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Guardavo in giro diversi siti di microstok tipo fotolia, che permettono di vendere foto. Non conosco bene il meccanismo è non capisco se è una fregatura o cosa... Secondo voi? Si potrebbe arrotondare visti i tempi bui?
user35763
inviato il 28 Ottobre 2014 ore 13:43
Oramai nelle agenzie di stock caricano fotografie intere altre agenzie da tutto il mondo,studi con diversi assistenti e collaboratori che incrementano i loro portfoli al ritmo di migliaia di foto a settimana. Professionisti che sino a qualche anno fa snobbavano questo mercato vi si sono buttati a pesce con portfoli di centinaia di migliaia di immagini. Gli standard qualitativi per la vendita sono altissimi. Qualche anno fa,agli inizi del business,poteva essere una buona idea,oggi con 40 milioni di foto per agenzia (le varie agenzie si fanno una concorrenza spietata abbassando continuamente le tariffe e di conseguenza le commissioni per i contributori)anche un ottimo professionista è una goccia nell'oceano. Gli studi associati che caricano immagini investono inizialmente cifre assai rilevanti(modelli,location,attrezzature ecc...) correndo il rischio di non andarci neanche in pari dopo un paio di anni...Il mercato è ormai piu' che saturo e inflazionato. Comunque non è una "fregatura",le agenzie sono serissime,ma per avere una chance di guadagnare cifre per cui valga almeno la pena bisogna avere migliaia di immagini di assoluta qualità e commerciabilità nel propio portfolio.
Mi occupo di microstock dal 2008, vendo circa 1.200 immagini al mese e collaboro in media con circa 25 agenzia (dipende dal periodo dell'anno). Non sono un fotografo professionista, ho un lavoro da impiegato e dedico a quest'attività le sere dopocena e il sabato mattina. Non ho uno studio grandioso, non ho collaboratori e credo che non sia troppo tardi per entrare in questo mercato fotografico. Come ogni attività serie, ti devi dare un orizzonte ragionevole (diciamo sui 3 anni) per vedere i risultati di quella che a tutti gli effetti è un'attività imprenditoriale. Se sei interessato alla cosa, ti segnalo il blog www.fotoguadagnare.com dove chicchieriamo proprio del mondo del microstock e d'intorni. A presto! Paolo.
Grazie delle risposte ricevute! Non avevo idea che dietro esistesse un mondo "diverso". Certo che tutto sia sta saturando visti i tempi che corrono... Magari provo ad iscrivermi e vedo che succede...anche se , considerando che professionisti si dedicano a questo... Un privato non credo abbia possibilità..
Ciao a tutti..lascio un commento perché l'argomento mi interessa..
Grazie..
user35763
inviato il 31 Ottobre 2014 ore 9:25
Che dire,considerata la diffusione del fenomeno,se è per i piu' improbabile guadagnare direttamente di microstock,ci si puo' industriare nella possibilità di farlo indirettamente. Il futuro è nella società dei servizi,porsi come guida,"invogliatore,motivatore -consigliatore" è un buon modo di cavalcare il fenomeno;Chapeau
Certo Silvano, infatti me ne sono reso conto... Certo che l'amarezza resta,... Dovunque guardo è saturo... Ed è facile cadere facilmente in illusioni fantasma.. Di contro, però, c'è gente che "propina" certi prodotti... (Ma questa è un'altra storia..)
Parere personale .. Siti microstok=morte della fotografia intesa come svalutazione totale della professionalità : credete che ci è abituato a comprare a due dollari le fotografie assumerà un professionista per pagarlo più di dieci ?? Sarà capace di valutare tutto ciò ? Fallimento totale!!
user35763
inviato il 31 Ottobre 2014 ore 21:19
Cè tantissima professionalità nei microstock,credimi,basta avere gli occhi per vedere....A crollare e scadere è solo la possibilità di camparci piu' o meno bene come una volta e del resto,come in tutte le cose ci sono i pro e i contro;le cose sono cambiate ed è inutile recriminare,ormai cambiano continuamente,passeremmo il tempo a lamentarci e non è bello e manco dignitoso ps. per aziende e clienti è una gran festa
Non dico che non ci sia professionalità... Che poi questa , pagata due soldi, non sia valutata adeguatamente... Sai che bello per il gestore dei siti... Aggiungo..
Per curiosità, una volta messe in vendita come funziona la faccenda del copyright? Dal momento che ti affidi ad un agenzia di microstock per vendere le tue foto, ed ipotizzando che riesci a venderne qualcuna, i diritti di quella foto di chi sono? Rimangono comunque tuoi, vanno all'azienda, o ancora li acquista il terzo? Quello che mi chiedo è.. Posso continuare ad utilizzarla liberamente quella foto una volta venduta a qualcuno o messa in vendita che sia?
più complesso di quello che sembra da avviare e remunerativo nel medio periodo solo se si postano diverse foto e di soggetti commercialmente validi. La selezione delle foto da parte loro è molto alta e non è scontato che una bella foto ( per noi) sia accettata.
le foto vendute in un microstock perdono di fatto valore in altri ambiti.
Il microstock è un business in crescita ma ha ( secondo me) una curva di sviluppo non infinita perché in realtà gode del lavoro degli ultimi 15 anni di fotografia e come una foresta di alberi tagliati non si ripopola in una stagione sola ;)
Come l'economia dei nostri tempi è destinato ad appiattire la qualità media cercata dagli utenti e a far sopravvivere solo i fotografi i grado di lavorare al di fuori di questo mercato ma solo per aziende che cercano la unicità o hanno una campagna precisa.
personalmente lo sconsiglio a chi non è proprio motivato o ha remore morali ( molto comuni negli amatori italiani) che si indignano per questioni di diritti o gestione delle immagini gestite da terzi. Una foto messa nel microstock non è più una foto ma un prodotto che deve rendere 500€ o 1000€ nel lungo periodo ( anche in anni) ma nel frattempo fa il giro del mondo ed è usata anche a sproposito :)
@Paolo Gallo Paolo una domanda, non mi è chiaro il discorso su le liberatorie. O meglio in caso di persone mi è molto chiaro, ma nel caso che tu metti in vendita una foto di un monumento o di un bene pubblico. Esempio nel tuo sito ho visto una foto al colosseo, in quel caso che serve la liberatoria del Comune di Roma?
Leggo adesso tutta la discussione che anche a me interessa da qualche anno... Volevo porre una domanda a #Paolo Gallo: quante foto carichi mediamente in un mese, per avere un ritorno di 1200 immagini vendute ? Considerando l'enorme quantità di immagini presente negli stock, ho sempre pensato dovesse diventare almeno un'attività a tempo pieno, proprio per competere con quelle agenzie che ormai hanno quasi il monopolio...come scrive Silvano R.r. Grazie, un saluto a tutti !
user64
inviato il 27 Febbraio 2015 ore 6:29
Marco in effetti il microstock richiede parecchio tempo, soprattutto all'inizio, per capire bene i meccanismi e per prenderci un po' la mano. Ma anche dopo il primo periodo è bene caricare foto con regolarità, quindi ci vogliono tempo e costanza.
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