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inviato il 04 Agosto 2019 ore 17:57
“ e qui invece tutti a dire che "fare una foto cartolina" sono tutti capaci. „ Forse il concetto di cartolina o di cartolinesco non è univoco. Per quel che mi riguarda non tendo ad associarlo ad una fotografia "esemplare" o da "incorniciare", ma piuttosto ad una che rasenta la banalità, o una mera esecuzione senza spazio ad alcuna interpretazione creativa o tocco personale dell'esecutore... come da esempi in vendita dai tabaccai o bazar turistici. Ma davvero sono io in errore? Il senso comune di "cartolina", è invece inteso davvero come una caratteristica positiva, nel linguaggio forumistico? Lo chiedo con vera curiosità. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 18:20
“ I generi sono tutti facili da affrontare, ci saranno alcuni che riescono meglio e che piacciono di più altri che invece non ci piacciono. „ “ Sono straconvinto che il 90% di quelli qui dentro sarebbero in grado di fare qualsiasi cosa, se ne avessero i mezzi. „ Beh... dopo questo non rimane altro che ribadire che fotografare è davvero la cosa più facile del mondo, basta puntare e premere un pulsante o neanche, sfiorando un display. Cose in effetti davvero alla portata di chiunque. “ Oppure macro. Non l'ho mai fatta, quindi avrei i miei tempi di gestione...ma alla fine ci riuscirei senz'altro. Oppure ritratto, o still life. Non confondete il fatto che non ci piace fare dei generi con l'esecuzione degli stessi. „ Vorrei vedere il 90% degli qui iscritti da te citati, cimentarsi in sala posa con parco luci, alle prese con oggettistica, vetri, gioielli, food, orologi... davvero alla portata di tutti... I risultati? Un optional. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 19:02
Boh, io sono un paio di anni che provo a fare quelle cosiddette "cartoline" e non mi riesce.....magari non sono portato .. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 19:52
@remember “ Forse il concetto di cartolina o di cartolinesco non è univoco. Per quel che mi riguarda non tendo ad associarlo ad una fotografia "esemplare" o da "incorniciare", ma piuttosto ad una che rasenta la banalità, o una mera esecuzione senza spazio ad alcuna interpretazione creativa o tocco personale dell'esecutore... come da esempi in vendita dai tabaccai o bazar turistici. Ma davvero sono io in errore? Il senso comune di "cartolina", è invece inteso davvero come una caratteristica positiva, nel linguaggio forumistico? Lo chiedo con vera curiosità. „ Se intendi queste che si possono anche scaricare gratis: www.cartolinagratis.com/cartoline-paesaggi.html La penso come te |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 21:53
“ Per quel che mi riguarda non tendo ad associarlo ad una fotografia "esemplare" o da "incorniciare", ma piuttosto ad una che rasenta la banalità, o una mera esecuzione senza spazio ad alcuna interpretazione creativa o tocco personale dell'esecutore... come da esempi in vendita dai tabaccai o bazar turistici. „ Sì: sono le foto inquadrate correttamente nei terzi, ben esposte, saturate un po': tecnicamente perfette. Per fare queste foto, ormai, ci vuole ben poco: studiare un po' di post produzione. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 8:36
“ Beh... dopo questo non rimane altro che ribadire che fotografare è davvero la cosa più facile del mondo, basta puntare e premere un pulsante o neanche, sfiorando un display. Cose in effetti davvero alla portata di chiunque. „ Non ho mai detto che è alla portata di tutti. Remember credi per contro che tutti quelli che si cimentatno in generi da te citati sono nati con il genio? No, assolutamnte no, indiscutibilmente no. Hanno tentato, studiato e sperimentato. Non fraintedete le mie parole, quando dico "alla portata di tutti", non voglio dire che sia "banale" o che sia di immediato approccio, dico che con perseveranza e studio, tempi e risultati potrebbero stupirvi. Certo se