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Bolleta del gas, una meraviglia.


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avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 9:45

elezione del nuovo Presidente della Repubblica, mi tremano le vene dei polsi....

Spero proprio di non dover vedere la foto di un certo personaggio in tutte le scuole d'Italia, sarebbe davvero troppo!


...o magari la statua ci cera, mi pare già esista una copiaMrGreenMrGreen

@Goldrake

Gli stipendi 40 anni fa avevano un altro valore i nostri padri appunto con uno stipendio mantenevano la famiglia e magari compravano casa, io non sono più un ragazzino ho 55 anni, il mio primo stipendio fu di 952.000 lire,


Io ho sette anni più di te e il mio primo stipendio fu sensibilmente più basso ( 1975 ) ma ugualmente mi portò alla prima moto in pochissimo tempo, poco dopo alla macchina e tutto il resto.Cool

avatarjunior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 9:57

Ecco, l'aneddotica che vale più dei dati.

Con queste premesse siamo al bar MrGreen

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 10:04

Saro Grey
Evidentemente sei molto giovane e ti sei creato un mondo di ricordi fittizio. Io credo che se tu potessi ritornare a vivere nei primi anni 50 dopo ventiquattro ore andresti, trascinandoti sulle ginocchia, in qualche santuario per implorare il ritorno ad oggi. Le ore di lavoro erano molte di più rispetto ad oggi, i giorni di ferie pochi, aumentavano con l'anzianità di servizio, i licenziamenti facili. Scrivi che con uno stipendio ci campava una famiglia di quattro persone, però non scrivi che quella famiglia aveva un solo armadio e nemmeno tanto grande, non aveva l'automobile e il frigo e la lavatrice erano, quando erano, una dura conquista. Quando arrivò la televisione la si andava a vedere nei locali pubblici perché costava un boato, il turismo era inesistente a livello popolare e la domenica si finiva al cinema. Sul rullino caricato nella macchina fotografica, per chi ce l'aveva, ci finivano le foto di un intero anno. I miei mi regalarono una macchina fotografica, una Bencini, e sul rullino in bn comprato a giugno ci finivano oltre alle foto dei tre mesi di vacanze estive anche quelle del Natale. I bei tempi andati non sono mai esistiti. La crisi energetica italica dipende dalla stupidità italiota, e l' intelligenza rimane tutt'ora la più grande invenzione italica.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 10:34

I primi anni 50 significa respirare ancora i fumi della guerra ma io accennavo al trentennio 60/70/80, poi vedo come il benessere viene misurato con la possibilità di avere tutto quello che la trappola dei mercati "ti offre" ( ma che in verità ti impone) e nessuno si accorge di come tutto questo sia un cappio ben stretto attorno al collo di tutti, la libertà è stata sostituita con il tracciamento e con l'obbligo degli status simbol.

@Ironmanu
non c'è nessun obbligo alla partecipazione.

avatarjunior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 10:40

Il ventennio 70-80 , passata la crisi energetica, segna l'esplosione del debito pubblico italiano, inoltre negli 80 l'inflazione girava a doppia cifra, a tutto danno dei ceti meno abbienti.

Una revisione lucida dei dati sarebbe interessante. Ma siamo fuori tema.

@Saro non è una questione di obbligo di partecipazione.Semplicemente quello che scrivi sul potere d'acquisto è falso. Certo, per dire il contrario ti tocca portare argomenti un po' più consistenti di quello che hai scritto finora....

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 10:57

L'ho già detto prima, esistono vari metri per misurare il potere di acquisto, se il grafico mi dice che nel 2022 è più facile entrare in possesso di una casa rispetto al 1970 per me quel grafico vale meno di zero, dimostrami che oggi un capofamiglia riesce a mantenere tutti i componenti con il suo stipendio, farli studiare e dare loro una casa, forse ci riesci se mi utilizzi chi incassa mensilmente minimo 5000 euro ma fallo con un reddito da operaio e poi rifai il grafico e vediamo che ne esce.

Poi magari torniamo sui costi casalinghi odierni e a quelli che ci aspettano nel prossimo futuro.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 11:21

Sul mercato tutelato il costo standard del metano stabilito dall'Arera, l'autorità garante che l'aggiorna ogni tre mesi, era 0,197 euro a metro cubo nel secondo trimestre dello scorso anno, è arrivato a 0,879 per il trimestre in corso, insomma quattro volte tanto.
Eeeek!!!


avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 11:28

Nella bolletta del gas la materia prima è sempre attorno al 40 per cento, le tasse arrivano al 35 per cento tra Iva, imposta sul consumo e addizionale regionale.


La benzina, invece, rasenta l'isteria. Prima arriva il Platts, una piattaforma internazionale sulla quale avviene lo scambio tra domanda e offerta, c'è chi lo chiama il suk petrolifero; poi il margine industriale (cioè quel che guadagna chi distribuisce e vende i prodotti); infine occorre sottostare ai signori delle tasse divisi tra accise e Iva che portano via i due terzi degli incassi. Le accise sono le peggiori, su un prezzo alla pompa di 1,5 euro si prendono 720 centesimi. Per finanziare che cosa? L'elenco è lungo e surreale (tra parentesi l'anno di partenza): la guerra d'Etiopia (1935-1936); la crisi di Suez (1956); il disastro del Vajont (1963); l'alluvione di Firenze (1966); il terremoto del Belice (1968); il terremoto del Friuli (1976); il terremoto dell'Irpinia (1980); la guerra del Libano (1983); la missione in Bosnia (1996); il contratto degli autoferrotranvieri (2004); l'acquisto di autobus ecologici (2005); il terremoto dell'Aquila (2009); la cultura (2011); l'emergenza immigrati dopo la crisi libica (2011); l'alluvione in Liguria e Toscana (2011); il decreto “Salva Italia” (2011); il terremoto in Emilia (2012).



avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 11:53

Ovvio che gli anni '50 erano duri, me li ricordo bene!!
Il fatto però è che c'erano prospettive per il futuro, il debito pubblico era basso e lo è stato fino a fine anni '70, poi arrivò la "Milano da bere"......
Oggi le prospettive sono nere, va sempre peggio, i soldi che arrivano finiscono tutti in spesa corrente, zero investimenti, così si fallisce!
E' da almeno 20 anni che si va sempre indietro e il debito esplode..., l'Italia è come una famiglia che è con i creditori alla porta, che fa altri debiti per farsi imbiancare le pareti da stranieri (lavorano solo loro nell'edilizia), i figli pensano che sia tutto gratis, invece fa altro debito e quel debito finirà sulla loro schiena!! (l'allusione ai bonus edilizi è puramente casuale!MrGreen).

Il guaio è che quasi nessuno si rende più conto del baratro in cui stiamo scivolando, prima o poi la tempesta arriva, poi però non diamo la colpa ai tedeschi, ai banchieri, alla BCE, al Fondo Monetario, ecc. la colpa è solo nostra e dei "maghi" che ci stanno governando.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 12:03

è quello che temo....

se uno fa debiti tali da non essere più in graado di sostenerli, fallisce, che sia una persona, azienda o uno Stato.

Ora stiamo parlando di aumenti di prezzi, quindi di inflazione...... se il trend continua (con le montagne di denaro che gireranno l'effetto inflazionistico sarà esponenziale), dovranno necessariamente alzare di brutto i tassi di interesse, vedrete che ridere a pagarli sul nostro debito pubblico.
Sarà la tempesta perfetta.

Non vorrei sembrare un menagramo, ma è così purtroppo..

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 12:35

SaroGray

Oggi uno stipendio, pur superiore a quello degli anni che rimpiangi, non basta più perché i nostri armadi straripano di vestiti, abbiamo cellulari per tutti i componenti della famiglia, ogni tipo di apparecchiature elettriche ed elettroniche, dalla lavatrice alle macchine fotografiche non dimenticando il PC e i televisori, ogni famiglia ha più di una automobile e come minimo i ciclomotori per i figli, facciamo vacanze estive ed invernali e ogni tanto qualche viaggetto all'estero per scopi fotografici, s'intende... è chiaro che di soldini per il mutuo ne rimangono pochini.
Prova oggi a vivere con le stesse cose che si potevano avere negli anni '70 e vedrai che qualcosa ti avanzerà.
E guardati e soprattutto ascolta il discorso che nel finale del film "Finché c'è guerra c'è speranza" Alberto Sordi fa agli × che compongono la sua famiglia.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 12:39

GiancarloF,
sia pubblicamente che privatamente i debiti vanno assunti per investimenti o per spese straordinarie. Se si contraggono debiti per le spese correnti il disastro è inevitabile

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 13:01

Se ci pensate: l'unico elettrodomestico che veramente serve in casa e' la lavatrice, perche' non sarebbe fattibile andare ogni giorno al fiume a lavare i panni.
Frigo ? Posso fare la spesa dei freschi ogni giorno
Fornelli ? Ho la stufa a legna
Asciugatrice ? La roba va appesa sopra la stufa a legna
Tv ? Basta una radiolina da 3 euro per le notizie
Pc & cellulari ? Solo per la burocrazia online, ma se fosse ancora cartacea non ce ne sarebbe bisogno ( e purtuttavia sono qui a scrivere al cellulare MrGreen )
Scarpe ? 2 x l'estate e 2 x l'inverno e basta, come effettivamente ho adesso
Vestiti ? 2 giacche per l'inverno e t-shirt x l'estate
Come mia nonna.
Siamo abituati troppo bene, e aggiungo che i figli vengono su come lupi solitari avulsi dalla realta': mancano le bande di quartiere ed il cortile, dove uno imparava a relazionarsi col branco e qual'era il suo posto, con le buone o con le cattive. E a 14 anni, in bottega a fare il garzone.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 13:02

Prova oggi a vivere con le stesse cose che si potevano avere negli anni '70 e vedrai che qualcosa ti avanzerà.


Chiaro, avanzi per andare magari un po' di più in vacanza e poco più, il sistema oramai ci ha intrappolati e se non hai un minimo di tecnologia sei tagliato fuori, servono tutte le carte elettroniche, ti serve la rete altrimenti lo smart working non lo fai, ma non solo per quello ma per tante altre cose, prenotazioni on line per evitare di dormire a far la fila o per essere costretti a comperare on line per convenienza così ammazzi il piccolo negoziante già agonizzante da prima,

poi prova a pensare di poter costruire una piccola casa su un tuo terreno, una volta lo facevi mentre ora tra oneri e incartamenti vari ti ritrovi con il culo a terra ancora prima di aver acquistato un mattone, forse sarò io che sono oramai scaduto.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 13:14

www.wallstreetitalia.com/italia-stipendi-in-calo-da-trentanni-maglia-n

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