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inviato il 06 Marzo 2023 ore 11:20
Vivo a Milano. Giro soprattutto in bicicletta e monopattino. Nonostante le difficoltà e le polemiche per fortuna stanno aumentando le piste ciclabili. È una strada che va percorsa con decisione e serietà perché il cambiamento deve passare anche da un diverso modo di concepire il tessuto urbano. Viabilità più a misura d'uomo (e non di macchina), Smart working, prossimità dei servizi essenziali, decentralizzazione. |
user206375
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 11:22
Ma certo, il nostro stile di vita non è più sostenibile, ma è impossibile far cambiare abitudini alle persone se non bastonandoli con fatture pesanti. Il problema è che così facendo si massacrano anche gli "innocenti", gli indigenti. Regolarmente seguo dei corsi di qualche giorno e mi tocca condividere stanza, e rimango sempre sorpreso da quanto cavolo d'acqa consumino certi per farsi una doccia, per non parlare poi dei termosifoni. Poi peró li senti farneticare di natura, ambientalismo, loro hanno la macchina elettrica ecc. Siamo una manica di viziati e pieni di contraddizioni :-) Ma ormai non ci do nemmeno più peso. Nel mio piccolo cerco di essere il meno dannoso possibile e ció che fanno gli altri son cavoli loro. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 11:25
Angor la soluzione non è unica ma si deve integrare con diversi sistemi. Il solare termico funziona. Il fotovoltaico pure. E se ne può estendere l'applicazione. Per le biomasse si possono realizzare dei sistemi di cogenerazione centralizzati come si vedono il diversi centri in montagna. Questi si possono dotare di filtri abbattitori delle polveri sottili. Non ho mai pensato che la mia fosse una soluzione esclusiva. Da quando ho installato un kwattmetro a casa, ho il controllo dei consumi e mi sono reso conto come una lampadina accesa, la stufetta elettrica oppure altri elettrodomestici usati senza la dovuta attenzione, provocano degli inutili consumi. E a casa mia ora le luci si spengono ogni volta che si abbandona una stanza. |
user206375
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 11:29
Rjb, in quanti m2 vivete? |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:02
@Rjb: TUTTI i sistemi di cogenerazione a biomassa che vengono installati nelle località montane sono destinati a usare sfalci e potature derivanti dalla manutenzione dei boschi...e come tali, infatti, sono finanziati dalle Regioni. Ma TUTTI finiscono per bruciare legna/altre robe acquistate, perchè per alimentarli solo in modo "ecologico" dovrebbero esserci almeno 20, 30 o più persone che lavorano 8 ore al giorno nei boschi per recuperare il quantitativo di "biomassa" da bruciare. Inquinando poi come delle ciminiere ×, perchè puoi metterci anche i filtri antiparticolato (mi viene da ridere a pernsare alla gestione, comqunque diciamo che si può), ma tutto il resto degli inquinanti, a partire dalle diossine e dagli IPA, escono a tonnellate dalla combustione della legna, specialmente se derivante da una origine così varia e "povera". E' inutile ragionare su soluzioni e/o stili di vita che sono palesemente adatti solo a sostenere pochissime persone o che, peggio ancora, estesi a tutta la popolazione sarebbero persino estremamente peggiori della situazione attuale. Anche perchè comunque quello che consuma energia e risorse non è quello che viene consumato dai singoli. E' tutto il sistema di infrastrutture che sostiene tutto il resto, compresa anche solo la DISPONIBILITA' di moltissimi servizi a cui non diamo alcun peso, non vedendoli. Tu, come tutti, immagino che voglia mantenere la possibilità di andare in ospedale, quando ti serve. E di avere le cure concesse dall'ultima tecnologia... Analogamente, fa comodo avere strade, corrente, acqua pulita in casa. ecc Così come andare al negozio a comprare dal pane, alle scarpe. La bici, dubito che te la sia costruita da solo. E via dicendo. Il risparmio di spegnere la luce in casa, per fare solo un esempio, è irrilevante non per il fatto che lo fa una sola persona...sarebbe comuque irrilevante anche se lo facessero tutti. Certo, vivendo in campagna, vicino ad un bosco, probabilmente buona parte di queste cose potrebbero essere inutili. Invece di chiederti in quanti mq vivi, piuttosto a me viene da chiederti: quanti mq di natura sfrutti per sostenere 2,4 persone? |
user198779
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:13
Purtroppo Angor non ha tutti i torti io cerco di metterci del mio per contrastare questa deriva . In quanti siamo a porci anche solo la domanda sul pianeta un miliardo ad essere ottimisti per tutti gli altri il problema proprio non esiste. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:15
“ E a casa mia ora le luci si spengono ogni volta che si abbandona una stanza. „ non era già una cosa ovvia? |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:18
“ Viabilità più a misura d'uomo (e non di macchina), Smart working, prossimità dei servizi essenziali, decentralizzazione. „ . . appoggio anch'io queste soluzioni anche per centri abitati più piccoli, ancora troppe persone utilizzano la vetture per piccoli e brevi spostamenti. Ai miei tempi andavo a scuola in bici ora i ragazzi vengono portati in macchina, per piccoli quantitativi di spesa ancora si utilizza la macchina . . vanno incentivati i percorsi ciclabili. . nel mio piccolo paese lo hanno implementato bene solo in certe aree in altre nulla . . “ In quanti siamo a porci anche solo la domanda sul pianeta un miliardo ad essere ottimisti per tutti gli altri il problema proprio non esiste. „ . . . per molti ancora il problema sembra non esistere . . abbiamo il dovere di diffondere un'approccio responsabile. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:31
“ Vivo a Milano „ Idem e queste piste ciclabili non le vedo |
user206375
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:33
In parte concordo, ma perchè inutile? lo spegnere la luce è una delle tante azioni che se accompagnate da altre non sono più irrilevanti. E parlo di acqua, termosifoni, uso macchina, cibo, elettrodomestici, acquisti ecc. Se si guarda solo ad ogni singola azione allora tutto è irrilevante. Consumo energia ? 44,1% industria (125,4 TWh); ? 30,2% servizi (85,8 TWh); ? 23,3% domestico (66,2 TWh); ? 2,2% agricoltura (6,3 TWh) webbook.arpae.it/indicatore/Consumo-di-energia-per-settore-economico-0 www.google.com/amp/s/www.sorgenia.it/guida-energia/consumo-di-energia- "E' inutile ragionare su soluzioni e/o stili di vita" |
user198779
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 12:51
La Romagna dopo il Trentino alto Adige insieme alla provincia di Ferrara è dove ci sono più piste ciclabili per abitante, però a volte sono più pericolose della strada perché sono fatte malissimo. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 14:17
Sadko. Sono ancora poche ma stanno aumentando |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 14:26
“ o spegnere la luce è una delle tante azioni che se accompagnate da altre non sono più irrilevanti. „ restano comunque irrilevanti...che non sto dicendo "inutili" in senso stretto, ma irrilevanti si. il benessere di cui godiamo e, persino, buona parte dei "diritti" che riteniamo essere irrinunciabili, derivano quasi esclusivamente dall'avere una economia privata in grado di mantenerli. Privata, perchè nessuno Stato è in grado di creare benessere, il massimo che riesce a fare un buono stato è creare le condizioni perchè l'imprenditoria privata si sviluppi e il sistema di regole per distribuire la ricchezza creata. Altrimenti, sarebbe semplice, nessuno stato sarebbe povero. E, soprattutto, diritti e benessere consumano tanta energia e risorse. |
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 14:53
“ diritti e benessere consumano tanta energia e risorse”. Mah… cosa intendi per “benessere”? Perché secondo me se depuri il concetto dalla logica consumistica e di una società dove per essere devi mostrare di avere, per conseguire il vero benessere basta molto meno di quello che si scialacqua oggi. I diritti non costano nulla. Il cambio di atteggiamento individuale oltre ad apportare un apporto diretto (per quanto modesto) è necessario a creare una coscienza collettiva dalla quale, si spera, vengano condizionate la politica e l'economia. Poi certo molto più facile dire che tanto non serve a nulla e che è tutta colpa del governo ladro… |
user203495
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inviato il 06 Marzo 2023 ore 14:55
“ Vivo a Milano. Giro soprattutto in bicicletta e monopattino. Nonostante le difficoltà e le polemiche per fortuna stanno aumentando le piste ciclabili. È una strada che va percorsa con decisione e serietà perché il cambiamento deve passare anche da un diverso modo di concepire il tessuto urbano. Viabilità più a misura d'uomo (e non di macchina), Smart working, prossimità dei servizi essenziali, decentralizzazione. „ Ma in che mondo vivete? Più piste ciclabili? Più elettrico.Più solare.Più più più...... Meno esseri umani.Meno auto.Meno meno meno meno meno..... Il reverendo Thomas Robert Malthus si starà fregando le mani nella tomba. E con lui staranno facendo festa i vari Francis Bacon,Thomas Hobbes,Chrles Auguste Comte e sodali sino a quell'arpìa di Margaret Thatcher e il suo :There Is Not Alternative. Intanto è tutto un taglia taglia taglia taglia dai servizi essenziali. Per una ricetta ho dovuto percorrere 80 km fra A/R.E chi non ha l'auto?Ci va in bicicletta? Ma per favore. “ Se si guarda solo ad ogni singola azione allora tutto è irrilevante. „ Siamo alla più disperata e disperante utopia.Ma in che mondo vivi?Hai mai dato uno sguardo ai bordi delle strade?Hai mai contato il nr di mozziconi gettati per strada?Hai mai notato i quintali di spazzatura varia che lasciano sul posto gli amici dell'ambiente,che si ritrovano a tuonare contro i guasti del progresso? Le casalinghe "moderne" non rinunciano più a nulla delle diavolerie del progresso.Spegni una lampadina e accendi l'asciugatrice. “ però a volte sono più pericolose della strada perché sono fatte malissimo. „ E le nostre strade?A me del ciclista che deambula quotidianamente per sollazzo personale o per una dubbia somatolatria de noantri frega un fico secco.Non la ritengo una priorità.Mi importa della mancaza di un medico di base.Di cure con tempi di attesa biblici.Di una coercizione ad acquistare auto meno inquinanti,dai costi elevati e non sostenibili per tanti.Con stipendi che non seguono l'aumento vegognoso dei prezzi. “ Ma certo, il nostro stile di vita non è più sostenibile, ma è impossibile far cambiare abitudini alle persone se non bastonandoli con fatture pesanti. „ Ma chi lo dice che non è più sostenibile?Bastonandoli?Ma ti rendi conto di quello che stai dicendo? Se questo non è masochismo.Ma siete tutti oppressi da sensi di colpa indotti?. Vi rispedirei al neolitico.Tié. |
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