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obiettivi macro 180mm non ne fanno più ?


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avatarsenior
inviato il 27 Agosto 2023 ore 15:49    

MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 1:22    

Che il piano di fuoco sia uno solo è indiscutibile......ma quando si parla di fotografia e di oggetti a fuoco bisognerebbe introdurre il concetto di "circolo di confusione", che mette dentro al calderone le capacità di risoluzione del nostro occhio, sennò parliamo di lana caprina...sostenere che la Profondità di campo non esiste, significa semplicemente non aver capito nulla sulla funzione del diaframma....poi se uno sostiene di avere un occhio in grado di risolvere 2 linee distanti 1 micron allora mi arrendo....ma l'impressione è che si facciano solamente parole al vento e filosofia spicciola.

ps: e se si chiama "profondità di campo" e non profondità di fuoco" evidentemente c'è un motivo ben valido, ed è che si riferisce al campo che L'OCCHIO UMANO VEDE A FUOCO.....non a quello che può vedere un microscopio elettronico....eventualmente chiedere informazioni a Leitz, Zeiss, Canon, Nikon etc....oppure diffidarle dal mettere ancora i riferimenti di profondità riferiti ai diaframmi sui loro obiettivi.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 2:31    

Che il piano di fuoco sia uno solo è indiscutibile......ma quando si parla di fotografia e di oggetti a fuoco bisognerebbe introdurre il concetto di "circolo di confusione", che mette dentro al calderone le capacità di risoluzione del nostro occhio, sennò parliamo di lana caprina...sostenere che la Profondità di campo non esiste, significa semplicemente non aver capito nulla sulla funzione del diaframma....poi se uno sostiene di avere un occhio in grado di risolvere 2 linee distanti 1 micron allora mi arrendo....ma l'impressione è che si facciano solamente parole al vento e filosofia spicciola.


Se non esistesse la profondità di campo e ci fosse solo un piano a fuoco (cosa solo teoricamente vera), per ogni fotografia (anche quelle scattate con un 20mm ad f/11) dovrebbe poter essere possibile individuare esattamente la posizione di tale piano; cosa che chiaramene non è possibile fare.

E poi, a voler essere proprio pignoli, non esiste nemmeno IL piano di fuoco, dato che, per un obiettivo reale e non ideale:
- per ogni frequenza il massimo contrasto si ha su piani leggermente diversi
- i tre colori RGB non vanno a fuoco sullo stesso piano
- fuori dal centro il piano di fuoco delle linee tangenziali e di quelle sagittali non coincidono

Quindi secondo me ha senso considerare la PdC come una cosa che nella pratica esiste, specialmente se si considera il corretto valore del CoC per ogni situazione/esigenza.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 4:12    

....infatti.....

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 6:36    

PS: e se si chiama "profondità di campo" e non profondità di fuoco" evidentemente c'è un motivo ben valido, ed è che si riferisce al campo che L'OCCHIO UMANO VEDE A FUOCO.....non a quello che può vedere un microscopio
************************************

L'occhio umano si illude... e tu con lui.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 6:42    

Se non esistesse la profondità di campo e ci fosse solo un piano a fuoco (cosa solo teoricamente vera), per ogni fotografia (anche quelle scattate con un 20mm ad f/11) dovrebbe poter essere possibile individuare esattamente la posizione di tale piano; cosa che chiaramene non è possibile fare.
**************************************************

Invece di un 20 a f 11 adopera un 400 a f 2,8 e poi dimmi.
E comunque con un 20 mm i particolari riprodotti sono talmente piccoli che l'occhio, che di per sé è tutt'altro che la macchina perfetta che si è soliti credere, non riesce a distinguere quanto in realtà siano privi di dettaglio.
È tutta una illusione e tu, come Rigel, vivi in un mondo di illusioni.
RESTATECI.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 9:07    

Invece di un 20 a f 11 adopera un 400 a f 2,8 e poi dimmi.


Quindi in una foto fatta con un 400mm a f/2.8 ad un volatile "a fuoco", sei in grado di dire esattamente attraverso quale singola piumetta passa il piano di fuoco?


avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 11:55    

Ti sto dicendo che con un 400 a 2,8 è più facile avere la percezione di quello che è il piano a fuoco.
Ovviamente stabilirlo con certezza è IMPOSSIBILE avendo, la fotografia, ridotto a DUE dimensioni un originale che in realtà ne ha TRE, ma in ogni caso una mezza idea, MEZZA eh... non intera, te la puoi fare, col 20 invece...
Comunque pensala un po' come vuoi, però sappi che i fatti funzionano come ho detto io e non come pretendete voi.

