consiglio. Ho fatto equitazione per qualche anno, fotografando anche manifestazioni e spettacoli. Ti posso dire che in certe situazioni l'esperienza fa molto più dell'attrezzatura. In bocca al lupo. „ Concordo pienamente |
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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 21:17
per quanto riguarda la prestazione occasionale ho provato a sentire il mio commercialista e a secondo lui i vincoli sono i giorni lavorativi e il totale guadagnato |
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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 21:44
Per essere legali al 100% non puoi farti pubblicità, ci sono delle regole ( prima che morali ) legali da rispettare. Il termine occasionale non vuol dire "qualche volta" o "ogni mese", ma vuol dire che ti capita per pura fortuna. Tipo una persona che ti chiede casualmente "mi faresti questo lavoro?" Se ti pubblicizzi o vai tu a chiedere di fare un determinato lavoro non è più occasionale, quindi non ci siamo legalmente. Art. 2082: "è imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi" Il lavoro professionale e organizzato ( si intende anche la pubblicità ) comporta l'obbligo di partita iva. La pubblicità presuppone che ci sia un'attività strutturata per cui a mio avviso l'occasionalità non ci sta proprio. Quando parli delle attività per sondare il terreno stai già parlando di attività. Comunque è un peccato che quello che venga scritto qui per dare dei consigli ad un amante venga estrapolato da un utente ed usato solo per fare della gran polemica, quando poi lo stesso usa termini come "etica morale": “ Andreotto: Pensa Mauro ho appena letto da uno che fino a quando non ha avuto un corredo top sosteneva che le foto le fa il fotografo che il prezzo di un servizio varia in base al corredo e che se non hai attrezzatura adeguata butti del tempo ... „   Alle fine capisco quelli che mi han scritto che si sono stufati di intervenire a causa di questo utente |
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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 21:57
“ il mio commercialista e a secondo lui i vincoli sono i giorni lavorativi e il totale guadagnato „ i vincoli sono: la durata del lavoro (non può avere una durata complessiva superiore a 30 giorni nel corso dell'anno solare con lo stesso committente, e non più di 5000 € annui, credo netti. L'aliquota è il 20%. |
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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 22:11
“ Alle fine capisco quelli che mi han scritto che si sono stufati di intervenire a causa di questo utente „ A chi ti riferisci? spero non a me. |
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inviato il 14 Dicembre 2014 ore 22:25
ti ho inviato un PM Adolo non ho voglia di rispondere alle polemiche dell'utente qui sul forum |
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inviato il 15 Dicembre 2014 ore 9:15
“ Premetto che non ci voglio guadagnare „ che lo fai a fare allora? ragionando un po' come un commerciante o un artigiano... la giornata tra benzina, tempo, corredo, lavoro, servizio, a me commerciante, costa 100 euro, tanto per dirne una, poi ci mettiamo iva, tasse ecc..altre 60-70 euro, immaginiamo quindi che il tutto senza guadagnarci a me costa 160 euro...vendo 50 foto, quinid faccio il costo matematico 160/20 allora posso chiedere 8 euro a foto, cos' non faccio torto a nessuno e apparentemente ho la coscienza a posto...bene...male invece...perchè se lo faccio io per guadagnarci, perchè ci devo vivere allora devo aumentare il prezzo finale da 8 euro a 10-12 euro...ma siccome al cliente finale non ineteressa nulla se ci devi vivere oppure no, prende te che gli costi 8 euro invece che 12...quindi stai giocando scorrettamente lo stesso (in buona fede percarità). Quindi guadagna per il tuo lavoro, fai ritenuta d'acconto, le fiamme gialle hanno altro a cui pensare se ti ci sei trovato o ti ci hanno chiamato, per quell'occasione, e imponi un prezzo nel quale prevedi un tuo guadagno, primo perchè è giusto per te che lavori, cioè investi il tuo tempo e le tue capacità, secondo non fai concorrenza sleale. Altrimenti, se non ci vuoi guadagnare, fai qualsiasi altra cosa quel giorno. Ciao LC |
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inviato il 27 Luglio 2016 ore 14:17
ragazzi, leggo tante cose in tanti post e sinceramente non ho mai capito come si fa a fare le cose fatte bene. quale è la figura professionale corretta a cui chiedere? un commercialista qualsiasi? ci sono dei campi specializzati? |
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inviato il 27 Luglio 2016 ore 17:43
Puoi iniziare con una prestazione "occasionale" ma appena inizi a fare seriamente devi metterti in regola. Ci sono delle agevolazioni per chi inizia: www.giornalepartiteiva.it/Regime+dei+minimi+-+partita+iva+agevolata+-+ Non sono solo vantaggi, dato che ad esempio non puoi detrarre spese. Ma ci sta visto che si presuppone che si parta per gradi e attrezzatura, etc. crescano man mano. Puoi sentire un commercialista ma penso ti basti appoggiarti ad un CAF con costi notevolmente inferiori: www.forexinfo.it/Aprire-partita-iva-i-Costi |
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inviato il 02 Agosto 2016 ore 11:29
ok. grazie mille delle info. un'ultima cosa. essendo dipendente, ci sono problemi ad aprire partita iva parallela al lavoro dipendente? |
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