user86925
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 11:02
@Alex221... molto bello il tuo lavoro, momenti impregnati di spontaneità con uno sguardo deciso ed elegante, in una sequenza classica ma ben raccontata, non senza qualche piccola ridondanza... io preferisco scatti più sporchi e maggiormente dinamici, meno schematizzati... |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 11:06
@Ubrigantu quoto quanto hai scritto con un eccezione, gente devastata da fatica e alcool sono le mie preferite! @Nove grazie! |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 11:10
“ gente devastata da fatica e alcool sono le mie preferite! MrGreen „ ma assolutamente si, puoi anche metterla quelle foto, ma dopo che hai messo al sicuro "i momenti standard" e formali che molti committenti pretendono. certo che se vengono dei committenti figli dei fiori, mezzi fatti che ti dicono: "scatta alla pene di cane" e poi si vede.... ok, ci sto, per me è meno fatica, ma poi sono sicuro che il mio album sarà scadente. ">www.repubblica.it/images/2013/06/12/151703757-72c63f60-8b16-46c1-8873- tutte foto in posa e studiate. a dimostrazione che si non si sa di cosa si sta parlando. |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 11:12
certamente, come professionisti abbiamo l'obbligo comunque di avere certi scatti, poi se usarli o meno, starà a noi e al committente, siamo pagati giustamente per accontentare in primis loro... il nostro ego viene mooooolto dopo! |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 12:01
Alex belle foto, però da ignorante mi sembra che spesso basta scattare quando la gente non guarda in camera, o in effetti basta dirlo prima anche agli sposi “cercate di non guardarmi mai”. Mi sembra di avere anche io un sacco di foto dove la gente si abbraccia/guarda tra di loro/cammina non guardandomi. Però io sono tutto meno che invisibile, salto di qua e di là cercando di fare scatti interessanti. Queste possono definirsi reportage? www.juzaphoto.com/me.php?pg=274804&l=it A me sembravano foto abbastanza classiche. |
user177356
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 12:09
Premessa necessaria: parlo da appassionato di fotografia e utente di servizi matrimoniali (come ho scritto prima, due volte a distanza di oltre vent'anni). Ubrigantu, a me sembra che tu abbia in testa un approccio al matrimonio molto tradizionale, che sicuramente vale tutt'oggi per la maggior parte degli sposi ma non per tutti. Neanche venticinque anni fa ho fatto il tradizionale taglio della torta (nel secondo matrimonio non c'era proprio la torta nuziale) e nessuna delle due spose ha lanciato il bouquet. Sono andato a ricontrollare il set completo di foto che mi hanno consegnato i fotografi del secondo matrimonio (qualche anno fa) per vedere se c'era lo scambio degli anelli, perché mi sono guardato bene dall'includerlo tra le stampe. In ogni caso, se un fotografo si azzardasse a dire qualcosa anche di lontanamente simile a “ "oggi qui comando io" „ lo avrei preso da parte e gli avrei spiegato che quella è la giornata mia e di mia moglie, e che siamo noi a comandare. Lui cerchi di fare il massimo possibile senza interferire nella nostra felicità di quel momento. “ fotografo invisibile che si mischia tra gli invitati significa che mentre fotografa gli sposi sull'altare si troverà la damigella col cellulare davanti „ Ad un matrimonio recente di una mia amica ho fatto una foto ai cellulari che la fotografavano al momento del bacio, per gioco. Le è piaciuta tanto che è finita nell'album (sono amico della fotografa e non è stato un problema). Ma al di là dell'esempio, a mio avviso il servizio matrimoniale è sempre giocoforza un reportage, quindi ben vengano i cellulari che si frappongono, perché oggi sono la realtà con la quale ci confrontiamo ogni giorno. Sono poi convinto che una buona parte degli sposi preferiscano avere una fotografia che richiama ricordi ed emozioni (e quindi vicina alla realtà, anche non perfetta, del momento) piuttosto che una patinatissima e un po' finta. E l'idea di fare la foto del taglio della torta prima del pranzo, onestamente, mi lascia allibito. |
user86925
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 12:18
“ io mettevo in chiaro fin dal primo minuto che scendevo dalla macchina: "oggi qui comando io" ero io a dirigere tutto, perchè io ero quello che tra tutti avevo più matrimoni alle spalle (3-4 a settimana) e soprattutto io STAVO LAVORANDO! „ ci sono committenti che non accetterebbero mai un compromesso simile, io cerco proprio un approccio opposto al tuo... “ in chiesa, sull'altare, ci dovevo stare solo io, il prete e gli sposi, gli invitati seduti tra i banchi. altrimenti mi rovinavano le foto. poi concedevo momenti a tutti di fare quello che volevano, ma non durante i momenti che servivano a me. „   praticamente crei un matrimonio thriller “ tutte foto in posa e studiate. a dimostrazione che si non si sa di cosa si sta parlando. „ è evidente che non hai letto con attenzione o non vuoi capire quello che ho scritto... Ubrigantu, mi fermo qui perché mi sembra di capire che non avremo mai un punto di incontro e continuando si potrebbe replicare all' infinito le nostre divergenze, ti lascio le tue idee, la tua competenza e professionalità conquistata nel tempo ed io mi tengo le mie convinzioni e ti ringrazio per avermele fatte rinforzare, continuo nelle mia ricerca di uno stile a me più consono, con simpatia, un saluto... |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 12:24
“ continuo nelle mia ricerca di uno stile a me più consono, con simpatia, un saluto... „ che alla fine dei conti è l'unica cosa importante, uno stile proprio senza etichette! “ Alex belle foto, però da ignorante mi sembra che spesso basta scattare quando la gente non guarda in camera, o in effetti basta dirlo prima anche agli sposi “cercate di non guardarmi mai”. Mi sembra di avere anche io un sacco di foto dove la gente si abbraccia/guarda tra di loro/cammina non guardandomi. Però io sono tutto meno che invisibile, salto di qua e di là cercando di fare scatti interessanti. Queste possono definirsi reportage? www.juzaphoto.com/me.php?pg=274804&l=it A me sembravano foto abbastanza classiche. „ Ahimè non è sufficente che la gente non guardi in camera, tutt'altro.. Riguardo alle foto che hai linkato, sono istantanee, eri li e hai scattato, non mi permetto di dare un giudizio, non sono nessuno per farlo e non è il luogo adatto. Porto un esempio su un altro genere: fotografia di animali: anch'io anni fa in montagna ho fotografato delle marmotte, erano li, click, fotografate.. ma non sono minimamente paragonabili alla foto vincitrice del Wildlife Photographer of the Year! Non è sufficente scattare allo stesso soggetto in quel momento. Altro esempio sul cinema: tutti i film sono girati con videocamere, a persone che fanno qualcosa o a paesaggi.. ci sono film premiati agli oscar, cinepanettoni, film dimenticati... non è solo la storia che conta, ne solamente la fotografia o gli effetti speciali. |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 13:00
Alex complimenti per le belle immagini. Sono il giusto compromesso per accontentare il cliente... weddings. Nel mio caso la richiesta era ben diversa. Agli sposi interessava che i protagonisti fossero stati gli ospiti ripresi in maniera spontanea, Il mio compito era di ritrarli nella loro spontaneità, diciamo tutto ciò che un fotografo di matrimonio che sia tradizionale o wedding avrebbe evitato. Con tutti i soldi che hanno speso figuriamoci se il problema era trovare un buon fotografo per affidare il servizio invece di convincere uno che non è mai stato in chiesa e si annoia ai matrimoni. Gli sposi ci tengo a precisare erano stranieri con una mentalità e cultura totalmente diversa da quella italiana. Il lavoro svolto sicuramente non è adatto ne richiesto nel nostro paese. In ogni caso ho colto l'occasione per sperimentare qualcosa di diverso. |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 15:55
Uly “ oggi sono TUTTI fotografi matrimonialisti, anche i passanti... „ Basterebbe essere onesti e professionali e non accettare servizi di cui non si è capaci di portare a compimento per com'è richiesto dai committenti. Se non è il mio genere lo dico, e ciao. Non penso sia meglio intascarmi i soldi e poi fare brutta pubblicità. |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 15:57
"Basterebbe essere onesti e professionali e non accettare servizi di cui non si è capaci di portare a compimento per com'è richiesto dai committenti."... |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 15:58
Alex A prescindere dal tuo stile mi piacciono le tue foto |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 18:23
TheRealB i primi a non volere gente che va sull'altare durante la cerimonia sono i preti... prenderesti da parte anche il prete per dirgli di fare come vuoi tu? ripeto, il lavoro del fotografo è più complesso di quello che si pensa, e giustamente da utente si vede in maniera diversa, fidatevi (e mi pare che non sia io l'unico che ve lo sta dicendo) che quello che chiedete non è possibile. e confondete il classico con lo schifo, e il nuovo col reportage. uno che mette in posa una sposa in evidente difficoltà e non a proprio agio, o soggetti tutti fermi come difronte ad un plotone d'esecuzione con occhi in camera, non è un fotografo tradizionale.... è un fotografo scarso! stessa cosa per un invisibile che regala centinaia di foto di ritratti rubati tutti belli e tutti di persone diverse senza nessun filo logico tra l'uno e l'altro, non è un fotoreporter... è un altro fotografo scarso! |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 22:14
"stessa cosa per un invisibile che regala centinaia di foto di ritratti rubati tutti belli e tutti di persone diverse senza nessun filo logico tra l'uno e l'altro."...quando si parla d'invisibile ho già spiegato cosa si vuol intendere. L'invisibile con un minimo di esperienza sá già in partenza del materiale di cui ha bisogno per dare un filo conduttore alle immagini. Un fotografo di strada "non è interessato" ai matrimoni ne si pubblicizza per cercare clienti per cui se gli viene proposto di documentare quel giorno speciale è qualcosa di voluto dai committenti. Che poi si usi il termine reportage tra fotografi di matrimonio è affar loro ma non tirare in ballo chi sta al suo posto è non ruba lavoro a nessuno. |
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inviato il 03 Gennaio 2020 ore 23:42
Per rispondere al quesito dell'autore direi che la risposta sta nel mezzo, basta avere la capacità di leggere il momento e fare la foto che va fatta in quel contesto con quel tipo di soggetto. Quando si parla di reportage "invisibile" "rubato" di matrimonio mi viene sempre un po' da sorridere. Non saprei se è più una richiesta/necessità del cliente che preso dalla giusta ansia non si sente all'altezza della scena, o più una richiesta/necessità del fotografo che non si sente all'altezza di gestire con serenità una coppia di soggetti percepiti come estranei che si sposano. Gestire due sposi non significa seviziarli, rapirli dalla festa o fare forzatamente delle pose di merda. Un matrimonialista professionista infonde sicurezza nei soggetti solo a guardarlo, dirige gli sguardi col solo carisma senza nemmeno che debba parlare e qualsiasi cosa decida di fare, che sia una posa o una foto rubata lo fa col massimo della sensibilità che richiede il momento, e col massimo della comprensione verso la personalità e lo stato emotivo del soggetto da ritrarre. Il vero fotografo di matrimonio risplende sull'altare e illumina gli sposi di luce propria schiarendo le ombre come un fill-in umano. |
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