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inviato il 14 Febbraio 2026 ore 22:47
“ qui non c’è luce intesa come fasci di fotoni „ Luce intesa come fasci di fotoni non c'e' in nessuna fotografia stampata. se hai fatto un po di disegno a carboncino, sai bene che quel che dici e' errato. La tecnica del chiaroscuro e' la base del disegno, insieme a tratteggio e texture. Analogamente in fotografia troviamo il chiaroscuro che modella forme e proporzioni. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 9:17
La tessitura del ramage di un bosco dà indizi della distanza delle piante, più rada=vicino più fitta=lontano |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 11:43
Comunque dalle prime prove, l' obiettivo 80mm 2.8 Hasselblad, montato su 5ds restituisce lo stesso stacco dei piani che ritrovo su 6*6 ovviamente. Altrettanto ovviamente solo nella parte centrale. Oggi lo provo su un sensore a 12 mpx Poi magari pubblico qualcosa ieri sera ho fatto uno scatto a mano libera e' uno dei promissimi scatti fatti con l'hasselblad montato su 5DS. Mi e' arrivato solo ieri l'anello adattatore. Questo e' un croppone del file originale:
 Al di la' del micromosso dovuto al tempo lungo. Lo stacco dei piani mi sembra lo stesso che ritrovo sulla pellicola.. oggi usciro' con la ML perche' con la 5ds focheggiare non e' semplice. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 14:15
“ Ma e' la tessitura che ricalca e copia, per quanto possibile, la sfumatura della luce. „ “ se hai fatto un po di disegno a carboncino, sai bene che quel che dici e' errato. La tecnica del chiaroscuro e' la base del disegno, insieme a tratteggio e texture. „ potresti usare anche texture blu e rossa dentro una stanza a sfera di luce cava che illumina uniformemente tutto, così solo la texture darebbe prospettiva e non la luce. Quindi no, non so bene che quel che dico è errato. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 17:36
non ho capito cosa hai scritto.. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 19:38
comunque, oggi ho fatto qualche test con gli obiettivi grossi su ff. Ecco una riduzione di 4 volte del file. Gli altri devo ancora scaricarli. Al di la della composizione baraventana e di tutto il resto, mi sembra che la profondita' sia restituita abbastanza bene.
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 20:07
Con questa foto secondo me si può capire l'importanza del fattore soggetto nitido contro sfondo sfocato (ma non troppo). Se guardo la foto come postata nella discussione vedo uno stacco deciso fra edificio e sfondo ed avvero subito il senso di profondità dovuto alla distinzione dei due piani. Se ci clicco sopra ed adatto alla pagina la sensazione cala, ma se la apro a piena risoluzione e la centro nella zona di sovrapposizione (dove ci sono le conifere per capirci), perdo l'effetto completamente, perchè il filo del muro risulta sfocato e non fa da elemento di stacco. Quindi stessa foto ed effetti completamente diversi in dipendenza dalla dimensione di visione; con un diaframma più chiuso probabilmente la sensazione di profondità sarebbe rimasta anche con la visione ingrandita. Io ho questa percezione. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 23:15
Devo dire che io puntavo ad ottenere una tridimensionalita' sulla profondita del fabbricato, e staccare lo sfondo con lo sfocato. Se allarghi il fuoco fino ad ottenere il bordo piu lontano netto, Mi sa che si perda l'effetto di profondita' nel vicolo. Uno dei problemi quando hai la quinta a fuoco e lo sfondo lontano sfocato e- che tutto sembra appiccicato su una roba smarmellata. Cosa che non sopporto. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 8:28
“ Uno dei problemi quando hai la quinta a fuoco e lo sfondo lontano sfocato e- che tutto sembra appiccicato su una roba smarmellata. Cosa che non sopporto. „ Anche a me non piace, ma secondo me succede quando il livello di sfocatura è eccessivo (e nella tua foto vista all'interno della discussione non lo è a mio parere); ma la quantità "giusta" di sfocatura dipende anche da dimensioni e distanza di visione. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 9:52
Comunque quello scatto,stampato 3mt sul lato lungo ed appeso, farebbe tutta altra figura. Darebbe impressione di poterci camminare dentro. La dimensione e la distanza di visione sono un fattore importante. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 13:17
Sto provando i vari obiettivi hasselblad V system montati su FF con un adattatore. Sto usando un FF da 12 Mpx, uno da 30 ed uno da oltre 50. Devo dire che in parte ritrovo la sensazione restituita sulla pellicola. Ma solo in parte. Se apro il diaframma su FF mi escono le bolle, manco fosse un trioplan penso si tratti di field curvature e astigmatismo. Difficili da minimizzare in fase di ripresa. Ne sapete qualcosa? Vi risulta? Sto preparando delle mire ottiche per fare dei test |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 14:22
“ Se apro il diaframma su FF mi escono le bolle, manco fosse un trioplan MrGreen Ne sapete qualcosa? Vi risulta? „ Non è strano che un vecchio obiettivo faccia le bolle a TA, ma le deve fare su qualsiasi tipo di supporto e di qualsiasi dimensione. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 14:34
Mah, non e' poi cosi' vecchio. l'ho comprato nuovo mi pare nel 2005? non ricordo bene. E comunque su pellicola non ho mai notato che avesse uno sfocato cosi nervoso e tutte queste bolle. Tra l'altro mi sembra di aver notato una differenza anche tra i vari sensori. Il 50 mpx sembra essere meno sensibile |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 14:34
Guarda la lente attraverso i vetri. Magari è un po' di umidità interna. |
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inviato il 17 Febbraio 2026 ore 14:36
Metti le foto che vediamo! |
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