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Nikon Z7 vs Z8 inseguimento soggetti che corrono


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avatarsupporter
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 16:58    

Prendere tutti per incapaci, onestamente, mi sembra sempre una semplificazione eccessiva.


Pienamente d'accordo ed è come si è detto altrove ... ed allora consertiamoci sul risultato invece del come ogni singolo gruppo di tecnici ci è arrivato ... una volta si diceva "carta canta" possiamo prafasare e dire "foto canta" tutto il resto sono illazioni e speculazioni inutili

avatarsenior
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 16:59    

Quello che mi da fastidio, è che chi mi critica dicendo che non considero i dati tecnici, viene a dire questo

Ergo, e mi ci gioco il caffe' del mattino, la S quasi sicuramente aveva molto piu' di 1mm


Poi si scopre che invece





Lo dice RDF che ha parlato con i tecnici Leica.

Quindi, il caffè del mattino è giocato.....

Poi mi si accusa di dire che attribuisco a Leica un'aura di Magia e la stessa persona dice

Ricorda cosa ho fatto con m vs gfx, alla fine da che doveva essere un abisso la differenza … non c’era!


Cioè, lui con la sua M, ha la stessa resa di una GFX... perchè? Lo stack? Magia? Noooooo.....

Ma come, se è vero che tutti i sistemi sono ottimizzati per il loro stack, allora è valido anche per la GFX.

Qualcosa non mi quadra, se si parla di freddi dati e numeri, devono valere per tutti, non solo quando fa comodo a qualcuno.

avatarsupporter
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 17:21    

se e questione di stack basta portarla da Kolari, se non sbaglio mette un vetro ancor piu fine delle Leica M

avatarsenior
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 17:24    

Quello che mi da fastidio, è che chi mi critica dicendo che non considero i dati tecnici, viene a dire questo

“ Ergo, e mi ci gioco il caffe' del mattino, la S quasi sicuramente aveva molto piu' di 1mm „


Poi si scopre che invece





Lo dice RDF che ha parlato con i tecnici Leica.

Quindi, il caffè del mattino è giocato.....

Poi mi si accusa di dire che attribuisco a Leica un'aura di Magia e la stessa persona dice

“ Ricorda cosa ho fatto con m vs gfx, alla fine da che doveva essere un abisso la differenza … non c’era! „


Cioè, lui con la sua M, ha la stessa resa di una GFX... perchè? Lo stack? Magia? Noooooo.....

Ma come, se è vero che tutti i sistemi sono ottimizzati per il loro stack, allora è valido anche per la GFX.

Qualcosa non mi quadra, se si parla di freddi dati e numeri, devono valere per tutti, non solo quando fa comodo a qualcuno.


se parli di me parla con me...

Non sei a scuola e non stai parlando con la maestra che deve punirmi.

Ti ho gia detto che esiste lo strato microlenti e tanto altro e te siccome il tecnico ninja ti ha detto 1mm dai per scontato che lo stack sia 1mm... la fisica e' certezza, non supposizioni.


Poi mi si accusa di dire che attribuisco a Leica un'aura di Magia e la stessa persona dice

“ Ricorda cosa ho fatto con m vs gfx, alla fine da che doveva essere un abisso la differenza … non c’era! „


Cioè, lui con la sua M, ha la stessa resa di una GFX... perchè? Lo stack? Magia? Noooooo.....

Ma come, se è vero che tutti i sistemi sono ottimizzati per il loro stack, allora è valido anche per la GFX.

Qualcosa non mi quadra, se si parla di freddi dati e numeri, devono valere per tutti, non solo quando fa comodo a qualcuno.


in genere chi accusa di certi ragionamenti altri, e' il primo a ragionare cosi.
A me chemmefrega se la M va come una gfx? se va peggio vendo la M e prendo la GFX...
A me chemmefrega se la a7r3 o la A1 vanno meglio o peggio di una Canon o Nikon ... se vanno peggio vendo e compro quella che va meglio.

