JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Esiste ancora uno sport che si chiami tale?!


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Esiste ancora uno sport che si chiami ta...




PAGINA: « PAGINA PRECEDENTE | TUTTE LE PAGINE |

user55947
avatar
inviato il 27 Novembre 2014 ore 13:03    

Ciao Nino....condivido il tuo stupore in quanto anche a me è capitato di andare a vedere partite tra giovanissimi/allievi....e tristemente confermo tutto. Dietro comportamenti censurabili dei ragazzi ci sono l'educazione e le richieste dei genitori purtroppo che riversano le loro frustrazioni in quest'attività sportiva vissuta di riflesso.

user10190
avatar
inviato il 27 Novembre 2014 ore 14:32    

Come qualcuno ha menzionato, bisogna distinguere tra sport spettacolo e sport che si fa per se stessi o nell'ambito di un convivio ristretto, parrocchiale, scuola, di quartiere ecc... Il primo è accettabile soltanto se praticato a livelli di qualità elevati e senza finanziamenti è impossibile farlo. Sono piuttosto le regole che vanno cambiate. Nel calcio sono gli errori arbitrali a decidere chi vince e questa è un'assurdità. Rifiutare la moviola in campo o poter correggere gli errori arbitrali durante la partita, è simile al rifiuto di eliminare la super pensioni...

avatarsenior
inviato il 27 Novembre 2014 ore 14:44    

Per esperienza diretta di alcuni amici..il doping è un fenomeno dilagante specialmente nelle categorie minori ed amatoriali dove i controlli sono inesistenti e la voglia di emergere porta ad un aggiramento delle regole.
Nessuno sport può dire di essere esente da questo malcostume...ormai esistono farmaci in grado di migliorare qualsiasi tipo di prestazioni, anche impercettibilmente ma sono proprio queste inezie che a certi livelli fanno la differenza.
Ricordate Flo Jo, Florence Griffith....10.49 nei 100 piani a Seul e morta a 39 anni per una misteriosa crisi epilettica...rientrata alle gare nel 1987 e una dopo primatista del mondo sui 100 e 200 piani con tempi monstre, velocissimi anche per molti uomini. Oppure il caso dei tiratori olimpici fermati per uso di farmaci betabloccanti.
Ci sono stati campioni di scacchi caduti nei controlli antidoping. Non parliamo del ciclismo pro e amatoriale. I pesi e tutti gli sport "pesanti" sono sempre sotto la lente della Wada.
E tutte le mezzofondiste cinesi degli anni 80/90 apparse, vincitrici e scomparse nell'arco di 4/5 anni che si vantavano di nutrirsi di un miracoloso sangue di tartaruga e tutte prematuramente scomparse e guarda caso tutte allenate dai tecnici dell'ex DDR (conosciuta per il doping di stato) arrivati a pechino dopo 1989 e la caduta del muro.
Il calcio purtroppo paga per la sua popolarità e diffusione e per l'invasività dei diritti tv che comunque devono sottostare anche all'esosità di calciatori ingordi e viziati.
La colpa è in una cultura di base che prevede come obiettivo unico la vittoria ma le responsabilità alla fine sono personali. Se la rotta da seguire dice di dirigersi verso la tempesta si deve accettare di finire tra le onde. Altrimenti si cambia rotta, scegliere se dire si o no è una scelta sempre personale e se i singoli non iniziano a dire no stiamo gettando parole al vento.
O si vince o niente...e se perseguire la vittoria di per se non è sbagliato bisogna anche imparare più che a vincere a saper perdere. Perdere non è necessariamente una sconfitta se si gareggia con impegno e di onestà. Una certa etica nello sport come nella vita dovrebbe essere la stella polare che ci indica la direzione e se così non è, non si può pensare che lo sport possa essere un angolo di paradiso in cui non finiscono le tensioni e gli scorretti modi di fare di persone maleducate e poco rispettose.
Purtroppo la cultura dell'inganno prevale...se pensate che basta una semplice mano sia poggiata sul braccio di un giocatore avversario per determinare un rigore, che alla radio una volta veniva chiamato anche massima punizione, di cosa parliamo?
Se gli arbitri fossero meno condizionati dalle moviole, se i moviolisti avessero giocato un po' al calcio nei prati o in strada e se conoscessero un po' di leggi di fisica e nozioni di fisiologia il 90% dei rigori sarebbe da non fischiare...così si combatterebbe la mentalità del cercare il rigore invece di calciare a rete, di simulare un fallo di per se ridicolo. Se il calcio tornasse ad essere un po' più spartano e di contatto e meno un gioco da "signorine" (nessun riferimento sessista ma solo per modo di dire) forse le cose potrebbero migliorare.
Ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte e quindi credo che mi dovrò rassegnare ad una visione meno romantica delle cose ed accettare un imperante buonismo che giustifica tutto e tutti, nessuno sbaglia, tutti i comportamenti sono leciti. Nessuno sbaglio...nessun colpevole.
Mi fermo qui perché rischio di divagare e andare fuori tema.
Stefano

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)
PAGINA: « PAGINA PRECEDENTE | TUTTE LE PAGINE |


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me