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Non si possono paragonare le alte pressioni di un foro come uno spillo di un iniettore del gasolio con gli enormi problemi della produzione , trasporto, commercializzazione etc dell'Idrogeno suvvia !
user198779
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 5:24
user198779
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 5:34
Senza creare polemiche c'è tanta gente che non prende ancora l'aereo al giorno d'oggi che è dimostrato essere il mezzo più sicuro per viaggiare. Quando si costruirono le prime locomotive a vapore si pensava che il nostro organismo non fosse in grado di sostenere le velocità del treno . Ci sono migliaia di morti tutti i giorni nel mondo causa incidenti stradali e sul lavoro nessuno ha mai pensato di vietare la circolazione alle auto o ai mezzi d'opera. L'idrogeno secondo me è il male minore.
user198779
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 5:52
Lo scarto è vapore acqueo vs batterie non mi sembra la stessa cosa . Le grandi case automobilistiche si lamentano che è troppo costoso progettare e costruire un auto ad idrogeno, la Mercedes ha quasi abbandonato la ricerca ma ha anche detto che non ci sono volumi di vendita che giustificano la ricerca e la produzione come per dire se si producono in grandi numeri i costi saranno sostenibili.
Certo, non e' vero che a contatto con l'aria esplode, ma ha un innesco molto piu' facile rispetto a tutti gli idrocarburi ad esempio, sempre che la concentrazione nella'aria raggiunga i livelli minimi (anche qui piu' bassi ad esempio di altri idrocarburi gassosi). Ma c'e' un aspetto ancora peggiore. L'drogeno, una volta innescato, brucia anche a conventrazioni estremamente elevate, per cui se si innesca l'accensione, la fiamma (peraltro incolore) si propaga molto piu' facilmente verso il serbatoio, quindi tende ad autosostenersi. Insomma se non e' vero (e non lo e') che appena viene a contatto con l'aria si autoinnesca, e' peraltro vero che va trattato con i guanti molto piu' che altri combustibili, gassosi e non. E ritorniamo a quallo che avevo scritto ad inizio discussione. E rimane sempre il problema energetico, che non lo rende cosi' efficiente come molti pensano. Parlaimo sempre di autotrazione elettrica quindi stoccaggio e riconversione elettrica.
Un amico ingegnere mi spiegava che l'idrogeno non è una fonte di energia, ma un vettore energetico (un modo per trasportare energia ottenuta in altro modo: col solare, col petrolio, col nucleare… ecc.). L'idrogeno ha il vantaggio di avere una alta densità energetica, ma ottenerlo e conservarlo costa molta energia… l'idrogeno ottenuto è quindi prezioso e non si presta bene a tutti gli usi (ok per i missili, per altro bisogna vedere). Ad oggi non abbiamo la soluzione perfetta: le batterie elettriche, l'idrogeno, i fossili… tutte soluzioni imperfette.
Ad oggi l'utilizzo dell'idrogeno presenta troppe problematiche e sarebbe troppo costoso. Basti pensare che la pompa di Bolzano prima di immettere l'idrogeno in auto deve portarlo a -40 gradi, tanto che dopo aver fatto il rifornimento la pompa è ghiacciata (ti si congelano le mani per toglierla). Oltre al costo della creazione dell'idrogeno e dello stoccaggio, pensate a quanta corrente ci vuole anche per fare il rifornimento...
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