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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 10:24
Nei miei primi anni delle scuole superiori... durante una discussione in classe, feci osservare come la poesia (intesa come espressione artistica) potesse avere come motore principale quello economico e che il poeta, in quanto artista, forse non avrebbe praticato questa professione se non avesse avuto un ritorno economico. La ragione di fondo di questa mia obiezione era che ne avevo piene le scatole di studiare -a memoria- un qualcuno che blaterava parole in rima come se fossero verità assolute. Così scrivemmo ad un poeta chiedendogli un parere su questo dubbio (forse Eugenio Montale?... non ricordo esattamente). Non ricevemmo risposta. Il tempo ha mitigato questo mio punto di vista, ma che la motivazione economica -la pagnotta- possa essere una forte motivazione (se non anche il cibo primario) per l'arte, non me l'ha tolto nessuno dalla testa. E per tornare al pensiero di Jacopo: io non penso che la motivazione dell'artista (fotografo, compositore, pittore, poeta, e financo scalpellino) sia quello dell'immenso " onore di offrire il suo operoso fisico al servizio dell'ispirazione " o quantomeno: non solo quello, ma anche la necessità di ricavarne un utile guadagno che in un certo qual modo è, in quanto tale, anch'esso una forma di riconoscimento del proprio talento. Ragione per cui, alla luce di questa dura realtà, che è ben lontana dalla tua ideale interpretazione dell'arte e che, ahimè, nasce dalla venale natura dell'animo umano, diventa legittima la richiesta -o pretesa- di vedere il proprio talento riconosciuto -ad imperitura memoria- con l'apposizione del proprio nome in calce all'opera. |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 10:43
Penso che ognuno di noi sarebbe ben felice di poter fare il mestiere che ama ma spesso ci riescono solo coloro che se lo meritano e questo è ancor più vero in campo artistico perchè non è necessario essere nati con le doti giuste, ma è tassativo poi studiare e anche molto. Quindi non tutti possono riuscire ma chi riesce genera valore, un valore attorno al quale si attacca ben volentieri il denaro. |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 13:05
Una domanda fondamentale da porsi è: quando è nata l'arte nel senso più stretto del termine? È sempre esistita ed è sempre stata riconosciuta? Cosa è che ha portato ad un sua definizione e a un suo riconoscimento? Senza sapere esattamente cosa si intende per "arte" e stabilire una definizione comune, difficilmente ci sarà un visione univoca di essa e di conseguenza, qualsiasi creazione di chiunque potrà essere considerata tale: l'opera dell'idraulico sopramenzionato o dell'agricoltore che con "sapiente arte" ara il proprio campo. Chiunque scatta foto, anche solo per ricordo personale, potrebbe essere considerato un artista... Stabilito cosa può essere considerato opera artistica, essendovi una enorme varietà di produzioni che possono essere considerate tali, occorrerebbe una loro classificazione ed è stabilendone un valore puramente artistico che si scoprirebbe che questo valore, è sempre legato al suo autore e che lo si voglia o meno, ad un valore economico. |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 13:07
Cosa é arte é oggetto di vari saggi e discussioni negli anni anche filosofiche ben studiate Direi che una discussione in merito qui difficilmente potrà portare da qualche parte |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 13:08
Però senza volere filosofeggiante, la storia dell'arte ha origini ben precise...non che il discorso sia semplice e si possa qui affrontare... però senza un base comune difficilmente si giungerà alla conclusione del perché l'arte non permetta la libertà di usufruire delle sue opere liberamente, che qualcuno si auspica o ritiene legittima. |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 13:12
Mica tanto. Quale é la prima opera? Come fai a dire che é quella? |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 13:19
Ci sono varie correnti e definizioni che cambiano nel tempo. Ripeto nessuno qui ha le conoscenze per dare una tale definizione, si diranno solo cose banali e superficiali. Non esiste una definizione fissa anzi il concettualismo ha creato crepe nelle precedenti definizioni e ci sono molti approcci diversi. Ora si tende a partire dalle opere per arrivare a una definizione e anzi molti parlano di diverse definizioni in base al tipo di arte |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:01
