|
|
inviato il 19 Aprile 2026 ore 21:07
Direi che si è solo mentalmente pigri, si fa' ritratto ma non ci si sforza nemmeno di provare a fare qualcosa di contemporaneo con l'uso delle ottiche moderne. Si fa' paesaggio e idem come sopra, street stesso discorso. Abbiamo in mano fior fiore di tecnologia tra corpi macchina,ottiche e sw ma la maggior parte è ancora ferma agli stili di 50anni fa. |
|
|
inviato il 19 Aprile 2026 ore 21:18
Abbiamo in mano fior fiore di tecnologia tra corpi macchina,ottiche e sw ma la maggior parte è ancora ferma agli stili di 50anni fa. ******************************************** Non so se è proprio così Miky anche perché, diciamocelo, l'80% di quelli che oggi fruiscono del mezzo fotografico, quale che esso sia non ha importanza, ha meno di trent'anni quindi ben difficilmente possono essere legati a schemi comportamentali di mezzo secolo addietro. |
|
|
inviato il 19 Aprile 2026 ore 22:07
Non saprei Paolo, oggi abbiamo focali che 50 anni fa non esistevano permettendo altri tipi di composizioni più "contemporanee" anche con ritratti deformati ( non dico che lo si debba fare, ma si potrebbe creare un nuovo filone di ripresa per un ritratto) alla base manca la fantasia e la voglia di fare qualcosa di diverso che abbia un senso. |
|
|
inviato il 19 Aprile 2026 ore 22:44
“ alla base manca la fantasia e la voglia di fare qualcosa di diverso che abbia un senso. „ Concordo, in certi ambienti tutti vengono forzati a fare le stesse cose, fra l'altro, perché tutto il resto è "monnezza" |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 6:57
Le foto di una grigliata, come quelle di qualsiasi altro momento da ricordare, sono uno scopo nobile della fotografia. Tra 30-50 anni saranno documenti di chi si era, di come si era, di dove si era: non solo frammenti di ricordi personali quindi che sono comunque altrettanto utili e nobili. La fotografia più inutile é proprio quella che cerca l'estetica senza un motivo, che scimmiotta la creatività visiva altrui senza un reale motivo. La documentazione é uno degli scopi più importanti della fotografia |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 7:30
“ La fotografia più inutile é proprio quella che cerca l'estetica senza un motivo, che scimmiotta la creatività visiva altrui senza un reale motivo. La documentazione é uno degli scopi più importanti della fotografia „ È vero, però poi non lamentiamoci se vediamo sui social miliardi di fotografie uguali che raccontano la stessa cosa con scatti che fa' tranquillamente mio figlio di 7 anni. Anche la fotografia documentaristica può essere fatta in maniera "diversa" mantenendo un senso, se poi ci pensi, moltissima fotografia documentaristica è posata e/o studiata, l'importante è che il racconto dello scatto resti in piedi. |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 9:22
Miky confondi il come viene diffuso uno scatto vs il suo valore intrinseco. L'evoluzione del mondo dell'immagina (statica, soprattutto) lascia presumere che un certo tipo di fotografia, più basata su estetica e autorialità, perderà appeal e forza. La potenza del mezzo fotografico nel DOCUMENTARE credo resterà intatta. Se si vuole dare ancora un tono autoriale alla fotografia, sarà importante anche riuscire a costruire progetti e portfoli e non basare la propria produzione fotografica su immagini singole slegate tra loro. |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 9:35
“ lascia presumere che un certo tipo di fotografia, più basata su estetica e autorialità, perderà appeal e forza. „ Non mi trovi d'accordo e qui E.Olaf ne è l'esempio “ La potenza del mezzo fotografico nel DOCUMENTARE credo resterà intatta. „ Sì se per "documentare" si intende la qualunque, tipo' documento che in quel ristorante sto mangiando il.piatto x fotografandolo, che il mio cane quel giorno si è tuffato nello stagno...ecc.wcc. allora sì sono d'accordo con te. “ Se si vuole dare ancora un tono autoriale alla fotografia, sarà importante anche riuscire a costruire progetti e portfoli e non basare la propria produzione fotografica su immagini singole slegate tra loro. „ Concordo |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 9:42
Per come la vedo io "documentare" mette sotto il suo ombrello tutta una serie di considerazioni. Io sono fotografo naturalista, e sto notando cambiamenti nella percezione dell'immagine (di un animale, un paesaggio, un fiore, ecc ecc). Qui su juza, ad esempio, vedo che spopolano ancora rittattoni di uccelli con penne che bucano lo schermo e sfocatoni ultra wow. Ma il mondo dell'immagine è (per fortuna) altro oltre i forum o i social, e da tempo vedo un crescente interesse nei confronti del racconto di qualcosa, nella documentazione di una situazione, un comportamento, un biotopo...piuttosto che nell'immagine strappa like. |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 9:46
“ In italia confronti gratuiti aperti al pubblico così non sono tanti,negli ultimi anni direi anche zero, ma tanti parlano e voglio parlare e confrontarsi di fotografia con le parole,ma quando si fanno eventi di un certo livello e valore con pure buffet e non si spende un euro diciamo il deserto... Ditemi un pó la vostra opinione „ Se voglio parlare con qualcuno di fotografia lo faccio online, è meno diretto e più pratico, senza contare che se la discussione degenera o diventa poco interessante se l'abbandono o sbadiglio mentre leggo non mi vede nessuno, ho provato a farlo di persona ed è stata una delle esperienze più noiose e deprimenti che abbia mai fatto, persone che fotografano solo a orari precisi, con luce come dicono loro, nel punto che hanno deciso, con l'obiettivo X, le impostazioni Y, con "ricette" di post produzione da applicare, intelligenza artificiale sempre pronta per correggere gli eventuali "difetti"...vi prego...la fotografia in se non è morta, sono semplicemente sparite le persone che parlano di fotografia con il significato vero, oggi è tutto tecnica, attrezzatura e post produzione...si è persa completamente la naturalità del "raccontare la realtà e immortalare dei momenti"...sono in un posto, scatto delle foto, il cielo è bianco per le nuvole, pazienza, nella foto sarà bianco, non è che lo trasformo in azzurro o metto dei nuvoloni pesanti di pioggia che non c'erano...e in questo incontro quando l'ho detto è sceso il gelo, le mie foto erano le uniche con il cielo bianco e sono state criticatissime perché non modificate per ovviare al "difetto", che io chiamo semplicemente realtà...se devo andare in un posto e parlare con persone del genere anche no grazie. |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 13:11
Non ti curare di loro, ignora e vai oltre. |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 13:32
“ oggi è tutto tecnica, attrezzatura e post produzione „ Già… |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 13:58
Forse interessa più a chi la fa che a chi la guarda, forse |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 14:01
.....".....oggi è tutto tecnica, attrezzatura e post produzione...." Come dice Bruno_pratico, non ti curare di loro, ignora e vai oltre. Un saluto ! |
|
|
inviato il 20 Aprile 2026 ore 14:03
“ Forse interessa più a chi la fa che a chi la guarda, forse „ Fors'anche perchè chi la guarda pensa di poterla fare. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |