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Co2 come adattarci al mutamento climatico :-)


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avatarsenior
inviato il 27 Agosto 2024 ore 23:25    


Da noi, invece, i molti figli prima del boom economico erano un retaggio culturale dei sistemi sociali di "sussistenza" basati sulla famiglia patriarcale, ma che aveva la proprietà della terra ed era tutt'altro che povera


Nell'immediato dopoguerra (per rimanere al secolo scorso) le famiglie numerose erano la norma tra gli strati sociali più bassi, e non certo tra "chi aveva la proprietà della terra", (essendo quest'ultima) un'esigua minoranza, relativamente scolarizzata, oltre che benestante, e guardacaso più attenta a contenere le nascite.
Come è stato già detto (anche da altri in questa discussione): le migliori condizioni di vita (in Occidente dagli anni Cinquanta almeno; nel sud del mondo, relativamente parlando, ancora in larga parte da raggiungere) portano ad una "naturale" riduzione delle nascite.
I fenomeni migratori attuali hanno cause molteplici (guerre, carestie, anche come conseguenza di mutazioni climatiche, e, non per ultima, l'illusione di poter vivere "all'occidentale", quando, paradossalmente, dovremmo essere noi occidentali a dover vivere "all'africana", quindi perseguire una drastica riduzione dei consumi di energia e di risorse, come unica possibilità per salvare il Pianeta, o meglio i suoi abitanti umani).
Più in generale, è proprio il nostro "modello di sviluppo" (inteso come occidentale, ma divenuto globale) ch'è suicida. Né la tecnica (la fede incondizionata nella tecnica) ci potrà salvare, essendo parte del problema, se non il problema.
Ora è di moda contestare la cosiddetta "transizione ecologica", ma il rischio è quello di vedere il dito (come i governi affrontano l'emergenza, e l'affrontano male) e non la luna (la catastrofe climatica che incombe), arrivando perfino a negare che ci sia un'emergenza: credo sia il modo migliore per estinguerci.

MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 7:09    

Un esempio (anzi due), ma purtroppo se ne possono far mille (anzi diecimila): quarant'anni fa quasi nessuno aveva il condizionatore in macchina (o in casa) e ora ce l'hanno tutti; trent'anni fa l'aereo si usava raramente e ora (con l'avvento del low cost) tutti portano in giro il culo per il mondo "come non ci fosse un domani".
E infatti non ci sarà un domani: tutto questo ha un costo esorbitante (in termini ambientali) anche perché "il resto del mondo" preme per far la bella vita come noi!
Le risposte che danno le élite sono però sempre di stampo sviluppista: passare dal business del fossile al business delle rinnovabili (come se queste ultime non avessero a loro volta criticità in termini ambientali, sociali, eccetera): l'importante è far soldi!
Siamo morti.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 7:39    

Siamo morti (soprattutto) perché non c'è più pensiero critico, divergente: solo conformismo e/o ignoranza.
Un tempo c'era il ruolo guida degli intellettuali.
Ora solo personaggi da operetta.
E nemmeno un Karl Kraus a metterli in ridicolo...

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 10:40    

Fateci caso: una volta c'erano epidemie e pestilenze che, insieme alle continue guerre (locali o mondiali), limitavano piuttosto bene la crescita popolazione mondiale.
Certo, la rivoluzione industriale aveva fatto dei danni... senza quel progresso (o regresso) che ha cambiato il tasso di crescita, mi pare di capire che oggi l'umanità "agricola" arriverebbe a 4/500 milioni.
ourworldindata.org/population-growth-over-time


Dovremmo tornare ai bei tempi: curiamoci con i salassi e le sanguisughe e... che so, dichiariamo guerra ai Cartaginesi, ai Saraceni, all'Impero Austroungarico o all'Abissinia!

avatarjunior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 11:10    

La soluzione non può che passare per l'avanzamento tecnologico altrimenti dovreste dire quale sarebbe l'opzione alternativa praticabile e percorribile che non sia solo ideologica. Se la soluzione è "dobbiamo diventare persone migliori" ti dico già che non è né praticabile né percorribile.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 11:20    

La soluzione e' il nucleare.. piccoli reattori localizzati vicino ai grandi consumatori di energia.

Non c'e' alternativa al momento...

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 13:03    

Siamo fritti!

MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 13:09    

ma per cosa credi stiano investendo tanto nell'elettrico?...

Nucleare smart come se piovesse...

Non appena verranno interrotte le catene di approvvigionamento del fossile, chiederemo e pretenderemo il nucleare.


In europa gia' sostengono che i paesi che hanno rifiutato il nucleare sono una palla al piede...


ce lo chiede l'europa...MrGreen

La stessa che fino a ieri ha adottato politiche oscurantiste nei confronti del nucleare.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 13:53    


ce lo chiede l'europa...

La stessa che fino a ieri ha adottato politiche oscurantiste nei confronti del nucleare.


Ma in che film? Ogni paese ha fatto a modo suo, l'Italia ha tirato il freno a mano e la Francia è andata avanti.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 14:30    

Ma noi non ci saremo!
E questa è una gran fortuna!

m.youtube.com/watch?v=A76aiXQ9fbQ#bottom-sheet

user257478
avatar
inviato il 28 Agosto 2024 ore 17:08    

Ho trovato uno più pessimista di me' Cool
Se siamo arrivati dove siamo ora nel bene e nel male lo si deve alla tecnologia che ha funzionato finché c'è stato spazio.
La situazione è stata fin'ora come nel Far west in america nel diciannovesimo secolo il problema è che ora siamo arrivati sulle sponde del pacifico e ci tocca fare come i lemming che non è vero che si suicidano in massa è solo che si avventurano in terreni inesplorati con le conseguenze del caso MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 17:59    

Quando arriveremo alla fusione nucleare a livello industriale, libereremo le fonti fossili per le autovetture endotermiche.
Le vetture elettriche sono un bluff micidiale e già adesso si vede la loro crisi.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 18:32    

Lo scimmione butta in aria l'osso (che poi diventa astronave nell'ellisse più famosa della storia del cinema): è l'inizio della civiltà, l'osso usato come clava per sconfiggere i nemici, Prometeo che ruba il fuoco agli dei, l'"invenzione" del linguaggio... Dovremmo intenderci sui concetti di progresso, sviluppo, scienza, tecnica...
Più in piccolo possiamo dire (forse l'ho già detto anche qui) che, nata per essere al servizio dell'Uomo, la Tecnica, ha visto l'Uomo finire al suo servizio: l'Intelligenza Artificiale sarebbe l'esempio ultimo, illuminante; ma tutta la nostra vita è da tempo condizionata, scandita, comandata, dalla Macchina (l'autovelox che ti multa; la telecamera che ti filma; l'algoritmo che ti regola, imposta il lavoro, o l'attività fisica o sportiva; il massacro dei migranti o dei palestinesi o degli ucraini che avviene per Calcolo, e il calcolo lo fa meglio la Macchina che è disumana, priva di sentimento).
Se queste vi appaiono come le stravaganze di in vecchio rimbambito, vuol dire che l'umanità ormai è andata.

MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 19:04    

Più in piccolo possiamo dire (forse l'ho già detto anche qui) che, nata per essere al servizio dell'Uomo, la Tecnica, ha visto l'Uomo finire al suo servizio: l'Intelligenza Artificiale sarebbe l'esempio ultimo, illuminante; ma tutta la nostra vita è da tempo condizionata, scandita, comandata, dalla Macchina (l'autovelox che ti multa; la telecamera che ti filma; l'algoritmo che ti regola, imposta il lavoro, o l'attività fisica o sportiva; il massacro dei migranti o dei palestinesi o degli ucraini che avviene per Calcolo, e il calcolo lo fa meglio la Macchina che è disumana, priva di sentimento).


Per ora, fino a quando la profezia del film Terminator non si realizzerà, non esiste "una" macchina o una rete di macchine che governa il mondo.
E poi, anche se fosse... io osservo non è cambiato molto: l'umanità è fisiologicamente fatta, per lo più, da servitori .
Non ti piace la Tecnica, ma trovi che fosse tutto rose e fiori quando si era servitori dei capricci del Faraone, uomo divino?
O dell'imperatore, nominato dal vescovo di Roma e pertanto portatore della volontà di Dio?

Poi, sparita o attenuata l'influenza delle religioni, gli occidentali hanno deciso entusiasticamente - beh, magari nelle dittature dell'Europa dell'est non proprio entusiasticamente - di "adorare" le Ideologie (che, per me, sono solo un altro genere di irrazionali religioni).

Un "pastore" che spiega e decide è sempre apprezzato dagli umani / pecore, che per lo più preferiscono che gli si dica la Verità, cosa devono pensare, piuttosto che arrivarci.

Credo che il vero cambiamento sia la velocità del cambiamento.
Era già successo in passato: con la rivoluzione industriale, la velocità dello shock sociale è stato esponenziale rispetto a quello che capitava nella società agricola.
L'informatica ha causato un'ulteriore accelerazione... e si ipotizza che l'intelligenza artificiale porterà ad una velocità del cambiamento che, per il cervello umano, forse risulterà eccessiva.
Ma si potranno costituire eremi isolati dalla tecnologia, o raggiungere qualche tribù di indios da qualche parte del mondo.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2024 ore 20:28    

Abbiamo adorato, nell'ordine, Dio, Io, IA.
Perché, appunto, abbiamo sempre bisogno di un pastore.
Ma Dio era un buon padrone, ché raramente si faceva sentire.
Io, ci dava qualche grattacapo.
IA ci divorerà, eremo compreso (i migliori son sempre i primi ad andarsene).

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