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inviato il 21 Aprile 2026 ore 11:15
@Franco Pastorino Ne convengo |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 12:05
Ho letto sentenze e cose abbastanza strane in questo topic… Cercherò di dare una risposta che possa portare ad una riflessione e non ad uno scontro inutile. Per spiegare in maniera semplice è vero che il “carattere” o timbro di in ottica è dato da compromessi progettuali Nel cinema si nota abbasta bene vedendo i film girati in anamorfico che era nato per ragioni logiche mentre ora si usa per riprodurre quegli effetti/ difetti. JJ Abrams a volte secondo me esagera però con un suo film si capisce bene … flare come non ci fosse un domani è sfocato ovale e ruvido… esattamente all opposto di quello che fa una lente corretta. Altro esempio …. La somma di Petzval deve essere il più possibile vicino allo 0 per avere uniformità di fuoco fra centro, medi e bordi…. Ma una scelta che per anni soprattutto da parte degli ingegneri tedeschi è stata quella di avere una leggera curvatura di campo dove il soggetto centrale è a fuoco, i medi vanno fuori e ritorna leggermente a fuoco nei bordi… questo perché è più simile alla nostra vista Una lente asferica e perfetta da centro ai bordi è ottima per le riproduzioni piane come i quadri ma perde l effetto 3d di alcune lenti C’è un sacco di letteratura ed anche ben spiegata … Poi tutte le opinioni vanno rispettate purché si basino su qualcosa |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 13:24
obiettivamente.. una cinquantenne resta una cinquantenne. Anche se perfettamente in forma ed uscita da sei mesi di spa e trattamenti estetici. E' proprio con lei che serve il carattere dell'obiettivo... Per trasformare gli "ormai" in "ancora" P.S. son d'accordo con Gobbo. Aggiungerei che e' evidente la differente filosofia di progetto tra ottiche tedesche ed ottiche giapponesi (pur essendo in molti casi entrambe al top di gamma) |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 21:18
“ trasformare gli "ormai" in "ancora" „ poesia pura |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 22:01
giusto per dirlo e ricordarlo anche a me stesso...
 stesse impostazioni di sviluppo, entrambe scattate a 5.6.e solo affiancate in PS. una è scattata col 70-200 2.8ISIII l'altra col 85 1.4 c/y. crop 100% avanti signori ;) |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 22:48
Premesso che sono convinto anch’io che sia quasi impossibile capire con che sensore, ottica o focale sia stata fatta una fotografia senza conoscerne i dati di scatto, però in questi confronti c’è sempre qualcosa che non va. Qui un’esposizione visibilmente diversa fra i due scatti. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 0:09
A me sembra 85 sx e 70-200 a destra, ma parliamo di un pezzo di jpg con crop al 100%, il soggetto è in pose diverse e magari un certo "soft" può essere dato da un leggero fuori fuoco, e non so quante altre X variabili. Non credo sia il test più adatto per la questione, oltre al fatto che è BN |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 6:52
Il fisso potrebbe essere quello di destra perchè le ombre sono più aperte avendo una gamma dinamica maggiore, però un raffronto per vedere le diverse caratteristiche va fatto fra obiettivi con la stessa lunghezza focale ma di marca diversa oppure della stessa ma con schemi ottici diversi. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 7:32
Quella di desta è solo sovraesposta rispetto all'altra. Non penso che la resa diversa delle ombre sia merito dell'ottica. Quella di dx forse è ripresa a una focale maggiore (e quindi zoom) ma lo suppongo dalle migliori proporzioni del naso |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 7:50
Sono state scattate entrambe a f 5.6, può benissimo essere che essendo ottiche diverse espongano anche leggermente in modo diverso d'altronde, come ho detto, il raffronto va fatto con le stesse lunghezze focali. Scattare a 85 mm con uno zoom o con un 85 mm fisso non è proprio la stessa cosa. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 8:07
qua si fa interessante, due pareri contrari. PS: le foto non sono state inizialmente scattate per fare un confronto tra le ottiche, e lo dimostra il fatto che sono scatti fatti con schemi di luce differenti (e qui non ci piove) questo confronto però ha insegnato a me qualcosa (infatti ho anche scritto "per ricordarlo anche a me stesso"): il 70-200 2.8ISIII che è il top di quel range di focale sul sistema EF chiuso a 5.6 è paragonabile a un ottica fissa del 1975 quando dovrebbe surclassarlo sotto tutti i punti di vista, in particolare sulla nitidezza. La questione è: se la nitidezza è simile e si vede benissimo dal bn, vale la pena scegliere se usare uno o l'altro? Mancano all'appello lo stacco tra i piani e il bokeh che qui non si vedono ma sto per organizzare degli scatti in esterno, farò il test "vero", promesso). La risposta è dentro ognuno di noi ed è assolutamente sbagliata. Entra in gioco il piacere di utilizzo personale e qua non ci sono MTF o effetto "magia" che tengano. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 8:21
Non sono pareri contrari, infatti ho detto che può essere che pur a f 5.6 epongano in modo diverso. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 8:51
“ quando dovrebbe surclassarlo sotto tutti i punti di vista, in particolare sulla nitidezza „ A parte che ad f/5.6 e soprattutto con file così ridotti (sono 12MP in totale, quindi 6MP per immagine) non si può certo valutare differenza di nitidezza fra obiettivi, non mi stupirei se anche a piena risoluzione l'immagine fatta con il vecchio fisso (ma anche con altri meno rinomati) sia almeno all'altezza di quella fatta con lo zoom moderno. Anche le condizioni del test non sono certo ideali; per un confronto che possa dire qualcosa bisognerebbe secondo me allestire un set con soggetti immobili, scattare con cavalletto e con messa a fuoco identica; qualche differenza si potrebbe notare e, una volta capite le differenze di resa degli obiettivi, si potrebbe anche riconoscere l'obiettivo davanti alle due foto. Un obiettivo si può riconoscere subito se nella foto appare una caratteristica molto particolare, per esempio uno sfocato con effetto vortice molto pronunciato; ma anche così sarebbe difficile perchè l'Helios 58mm f/2 non è l'unico obiettivo a dare quell'effetto. PS: o forse intendevi il contrario, cioè che il fisso dovrebbe surclassare lo zoom? |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 8:52
questo confronto però ha insegnato a me qualcosa (infatti ho anche scritto "per ricordarlo anche a me stesso"): il 70-200 2.8ISIII che è il top di quel range di focale sul sistema EF chiuso a 5.6 è paragonabile a un ottica fissa del 1975 quando dovrebbe surclassarlo sotto tutti i punti di vista, in particolare sulla nitidezza. ******************************************** Forse non hai ben chiara una cosa caro Franco: le ottiche eccellenti SONO SEMPRE ESISTITE. Tu per esempio sai che il 300/2,8 L IS ll è accreditato di prestazioni eccezionali... e se io ti dicessi che già nel 1969 Canon aveva a catalogo un altro 300 mm che ai bordi estremi mostra una Risoluzione che supera le 100 lp/mm? P.S. - il 300 IS ll - a occhio e croce - supera, SE le supera, di poco le 90 lp/mm P.S. 2 - il ritratto di sx è più nitido... o quantomeno mostra una MaF sull'occhio più accurata. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 8:54
“ Il fisso potrebbe essere quello di destra perchè le ombre sono più aperte avendo una gamma dinamica maggiore „ Non ho capito, intendi che in generale i fissi hanno maggior GD degli zoom, oppure è per questa particolare coppia. |
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