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 12:20    

Ovviamente stabilirlo con certezza è IMPOSSIBILE


E' impossibile, ma non per il fatto che la una fotografia è bidimensionale.

E' impossibile perché anche con un 400mm a f/2.8 (che poi non vuol dire niente perchè, a parità di diaframma, non bisogna considerare la focale ma il RR) c'è un certo intervallo di spazio (magari piccolissimo) all'interno del quale non è possibile valutare le differenze di nitidezza fra il piano di messa a fuoco e le zone appena anteriori ed appena posteriori.

Più ingrandisci e più aumenta la capacità di valutare la posizione del piano di fuoco, ma se rimpicciolisci il CoC si può sempre definire un intervallo all'interno del quale non vedi differenze.

Se ingrandisci all'infinito il CoC tende a zero, ed allora effettivamente l'intervallo di fuoco tende ad un piano, PdC ridotta a zero come sostieni tu.

Però per ingrandire all'infinito dovresti avere un obiettivo con risoluzione infinita che non esiste, quindi il concetto di PdC nella pratica ha molto senso.

Praticamente, per verificare il corretto concetto teorico che sostieni, dovresti avere uno strumento di misura che non è disponibile.

E comunque chi vede le cose in altro modo rispetto a te, quasi sempre non è che non sa come funzionano le cose in teoria, decide solamente che ai fini pratici della fotografia è molto funzionale accettare il concetto di PdC.

avatarsupporter
inviato il 28 Agosto 2023 ore 13:15    

@Paolo, ma possibile che ogni volta ti impunti su questo tipo di capziose questioni senza utilità pratica?
Eddai MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 14:39    

Max io non c'entro niente perché in discussioni del genere mi ci trascina chi fa il polemista di mestiere, e mi sto riferendo a Rigel.
Io ho semplicemente affermato che fra i tre 180 Canon, Sigma e Tamron preferisco il primo perché è migliore ai diaframmi più aperti.
E lì Rigel ha cominciato a contestarmi che in macro NON SI USANO DIAFRAMMI PIÙ APERTI DI f 8/11... come se tutti dovessero - o potessero - fotografare come dice lui.
E come se non bastasse adesso s'è aggiunto pure Rolubich...

Oh ma alla fine uno sarà libero di fotografare come caz.zo vuole o deve sempre rendere conto agli altri di quel che fa?
O deve rendere conto di quelle che sono le proprie opinioni e/o esigenze?
O alla fine dobbiamo per forza uniformarci al PENSIERO UNICO onde evitare l'inevitabile ostracizzazione?

user203495
avatar
inviato il 28 Agosto 2023 ore 15:07    

O alla fine dobbiamo per forza uniformarci al PENSIERO UNICO onde evitare l'inevitabile ostracizzazione?

Absitne.Substine.
Epittèto;-)

avatarsenior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 15:07    

Corretto il richiamo al circolo di confusione! Ma "qualcuno" (non la religione, non la magistratura, non la medicina!) lo determina! Perciò ho parlato di "CONVENZIONE"! Dopo di che, certamente, il piano di fuoco "DEGRADA" e, entro certi limiti, è COMUNQUE giudicato in qualche modo accettabile! Una "CONVENZIONE", appunto (chi è "contro" le convenzioni universalmente definite?)! GL

avatarjunior
inviato il 28 Agosto 2023 ore 16:24    

Oh ma alla fine uno sarà libero di fotografare come caz.zo vuole o deve sempre rendere conto agli altri di quel che fa?
O deve rendere conto di quelle che sono le proprie opinioni e/o esigenze?
O alla fine dobbiamo per forza uniformarci al PENSIERO UNICO onde evitare l'inevitabile ostracizzazione?


Quoto in toto con Paolo.
@Paolo, quando ti candidi dimmelo che ti voto. Cool
F

avatarsupporter
inviato il 28 Agosto 2023 ore 16:28    

Ho usato per tantissimi anni con estrema soddisfazione il 180 canon, poi ho avuto vari esemplari sigma, sia 3.5 che 2.8.
Recentemente ho ripreso il canon, ingolosito dal prezzo vantaggioso.
Però la differenza di nitidezza, a diaframmi aperti, rispetto ai sigma, è molto evidente, il 3.5 e soprattutto il 2.8 reggono decisamente meglio i sensori densi.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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