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inviato il 22 Novembre 2011 ore 15:44
Il fatto è che noi uomini facciamo danno e poi ci sentiamo chiamati in causa per risolvere quei problemi sempre da noi creati. Dico sempre: "meno male che non sia data agli animali la facoltà di decidere cosa sia meglio fare per migliorare la terra" altrimenti inizieremmo a tremare per la paura. A noi uomini manca quell'umiltà che ci farebbe vivere in pace con gli altri esseri viventi...ci sentiamo purtroppo onnipotenti. Gli animali più infestanti siamo NOI e non accetto smentite Che facciamo apriamo una caccia selettiva per ridurci di numero??? guardiamo il problema anche da questo punto di vista |
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 16:17
Ciao Alcarin, sono parzialmente d'accordo con te. Sarei disposto alla non abolizione solo se le istituzioni fossero in grado di garantire un livello di pena elevatissimo e una pena CERTA nei confronti di un cacciatore che 'per sbaglio' ammazza un contadino nel suo terreno on un prete dentro un sacco a pelo. Tanto elevato quanto per l'omicidio colposo (cosa che invece spesso non avviene con patteggiamenti vari). Inoltre sarebbe necessaria una verifica severissima sulle reali capacita' di questi 'sportivi' di maneggiare armi. Invece.... Il nostro stato e' interessato a questo livello di severita' ? ovviamente no. 600.000 cacciatori e relativi parenti (andando ben oltre il milione di persone) sono un corpus elettorale da non sottovalutare. Quindi le regole non vengono volutamente rese ferree. “ Non credo infatti nel funzionsamento di una 'società dell'abolizione', specie nel caso dell'abolizione di qualcosa che una larga parte della popolazione ritiene perfettamente compatibile con i principi etici del paese (un esempio a 'pene di segugio': il proibizionismo sugli alcolici). „ L'abolizione e' una extrema ratio... Non mi risulta infatti che esista un proibizionismo sull'alcol (che tu citi)... semmai c'e' una proibizione di mettersi alla guida con un certo tasso alcolico. Nel 1999, quando vivevo in uk, vedevo frotte di ragazzi a Brighton che prendevano il taxi per andare/tornare in/dalla discoteca... ne uscivano sempre ubriachi dai locali, e poi non ammazzavano nessuno; al massimo facevano a botte tra di loro. Dove la gente usa un po' di testa la manica e' un po' larga. Altrove dove la testa non c'e' ed e' in ballo la vita della gente in maniera palese e documentabile la manica dovrebbe essere molto stretta. E te lo dice uno che si e' sempre battuto contro le idee (anche proibizioniste) di destra. Alvise |
user1802
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 16:20
Alcarin, non vedo perché qualcuno dovrebbe fucilarti Il tuo discorso non fà una grinza e non vedo come si potrebbe non essere d'accordo. “ Se dovessi legiferare sulla caccia, permetterei che venisse svolta solo ed esclusivamente durante la stagione degli abbattimenti „ quanto dura la caccia da voi? Nel canton Ticino, sull'arco di un'anno, il periodo dove la caccia è aperta è di ca. 2 settimane. Quest'anno era dal 1° al 20 di settembre e addirittura il 18 non si poteva cacciare a causa del digiuno federale. Tutto quello che esce da queste date è caccia di selezione e non è per niente facile ottenere un permesso. |
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 16:42
2 settimane  ? Wow!! a dir la verità non sono ferratissimo sui calendari venatori, ma a occhio e croce un bel pò di più!!! comunque è una normativa regionale... in piemonte la stagione venatoria dura circa da fine settembre a fine gennaio, quindi 4 mesi! poi ci sono tutte le specificazioni... cioè quando e come si possono cacciare determinate speci, cmq in larga parte sono cacciabili per svariati mesi (con la restrizione, in alcune zone, per giorni specifici della settimana). scusami ma non sono ferrato sui permessi per l'effettuazione di caccia di selezione quindi potrei anche sbagliarmi. ecco il link, ad esempio, al calendario venatorio del piemonte, regione ove io abitocmq: --> www.cacciapassione.com/calendari-venatori/cat_view/39-calendari-venato recentemente c'è stata anche un'altra proposta di legge per estendere il calendario venatorio, per certe specie, in periodo prossimi a quelli migratori. Cmq è andata buca. @alvise: no no, scusa, mi sono spiegato male... intendevo il proibizionismo americano, come esempio storico di una legge che abolisce qualcosa ma a conti fati non fa che aumentare a dismisura la presenza di 'delinquenti'. Lo sapevo che era un esempio a pene di segugio ;) |