Ergo... pensi che scrivo perche' cosi nel recinto dei tuoi topic con i soliti 5 che postano e intervengono posso sentirmi IMPORTANTE perche' ho la M che va come la gfx? o magari cercavo di mostrarti qualcosa e le uniche foto che ho sono le mie e non quelle della Leica di tizio o caio?
Stai DAVVERO dicendo questo?

Trovo la cosa ridicola offensiva e molto infantile.
E aggiunta alla prima della maestra e al tuo sfogo sulla mia M postata ovunque siamo a 3.

Ciao Paco.
Continua a parlare di S, e poi di me e della mia persona alle spalle in un post sull af in area tecnica di un forum di fotografia.

Il problema è il tuo modo di rapportarti con gli altri.... ed è evidente.


solo un determinato tipo di "altri"

avatarsenior
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 18:37    

se parli di me parla con me...


Certo che parlo con te, cosa pensi che abbia paura di te?

Ti ho gia detto che esiste lo strato microlenti e tanto altro e te siccome il tecnico ninja ti ha detto 1mm dai per scontato che lo stack sia 1mm... la fisica e' certezza, non supposizioni.


Stiamo parlando del vetrino sopra il sensore!

1mm per la Leica S... 2,5mm per Sony.....1.1mm per Nikon....1,4mm per Panasonic.... sono tutte al NETTO di microlenti e cfa (che sarà spesso qualche micron).

Ti rendi conto che stai sbarellando?

Ti mostro dove dicono con CERTEZZA che è 1mm e tu mi rispondi

la fisica e' certezza, non supposizioni.


Ti rendi conto che ti stai ricoprendo di RIDICOLO e continui a farlo?

E' 1mm, al netto di CFA e microlenti come TUTTE le altre misurazioni di tutte la altre fotocamere!

n genere chi accusa di certi ragionamenti altri, e' il primo a ragionare cosi.


Questa è la regola dello specchio riflesso che ho smesso di fare all'asilo.

Ergo... pensi che scrivo perche' cosi nel recinto dei tuoi topic con i soliti 5 che postano e intervengono posso sentirmi


Bravo, oltre ad insultare me, insulta pure tutti gli utenti che intervengono... e poi vienimi a dire che non hai GROSSI problemi a rapportarti con gli altri.

Ciao Paco.
Continua a parlare di S, e poi di me e della mia persona alle spalle in un post sull af in area tecnica di un forum di fotografia.


Nessuno ti ha invitato, è la terza volta che mi mandi un post in vacca, ogni volta ne apro uno nuovo e tu intervieni puntualmente con i tuoi soliti toni e lo mandi in vacca.... riuscire a starne fuori no?

Al prossimo faccio come mi ha suggerito Juza in PM.

E comunque sappi che io non parlo alle spalle, io ti guardo negli occhi e ti parlo in faccia caro Beppe Torre.

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 2:14    

1mm per la Leica S... 2,5mm per Sony.....1.1mm per Nikon....1,4mm per Panasonic.... sono tutte al NETTO di microlenti e cfa (che sarà spesso qualche micron).


I CFA nei sensori di immagine comuni, quelli per fotografia per intenderci, sono anche sotto il micron.
La tendenza per il mercato fotografico è avvantaggiare alcuni aspetti, tipo evitare il cross talk tra pixel, piuttosto che spingere solo sulla purezza dei canali.
Un compromesso insomma. In genere non sono più spessi di 1,5 micron, ma lo spessore varia anche a seconda del canale RGB.

Un buon CFA è quello che ti dà la maggiore capacità di separazione senza darti problemi accessori.
In pratica più è sottile e più è "trasparente" per lo schema ottico.

Per lo stack ottico il discorso è ancora più complesso forse, perché non è un semplice vetro, si tratta di diversi strati, ognuno con un compito preciso.
Anche questo elemento contribuisce alle curve di sensibilità totali del sistema, non è neutro. Quindi in sede di progetto viene valutato anche questo apporto.

