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Foto pazzesca della Terra dalla Orion


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avatarsupporter
inviato il 12 Aprile 2026 ore 11:38    

Murphy ne conosco due di insegnanti marito e moglie, hanno una proprietà in salento come me, non so bene come funzioni, l'unica cosa che vedo, sono gli unici che si fanno 2 mesi al mare in pina stagione luglio e agosto, tutti gli altri che lavorano si fanno 2 settimane, se gli va di cul0 sono 3

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2026 ore 11:47    

E quelli sono quelli da licenziare(magari non tutti), sono quelli che arrivati al 10 giugno, si fanno scrivere malattia e scompaiono per ritornare a settembre con altra malattia. Poi se non hai esami e il preside non ti chiama sei libero di andare dove vuoi, ma hai 30 giorni di ferie, se la scuola non ha il sabato sono tanti giorni(ci sono scuole che fanno il sabato ed altre che non lo fanno).
Te lo dico perchè la mia compagna veneta(quindi lavoro prima di tutto) fino al 15 luglio non la devo considerare(esame di stato) , e al max fino al 20 agosto, dato che volendo ti possono chiamare.
Un anno è dovuta andare a fare esami in un altra scuola perché avevano bocciato dei ragazzi, hanno fatto il ricorso ed è andata a fare l'esaminatore esterno per rifare gli esami, a fine agosto.

io per esempio ho 25 giorni di ferie + 104 ore di rol(13 giorni) quindi quasi 2 mesi solari. Se avessi la casa al mare dato che ho lo smart working me li passerei al mare... e invece
Solo un anno ho fatto tutto il mese di agosto in ferie, ma per scaricare i costi, poi al solito ferie da dividere tra giugno, luglio e agosto e mi chiamano lo stesso :-(

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2026 ore 14:20    

Ma il mondo non è il giardino dell'Eden arrivato a noi immutato dai tempi della creazione, eh... ha subito innumerevoli sconvolgimenti, e non è sempre stata colpa dell'asteroide o del supervulcano esplosivo.


Perbo, un giorno voglio una bottiglia di Southern Comfort sul tavolo e te dall'altro lato ! ;-)

Detto questo , la mia gfx100s le fa piu' risolute e nitide MrGreen MrGreen MrGreen

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2026 ore 17:00    

Perbo, un giorno voglio una bottiglia di Southern Comfort sul tavolo e te dall'altro lato ! ;-)


Tu un southern e io un sauternes, allora Sorriso

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 9:00    

È abbastanza divertente leggere queste cose, praticamente nel momento stesso in cui l'uomo è vicino a distruggere non solo ogni forma di vita esistente, ma probabilmente l'intero pianeta !


poi sono io quello che esagera....pur se venissero usate tutte le testate nucleari tutte assieme, si andrebbe BEN DISTANTI dal distruggere anche solo una minima parte della vita animale. E quella vegetale men che meno.
E per quanto riguarda l'intero pianeta...beh, immagino fosse un'iperbole volutamente ultra estrema e non una seria preoccupazione.

I cambiamenti che sta facendo l'uomo li percepiamo solo perchè siamo abbastanza intelligenti da accorgercene. Qualche specie superiore estinta è poca roba, sarebbero comunque estinti tra 100000 anni. Ne prenderà il posto qualche altra specie.
Il riscaldamento globale, a parte ancora capirne le cause reali, non sta desertificando il pianeta, sta spostando le zone climatiche. Cosa successa innumerevoli volte e che di fatto crea problemi solo all'uomo stesso.

L'unica cosa che, effettivamente, l'uomo non ha diritto di fare, è lamentarsi dei disagi che, forse, egli stesso sta creando.

avatarsupporter
inviato il 13 Aprile 2026 ore 10:15    

Infatti, se per caso qualcuno non lo sapesse, nel mondo si stima che ci siano circa 12mila testate nucleari (in realtà sono molte di più) e una sola di esse potrebbe distruggere mezzo pianeta


si stima che ci sia in totale tra i 2000 e 4000 megatoni di potenza nucleare in totale negli arsenali atomici in tutto il mondo, facendo una media di 3000 megatoni, l'area distrutta in totale corrisponderebbe a circa 375.000 km quadrati, circa la dimensione della Germania, lo 0,24 in % della totalità delle terre emerse sul globo

quindi capisci bene che alla Terra frega nulla delle atomiche umane, il vero problema non e solo la distruzione ma l'inverno nucleare, se tute lue bombe nucleari venissero lanciate (cosa impossibile comunque) si avrebbe una quantità enorme di materiale che arriva in atmosfera con un abbassamento drastico delle temperature per molti anni, tipo asteroide che fece estinguere i dinosauri

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 10:46    

non è detto: le testate atomiche sono programmate per detonare in quota, la quantità di "polvere" sollevata non è poi così rilevante. Infatti, se la quota di esplosione è corretta, non si forma nemmeno cratere al suolo.
Resta il discorso incendi, ma diciamo che assomiglia di più alla situazione delle megaeruzioni piuttosto che all'asteroide.