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 16:50
OT @antonio guarrera: ah sul fatto che siamo la specie più infestante della terra, ci sono pochi dubbi... o almeno, se non lo siamo ora (cmq siamo in competizione con i virus e i bacilli ), un giorno lo saremo sicuramente! d'altra parte nn è che abbiamo fatto solo cavolate da quando ci siamo evoluti, per molti versi possiamo avere ancora un futuro del tutto roseo come specie, sempre se non ci massacriamo prima con la guerra atomica s'intende ;) /OT |
user1802
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 17:09
Antonio, sul fatto che sulla terra ci sono troppi esseri umani non posso che darti ragione. Sul fatto che l'essere umano è come un parassita e non invece un essere adattato e che vive in sintonia con l'ambiente, anche qui sono d'accordo... ci hanno anche girato un film... Matrix. Ma che ci vuoi fare? Piangere sul latte versato non serve a nulla e nemmeno sputare sulle tombe dei nostri avi. Il problema è adesso e tocca a noi risolverlo... Continuo a pensare che un uomo che uccide un uomo, indifferentemente di dove, come e quando l'abbia fatto... non si parla piu di caccia ma di omicidio. Un omicida finisce in prigione!! Uccidi una persona in un incidente stradale, o incidente di caccia, o incidente domestico, o giocando a freccette... sempre omicidio é! L'attività non c'entra piu, o meglio passa in secondo piano. In questo caso vanno valutate le circostanze in un aula di tribunale e non su un forum. Sono sicuro che sono piu i morti causati dalla strada, o da infarti dovuti allo stress sul lavoro che gli omicidi nel mondo della caccia. Come dicono qua: www.corriere.it/animali/11_febbraio_03/bilancio-vittime-caccia_436b088 I morti sarebbero 25 in un anno! Ok 25 morti di troppo (non tutti sono morti per omicidio però) www.repubblica.it/motori/attualita/2011/11/10/news/motori_incidenti_in 11 morti AL GIORNO!!!! Su un anno sono ca. 4000 morti. |
user1802
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 17:13
Antonio, devo correggermi, effettivamente anche qua, ho controllato e ci sono differenze sulle date a dipendenza della specie. La caccia Alta (camoscio, capriolo, cervo) dura due settimane, è quella piu frequentata qui da noi. |
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 17:13
@Marsupilami “ Nel canton Ticino, sull'arco di un'anno, il periodo dove la caccia è aperta è di ca. 2 settimane. Quest'anno era dal 1° al 20 di settembre e addirittura il 18 non si poteva cacciare a causa del digiuno federale. Tutto quello che esce da queste date è caccia di selezione e non è per niente facile ottenere un permesso. „ Queste si che sono regole! e immagino che nella "svizzera" Svizzera, vengano fatte anche rispettare con un certa autorità. In un paese civile io posso anche cambiare idea ed essere meno intransigente. Ma qui in italia, siamo italiani (=indisciplinati) e molto ignoranti. E quindi le regole (severe o non severe) non servono quasi a nulla. Da cui tutto il resto delle cose che ho già detto. Ok per la birra a Venezia, anche se credo che sia più probabile che venga prima io in Svizzera per lavoro. Ma non sarà certo una birra ad ammorbidire la mia intolleranza per la caccia (italiana). Alvise |
user1802
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 17:29
Alcarin... per continuare il tuo OT... ... rispetto alla fine del 19esimo secolo e agli albori del 20imo secolo (industrializzazione) bisogna comunque ammettere che l'umanità ha fatto passi da gigante per quanto riguarda la salvaguardia del nostro pianeta. Londra nel 1900 era un cumulo di fumo nero dato da tutte le fabriche che bruciavano carbone. Tutto era nero. Si comincia adagio adagio a capire il problema, chiaramente non è facile cambiare da un momento all'altro lo stile di vita occidentale, soprattutto quando ci sono interessi in ballo (BP, Shell, Agip,...). Quello che è un po' triste a mio modo di vedere è quando alcuni paesi, magari tra i piu inquinanti stando alle statistiche decidono di non accordarsi al trattato di Kyoto. Come per esempio gli USA che, solo loro producono il 36% del totale dei gas serra emessi a livello mondiale. In stretta relazione con questo OT eccovi un articolo interessante destinato a tutti i consumatori di carne: www.repubblica.it/2008/01/sezioni/ambiente/bistecca-terra/bistecca-ter |