poi non sono umile, credo di esesre nato con il fuoco sacro, credo di essere 'sto ca..o, allora il problema, come al solito, non è la fotografia. Inoltre, quando io sento parole, come "foto vuote" "cartoline" banalità" "messaggio" "contenuto" mi va il sangue alla testa, parole così vuote, così radical chich così inutilmente boriose. La fotografia "cartolina" è la fotografia rappresentativa un posto, un solo fotogramma deve essere racchiuso tutta la bellezza, la potenza e il potenziale di un luogo. E' appunto rappresentativa. Già il fatto che si banalizzi uno "stile" un approccio già la dice lunga sulla sensibilità. A me per esempio sanno molto banali altri stili, altri approci, ma rimango dell'idea che abbiano una loro dignità. (per i meno "accorti", le mie osservazioni di prima erano delle provocazioni) Comunque come al solito andiamo fuori tema. Rispondete a questa domanda: credete che con applicazione, dedizione, studio e perseveranza non si possano raggiungere livelli molto alti (in termini anche di creatività e 'sto cacchio de contenuto)? Io sono assultamente convinto di si. E questo dimostra che, non esiste un genere più facile o difficile di un altro. Che è differente dalla domanda se la fotografia è per tutti. Ciao LC |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 9:31
“ Rispondete a questa domanda: credete che con applicazione, dedizione, studio e perseveranza non si possano raggiungere livelli molto alti (in termini anche di creatività e 'sto cacchio de contenuto)? „ Per quanto mi riguarda la risposta è sì. “ Inoltre, quando io sento parole, come "foto vuote" "cartoline" banalità" "messaggio" "contenuto" mi va il sangue alla testa, parole così vuote, così radical chich così inutilmente boriose. La fotografia "cartolina" è la fotografia rappresentativa un posto, un solo fotogramma deve essere racchiuso tutta la bellezza, la potenza e il potenziale di un luogo. E' appunto rappresentativa. Già il fatto che si banalizzi uno "stile" un approccio già la dice lunga sulla sensibilità. A me per esempio sanno molto banali altri stili, altri approci, ma rimango dell'idea che abbiano una loro dignità. „ Personalmente non concordo, perché ne ho viste tante di cartoline che non erano rappresentative del posto, scattate tutte nelle ore centrali e che non esaltassero il luogo. Non è per essere radical chic (mai stato), ma le cartoline sono un genere di foto che mi è sempre parso fatto un po' troppo in fretta e con risultati medio bassi. Non trovo rappresentino un luogo bensì alla meno peggio un pezzo di uno scorcio e con un luce non sempre ottimale che invece dovrebbe esaltare ulteriormente la bellezza di quel luogo: non a caso esistono foto di cartoline e foto paesaggistiche. Le parole hanno un significato non sono né radical chic nè boriose. Se una foto è vuota vuol dire che non comunica niente nè un messaggio nè un emozione: non ha un contenuto. Se parliamo di foto documentative è un conto, ma se parliamo di fotografie purtroppo è normale che qualcosa la foto la debba comunicare e se essa viene definita banale, cioè priva di originalità o di un qualche elemento distintivo significa che per quella persona lo è e non è che quella persona snobbi la foto, semplicemente la foto non le comunica nulla. |
user51067
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 9:38
“ Inoltre, quando io sento parole, come "foto vuote" "cartoline" banalità" "messaggio" "contenuto" mi va il sangue alla testa, parole così vuote, così radical chich così inutilmente boriose. „ Tutte queste frasi, quando si scrivono, certo bisogna documentarle. Non accetto certamente un commento di questo tipo da chi, per le foto che propone e per come si pone, è chiaramente un ignorante in materia. Le accetto di buon grado e ne faccio tesoro da chi dimostra il contrario. Ora dico una cosa boriosa e radical chic ma io di queste persone così "documentate" ne leggo e vedo molto poche |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 9:43