La distruzione termica è nel raggio di 1km per megatone, con incendi nel raggio di altri 10km circa ma solo dei soggetti esposti direttamente, in ombra non si hanno effetti.
L'onda d'urto arriva più distante, ma è dannosa per gli animali di grossa taglia e per gli edifici, per lo più.

La radioattività è un problema solo per l'uomo, come ha ben dimostrato anche chernobyl. Agli animali e alle piante non interessa praticamente nulla. Al massimo qualche mutazione qua e la, ma nulla di che.

Per cui anche in questo caso il problema è solo per l'uomo, non per il pianeta.

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 11:24    

La radioattività è un problema solo per l'uomo, come ha ben dimostrato anche chernobyl. Agli animali e alle piante non interessa praticamente nulla. Al massimo qualche mutazione qua e la, ma nulla di che.

Per cui anche in questo caso il problema è solo per l'uomo, non per il pianeta.


anche per l'uomo non frega nulla, vedi i ghoul di falloutMrGreen

avatarsupporter
inviato il 13 Aprile 2026 ore 11:43    

diciamo che il terrore di guerra nucleare è ampiamente sopravalutato, complici pure i media, che ne parlano sempre come fosse la fine dell'umanità, certo non ne uscirebbe indenne, diciamo che a stare larghi metà della popolazione umana ci saluterebbe, visto che esploderebbero nei grandi agglomerati urbani, e noi dell'europa occidentale siamo i primi a sparire MrGreen

però resterebbero sempre 4 miliardi di uomini, troppi pure quelli per gli ecologisti, bisogna aumentare le atomiche MrGreen

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 12:35    

In questo forum m'è capitato di leggere di tutto, ma la sostanziale sottovalutazione del rischio atomico (in un thread che parla di tutt'altro) mi mancava. La questione probabilmente è psicologica, una forma istintiva di difesa rispetto all'idea del baratro cui una guerra atomica ci trascinerebbe, ma che × comunque...

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 12:38    

ma la sostanziale sottovalutazione del rischio atomico


Veramente non mi pare di aver letto nessun post che sottovaluta il rischio atomico...

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 12:42    

li hanno pubblicati i raw? soprattutto della prima immagine di questo post fatta a 51.200iso

avatarsupporter
inviato il 13 Aprile 2026 ore 13:12    

ho detto che sparirebbero 4 miliardi di uomini, non mi sembra di sottovalutare, ma non sono fra quelli che vive la minaccia atomica come la fine dell'umanità, siamo come la gramigna, l'animale con le maggiori capacita adattative, e questo ben prima dell'era tecnologica, gia quando eravamo cacciatori raccoglitori avevamo colonizzato tutti i continenti, fino al circolo polare artico

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 13:16    

li hanno pubblicati i raw? soprattutto della prima immagine di questo post fatta a 51.200iso


ci vorrà qualche mese, ipotizzo. Di solito è così.

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2026 ore 13:59    

"Veramente non mi pare di aver letto nessun post che sottovaluta il rischio atomico...":

pur se venissero usate tutte le testate nucleari tutte assieme, si andrebbe BEN DISTANTI dal distruggere anche solo una minima parte della vita animale. E quella vegetale men che meno.


La radioattività è un problema solo per l'uomo, come ha ben dimostrato anche chernobyl. Agli animali e alle piante non interessa praticamente nulla. Al massimo qualche mutazione qua e la, ma nulla di che.


il terrore di guerra nucleare è ampiamente sopravalutato


Lettura illuminante (e si tratta di un rapporto sulle armi nucleari DEL 1967!!!):
www.iai.it/sites/default/files/iaidoc_19.pdf:

"Esistono profonde divergenze nelle valutazioni che sono state fatte sugli effetti delle armi nucleari: si va dalla previsione di una totale distruzione dell'umanità, a conclusioni che pongono la guerra nucleare sullo stesso piano di quella convenzionale, nella convinzione che tra i due tipi esisterebbero solo differenze quantitative ma non qualitative. La situazione non è però cosi controversa come potrebbero far pensare argomentazioni generali tanto contrastanti. Una considerazione basilare è indiscutibile: negli arsenali nucleari attualmente esistenti si trovano già armi di grande potenza, ognuna delle quali possiede un potere distruttivo più elevato di quello di tutti gli esplosivi convenzionali impiegati in guerra dal giorno in cui fu inventata la polvere da sparo. Se tali armi venissero impiegate su vasta scala, centinaia di milioni di persone rimarrebbero uccise e la civiltà, cosi come noi la conosciamo, come pure la vita di comunità organizzate, cesserebbero inevitabilmente nei paesi coinvolti dal conflitto. Molti dei sopravvissuti alla distruzione immediata, al pari di altri superstiti in paesi rimasti al di fuori dell'area del conflitto, si troverebbero esposti alla contaminazione radioattiva diffusasi ovunque e subirebbero gli effetti a lungo termine delle radiazioni, trasmettendo ai loro discendenti tare ereditarie; dalle quali deriverebbero deficienze organiche per le generazioni successive".

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