In effetti qualcuno che opera nei settori lavorativi citati in precendenza,potrebbe andare in giro a sistemare un po' le cose. Girando qua è la' potrebbe pensare:è' un rudere e vorrei rimodernarlo,sistemarlo aggiustarlo,perchè sono un artista. Sarebbe quasi un'opera pia.Tenendo presente anche quelli contrari ai pii....ma favoreli all'arte.... nemmeno all'arte...(chi puo' dirlo?)....allora ai mestieri..... Una mattina erano passati alcuni writers graffittari,200 metri di stade con scritte varie,sui muri e sui portoni. Ma dopo una breve asseblea condominiale, c'è stata qualche incoprensione sulla scelta della tinta e cosi' il color metallo vira sull'azzurro.Potrebbe essere lo spirito impressionista che aleggiava nell'aria,in tinta unita pero',passato dopo le scritte....Certamente non sarebbe utile scoprire che il pittore potrebbe avere qualche precedente frequentazione(accademica?).Come si diceva per le foto chi pratica o fotografava 30 anni prima,"non aveva niente da allora e nemmeno oggi",ma invece basta uno smartphone.... |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:01
Vi chiedo un'ulteriore sforzo di pazienza per seguirmi nelle mie elucubrazioni. E c'entrera' anche il mio amico idraulico Restiamo, per i seguenti individui, sulle definizioni culturalmente forniteci dal sistema scolastico, che per noi miseri tangheri sono piu' che sufficienti, senno' non ne andiamo piu' fuori. Idraulico od artista: - entrambi producono qualcosa, - entrambi ci mettono ingegno, - entrambi hanno bisogno di apprendistato per esprimere le loro capacita' - entrambi sviluppano un prodotto che, una volta finito, funziona senza di loro ( opera d'arte \ groviglio funzionale di tubi ) --- l'artista convoglia cio' che e' altro-da-se (ispirazione) tramite il mezzo costituito da se' medesimo --- l'idraulico convoglia cio' che e' altro-da-se (tecnica) tramite il mezzo costituito da se' medesimo --- > l'unica differenza e' che l'artista dispone della INNATA sensibilita' per captare tale ispirazione, l'idraulico non ne ha bisogno, esiste gia' scritta nei manuali tecnici. Se l'idraulico, una volta terminato il suo lavoro, firmasse il locale caldaia pretendendo i diritti ad ogni suo uso, che ne direste ? Una volta pagato per il lavoro eseguito, egli e' soddisfatto. Cosi' dovrebbe essere per il professionista nel campo dell'arte ( notare che non l'ho chiamato "Artista"). Il prodotto funziona ed esiste con o senza di loro. Vi interessa sapere la personalita' e la storia privata di chi vi permette una doccia calda in casa vostra o di chi vi permette di ammirare uno splendido paesaggio in una galleria museale ? A me no, nulla mi toglie o aggiunge, mi e' sufficiente che l'oggetto funzioni: il rubinetto riempie la vasca \ il quadro mi riempie di sensazioni. Ribadisco, a rischio di annoiarvi, che io ce l'ho a morte solo con la vanita' dell'essere sfacciatamente illuminato di gloria tramite la firma o la citazione obbligatoria, solo in secondo luogo troviamo il discorso economico. |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:09
Va bene hai vinto. Mi arrendo se non si parte dalla differenza tra artigiano e artista abbiamo finito. Comunque mi ripeterei non ho altro da aggiungere |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:10
Un po' come Willy Wonka che sforna altre delizie,ma sarebbero parecchie in un giorno. Se valesse lo stesso tipo di parametro,come forse per alcuni pezzi, un pensiero libero potrebbe chiedere i diritti ad infinitum.Invece nel pensiero c'è una certa generosità,ma c'è anche il link. |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:27
Ecco, MatteoGroppi mi ha illuminato!!! In questo 3D son cosi' cocciuto perche' me non c'e' differenza tra artigiano e "professionista dell'arte" ! Mentre l'Artista, quello con la A maiuscola, e' colui il quale crea senza vincolo del denaro ! |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:32
Ok stai dicendo che Botticelli non era un artista, che Caravaggio non era un artista, che Michelangelo non era un artista |
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inviato il 24 Gennaio 2021 ore 14:36
Erano professionisti dell'arte: artisti, ma professionisti. |
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