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 18:04
continuo a stupirmi per le regole di caccia adottate in svizzera --> quella che chiami 'caccia alta' da noi in piemonte, stando sempre al calendario postato prima, si fa per 2 mesi un bel pò di più eh! magari però da voi non ci sono restrizioni nelle giornate... qua in pratica si può cacciare solo mercoledì (un mercoledì... da leoni ), il sabato e la domenica. mi sa che questo è uno dei motivi per cui dalle nostre parti si ha spesso il timore (magari infondato eh) di finire impallinati :) cmq l'idea di legislazione che avevo in mente era simile alla normativa svizzera... molto meno tempo, più concentrato, ma con in più il tassativo accompagnamento da parte di un guardiaparco/forestale responsabile. OT sì in realtà io non mi riferivo solo al miglioramento nel campo ambientale... sul quale cmq recentemente sono stati fatti discreti passi avanti... ma al fatto che cmq come specie (opinione personale sulla quale spesso mi trovo in disaccordo con altri, ambientalisti o meno che siano), anche se abbastanza deleteri all'ambiente ove viviamo (principalmente a quello terrestre s'intende, meno a quello marino) abbiamo realizzato delle cose notevoli: che so, siamo andati sulla luna, abbiamo un laboratorio nello spazio, possiamo ascoltare bach e beethoven e altre cosette del genere. però sulla questione alimentazione/ambiente potremmo scriverci fiumi di parole, apriamo un altro 3d magari... grazie cmq per la segnalazione del link... personalmente sono piuttosto interessato a questo genere di discorsi, cmq io la carne la mangio, nn vedo nulla di immorale nella macellazione di bovini, credo xò fermamente che l'aumento del consumo in carne rossa degli ultimi decenni sia stato assolutamente sproporzionato alle necessità del nostro organismo in particolare e del mondo in generale... e qui sì che sarebbe bene darci una calmata tutti (tutto il mondo occidentale) /OT |
user1802
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 18:12
“ Queste si che sono regole! e immagino che nella "svizzera" Svizzera, vengano fatte anche rispettare con un certa autorità. In un paese civile io posso anche cambiare idea ed essere meno intransigente. Ma qui in italia, siamo italiani (=indisciplinati) e molto ignoranti. E quindi le regole (severe o non severe) non servono quasi a nulla. Da cui tutto il resto delle cose che ho già detto. Ok per la birra a Venezia, anche se credo che sia più probabile che venga prima io in Svizzera per lavoro. Ma non sarà certo una birra ad ammorbidire la mia intolleranza per la caccia (italiana). „ Stando a quello che scrivete ho la seria impressione che qui le regole siano piu severe. Personalmente andando a spasso per i boschi e per la campagna di cacciatori non se ne vedono... un po' in svizzera interna ma li non posso esprimermi molto. Per ottenere la patente, il percorso è lungo e impegnativo, quindi una persona, prima di volersi cimentare in questa attività deve comunque pensarci bene perchè sia l'impegno dal punto di vista finanziario e del tempo richiesto non è indifferente. Bisogna tenere conto che qui la caccia costa molto e per avere la licenza è necessario iscriversi ogni anno. Bisogna studiare veramente tanto e ci sono esami teorici scritti e orali così come degli esami pratici (tiro) e delle giornate in cui si va a contare il bestiame con un guardiacaccia oppure delle giornate di cura dei boschi e dei sentieri. Beh se passi in Svizzera fammi un fischio, se proprio non riusciamo a conversare sul tema della caccia possiamo sempre parlare di fotografia ;) o proprio mal che vada parliamo della caccia preferita di tutti gli uomini... la caccia alle donne |
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inviato il 22 Novembre 2011 ore 19:02
“ Stando a quello che scrivete ho la seria impressione che qui le regole siano piu severe. „ ...strano |
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inviato il 24 Novembre 2011 ore 12:49
Che arte nobile. Chi è stato in guerra penso che a livello di numero di spari non riesca a cogliere la differenza. Questa è passione o esaltazione???? Io sono certo della mia risposta... |
user460
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inviato il 24 Novembre 2011 ore 13:35
Vedi antonio, fra un po' arriveranno i commenti che questi non sono cacciatori etc etc etc.... |
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