Non credo esista una ricetta magica o migliore in assoluto; non ho le competenze per dirlo.
Ma dubito fortemente che sia così semplice, del tipo : più sottile è meglio. Non è detto.
Fa parte dello schema ottico e alla fine la scelta sarà il compromesso tra costi e prestazioni.

Però ragazzi, tenetevi un po'. Vi scannate sempre Triste

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 9:01    

Al di là di tutti i tecnicismi sui quali non mi pronuncio perchè non ho una laurea in fisica con relativa specializzazione in ottica e optometria, quello che io noto, guardando le varie foto postate, è un piacevolissimo e graduale stacco dei piani che conferisce una sorta di tridimensionalità e di plasticità all'immagine, ma nulla di più. Questo effetto - dopo oltre un decennio di fotocamere leica M/Q/SL e obiettivi leica M/SL ma anche di prodotti di altri brand (nikon, Contax 645, hasselblad, Sony e canon) - sinceramente sulla base della mia esperienza non appartiene solo a leica ma spesso a tutti gli altri brand a condizione di utilizzare gli obiettivi giusti nelle condizioni di luce corretta.
Un obiettivo generico (ad esempio il 24-70 mark II) Sony, Sigma e Nikon (e non parlo dei nikkor z Plena o del Sony/canon 28-70 F2 L) sono assolutamente alla pari, se non migliori, del 24-70 leica L mount e l'effetto di stacco dei piani che garantiscono è assolutamente equivalente e in alcuni casi migliore.
Ciò detto, se fosse vera - e non ho le competenze per affermare o negare che sia così - l'assunzione per cui leica ha una resa (i.e. stacco dei piani e tridimensionalità) diversa/unica/migliore per via dello stack più sottile allora l'unico modo per sfruttare appieno lo stack di leica sarebbe quello di utilizzare solo ed esclusivamente obiettivi leica con buona pace di chi invece ritiene che un Voigtlander/TTartisan/thypoc/Light Lens Lab etc. siano in grado di garantire la stessa resa di un obiettivo leica su fotocamera leica così sfruttando al meglio il sottilissimo stack delle fotocamere leica.

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 9:53    

Per lo stack ottico il discorso è ancora più complesso forse, perché non è un semplice vetro, si tratta di diversi strati, ognuno con un compito preciso.
Anche questo elemento contribuisce alle curve di sensibilità totali del sistema, non è neutro. Quindi in sede di progetto viene valutato anche questo apporto.


Raamiel, il discorso è molto semplice, si parla del vetrino sopra il sensore, ha uno spessore, che poi ci siano più strati all'interno, lo spessore totale è quello.

In alcuni casi quel vetrino contiene anche l'IR CUT come nella Leica S2, in altri no, sulle foveon l'IR Cut è una lente all'interno del corpo macchina che puoi estrarre.

Tu probabilmente non lo sai, ma con la mia Mamiya ZD, nella confeizone, c'erano in dotazione due vetri a slitta, che inserivi in una feritoia alla base del corpo macchina.

Erano il famoso vetrino, in uno c'era solo l'IR CUT, nell'altro c'era l'IR CUT + AA, da usare per evitare moirè.

Nella GFX, c'è un primo vetro "fuso" sul sensore che è l'IR CUT e sopra un altro vetro con una camera d'aria in mezzo e credo che questo sistema lo adottino anche altri produttori.

Che cavolo c'entrano il CFA che come hai detto tu è sotto al micron e le microlenti?

Il vetrino della S2 è spesso 1mm, me l'ha detto il riparatore di un laboratorio che sostituisce i vetri corrosi della M9 e della S2 ed il vetro di sostituzione, l'ID16 è spesso 1mm, me lo ha fatto vedere, inoltre RDF lo dice chiaramente.

Sono stufo di beccarmi del rimbambito che non conosce i grafici e la fisica quando quello in torto è il tuo socio.

Ho seguito il consiglio di Juza, "blocca gli utenti molesti", bene, fatto.

Guarda, il progetto di Domenico, è nato da me anni fa, l'ho proposto a lui e l'ho proposto a Uly, li ho messi in contatto e so che a febbraio vi vedrete, ovviamente Domenico mi ha invitato e mi avrebbe fatto piacere conoscerti, perchè tu, che ne sai più di tutti, hai un approccio con il quale si può ragionare.

Con il tuo socio no, come potrai ben immaginare, ho declinato gentilmente l'invito.

Questo per dirti che se servono iniziative/idee per aiutarvi con Cobalt, io l'ho fatto (per evitare equivoci su presunte invidie) e spero che questo progetto possa realizzarsi.

Infine, io sulla S vedo cose belle che difficilmente vedo sulla GFX, è lo stack?

Io NON LO SO, l'ho solo supposto.

Potrei fare una prova visto che le ho insieme e sicuramente la farò ma siccome non si possono usare le stesse lenti, la terrò per me perchè so già che se la pubblicherò sul forum, arriveranno i soliti a denigrarla.

Ciò detto, se fosse vera - e non ho le competenze per affermare o negare che sia così - l'assunzione per cui leica ha una resa (i.e. stacco dei piani e tridimensionalità) diversa/unica/migliore per via dello stack più sottile allora l'unico modo per sfruttare appieno lo stack di leica sarebbe quello di utilizzare solo ed esclusivamente obiettivi leica con buona pace di chi invece ritiene che un Voigtlander/TTartisan/thypoc/Light Lens Lab etc. siano in grado di garantire la stessa resa di un obiettivo leica su fotocamera leica così sfruttando al meglio il sottilissimo stack delle fotocamere leica.


Dantemi, questo è un assunto di buon senso ma io certe cose le vedo anche con gli hasselblad montati sulla S2.

Inoltre, come la mettiamo con il consorzio L-Mount?

Se monti un Pana o un Sigma sulla leica, sono da considerare alla stessa stregua di un Leica?

Se monti un Leica su una Pana, come lo consideriamo?

Bhò.

avatarsupporter
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 9:56    

@Dante sono parzialmente d’accordo, VGT non costruisce macchine quindi può adottare lo schema ottico migliore per il sensore Leica M … Panasonic costruisce macchine e le ottiche deve prima ottimizzarle per i propri corpi macchina poi pensa al consorzio, anche Sigma produce macchine (seppur in numero minore) L-Mount e sei sicuro che il 24-70 Sigma per Sony sia esattamente identico a quello L-Mount o in fase di costruzione adottano piccole varianti per ottimizzare su quel sensore?

Indubbiamente le condizioni di luce aiutano, ma gli esempi postati da Paco del figlio la luce è veramente piatta e pessima

avatarjunior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 10:10    

comunque ho avuto modo di usare e provare gfx hassy Leica phase one Pentax, chiaramente con ottiche proprietarie e diverse, al netto del carattere proprio di ogni lente su risolvenza sfocato e transizioni non ho visto differenze sostanziali ... non ho avuto modo di fare comparative su stessa immagine ma ho avuto modo di analizzare in dettaglio gli scatti e ho notato unicamente micro differenze legate all'ottica ...

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 11:46    

A quanto ho modo di leggere, probabilmente nessuno di noi ha le competenze per sostenere o confutare in modo definitivo le sensazioni di Paco. Detto questo, nelle sue fotografie io vedo uno stile che mi piace molto; non so quanto derivi dall’attrezzatura, dalla post-produzione o da altro, e forse non è nemmeno così importante saperlo con precisione.

Credo però che esistano reali differenze nella progettazione delle lenti e delle fotocamere, frutto di un equilibrio tra hardware e software, di scelte consapevoli e di una ricerca portata avanti con rigore e buon senso. Queste differenze non determinano lo stile, ma possono accompagnarlo e rafforzarlo. In questo senso inizio a pensare che ci sia una certa affinità tra il gusto fotografico di una persona e il tipo di strumenti che sceglie di usare.

Mi viene in mente una metafora molto semplice: io amo le matite morbide e, tra queste, ho alcune marche che preferisco. La matita non viene sottoposta ad analisi tecnologiche, grafici o test comparativi, ma se anche lo fosse continuerei a usare “le mie” matite non per ottusità, bensì per i risultati che mi permettono di ottenere.
Con il disegno posso permettermi questo approccio perché il controllo del mezzo e la qualità del risultato finale sono direttamente nelle mie mani.

Con la fotografia è diverso: la qualità del risultato non è mai interamente sovrapponibile a quella del disegno, perché il mezzo è più complesso, mediato da tecnologia, software e processi industriali. Per questo il confronto tecnico ha senso, ma non dovrebbe mai cancellare il valore di una scelta coerente con il proprio linguaggio visivo.

È evidente che nella fotografia di “caccia” gli aspetti tecnologici abbiano un peso enorme e spesso decisivo. Mi auguro però che, negli altri generi, rimanga spazio per una cultura fotografica più ampia e differenziata, capace di valorizzare visioni diverse, senza scivolare verso un gusto o un pensiero unico che finisce per appiattire tutto.

avatarsupporter
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 13:02    

Filo un intervento da incorniciare

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 13:14    

comunque ho avuto modo di usare e provare gfx hassy Leica phase one Pentax, chiaramente con ottiche proprietarie e diverse, al netto del carattere proprio di ogni lente su risolvenza sfocato e transizioni non ho visto differenze sostanziali ...


Ti capisco Oratrix, qui entrano in ballo i vari progetti ottici, uniti determinate scelte del brand.

Ora, quell piccole diversità che vedo, le vede anche Lorenzo, che invito ad unirsi alla conversazione, anche lui ha la Leica 006.

Andando per esclusione, se non è lo stack, potrebbe essere il fatto che sia CCD?

Però, queste cose le vedevo anche sulle FF Leica... cose difficili da descrivere, differenze sottili, che però con altri brand non vedevo.... ma magari sono solo combinazioni.

Me ne accorsi quando avevo la M246 (monochrom), stack 0,5mm c.ca, prendi il voigt 40 F1,2 lo metti a F2, scatti ad una colonna.... ed esce questo





La stessa lente con la Nikon Z7 stack 1.1mm semore a F2 fa questo





C'è lo stacco, certo, ma NON c'è quel senso di SCANSIONE dei piani che vedi nella foto della M246, anche se lo sfondo nella Nikon era mooolto più distante.

Ora vi chiedo, lo vedete anche voi o è una mia "distorsione"?

Perchè QUEL senso di scansione dei piani lo vedo anche nella S2 mentre nella GFX vedo quello che esce dalla Z7 (per fare un parallelismo)

Tra l'altro, si dice che lo stack sottile fa apparire la polvere sul sensore anche a diaframmi semi aperti, mentre normalmente devi chiudere ad F11.

Scatto di stamattina con la S2 ad F4..... eccolo lì lo sporco!





Certe cose le vedevo anche con la SL.... comunque, dato che siamo molto OT, se volete apro un thread apposito, fatemi sapere.

avatarsupporter
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 13:53    

Devo dirti che se vuoi vedere eventuali differenze devi fotografare lo stesso soggetto con le stesse condizioni di luce. Inoltre secondo me non puoi confrontare una foto B/N con una foto a colori, in questo caso oltre al soggetto interviene anche una diversa percezione della realtà

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2026 ore 14:00    

Ora vi chiedo, lo vedete anche voi o è una mia "distorsione"?


Come spesso accade la "verità" si colloca nel mezzo.
Anche io credo che il CCD abbia una maggiore tridimensionalità del C-mos, e/o nel caso specifico, il sensore di grosse dimensione (Phase one), possa dare il proprio contributo.
Quanto poi questa differenza, possa essere notata da tutti, penso dipenda anche dell'abitudine ad avere a che fare con una certa resa.
Poi come giustamente suggerito, la resa dipende tanto dalla luce. Anche se, le differenze le noto anche in condizioni controllate.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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