McBrandon, la foto cartolina, è un concetto tanto vasto, io posso dire che la foto "cartolina" è quella che trovi snelle riviste di viaggio, nelle guide, sulle copertine, quelle foto molto curate, molto ricercate in termini di luci ecc, anche in alcuni casi un po' oltre il limite canonico. Certo sono fotoe dei posti e dele situazioni più famose e riconoscibili ma non sono "scontate". “ perché ne ho viste tante di cartoline che non erano rappresentative del posto, scattate tutte nelle ore centrali e che non esaltassero il luogo. „ quelle io non le ritengo foto cartoline, al limite cartoline dal tabbaccaio, ma il concetto, almeno per me è molto più vasto. https://www.amazon.de/Lonely-Planet-Country-Regional-Guides/dp/1743216 ecco questa si potrebbe dire una foto "cartolina" descrive il posto, la gente, luce e situazione perfetta. E' facile? mmmhhmmmm...mi sa tanto di no. Non certo lo scatto, in sè per sè, ma la preparazione, la pianificazione che ti porta a farlo. E' così tante altre. Ci sono quelle poi stra iconiche, percarità, e molto facili da realizzare, basti pensare al Casal Belvedere in Toscana, però nell'insieme descrivere in modo comprensibile ma non banale un luogo non è così immediato. non difficile, ho detto immediato. Ciao LC |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 9:49
“ Rispondete a questa domanda: credete che con applicazione, dedizione, studio e perseveranza non si possano raggiungere livelli molto alti (in termini anche di creatività e 'sto cacchio de contenuto)? „ Facendo un rapido giro in rete e provando a tener conto del panorama del passato, credo anche io assolutamente di si. |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 9:55
Di fotografie noiose, banali, il mondo è pieno e tutti noi ne siamo grandi produttori indipendentemente dai generi fotografici che pratichiamo. Spesso non ne siamo però consapevoli. Oggi giorno c'e una produzione talmente vasta di immagini che è un impresa mastodonticoa proporre qualcosa di non visto. Ma la definizione fotografia "cartolina", che l ho tirata fuori io in questo thread, abbiamo tutti un idea di cosa si tratta, ma vorrei aggiungere che secondo me è quel genere di fotografia, rispettabilissima, ma che andando anche solo su google se ne trovano a migliaia tutte uguali. Per questo ho definito questo genere noioso. Poi ognuno si esprime con la fotografia come meglio crede ovviamente |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 9:56
www.google.com/search?q=paesaggi da cartolina&tbm=isch&tbs=rimg%3ACd3BpNNazyaJIkDnt6lteTWq97XLEQVGt9YaRuHD2MWBgiuKMtWW-0-Z22WeBKOBhyMA8pORJxorvyxZMJVLfky_1bofN6b9UhatzKhIJ57epbXk1qvcRaGWCHHXiDn8qEgm1yxEFRrfWGhHMpPYJ13NLPSoSCUbhw9jFgYIrEeqtP0s5fYGQKhIJijLVlvtPmdsRuvZvoYPl0n8qEgllngSjgYcjABGyx-OtrM5xXyoSCfKTkScaK78sEQ8dnhbHFg_1UKhIJWTCVS35Mv24RW1ZZicNEFqgqEgmHzem_1VIWrcxEn8cpWdTfFPQ&prmd=imnv&hl=it&ved=0CBIQuIIBahcKEwjQ2aWTn-vjAhUAAAAAHQAAAAAQBg&biw=412&bih=774#imgrc=DEknYV9PP51K-M |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 10:00
Gaga, assolutamente, ma facciamo una ricerca con fotografia street? O con portrait? o con wedding? o con food photography? la banalità purtroppo non è più una prerogativa del paesaggio. Ciao LC |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 10:20
@Lordcasco Si, ho già detto che comunque sia tutti noi produciamo molte banalità al di là del genere fotografico. Ma personalmente penso che il genere paesaggistico da cartolina sia il genere che piu facilmente sia reso "seriale", probabilmente a causa dell elevata produzione e da quanti fotografi lo pratichino |
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inviato il 05 Agosto 2019 ore 11:27
La questione non e' l'originalita' del genere, che probabilmente non esiste per nessuna tipologia di foto, ma l'apporto che ogni fotografo riesce a dare allo scatto. Capita, fotografando paesaggi, ma anche qualsiasi altro soggetto, che il fotografo riesca a mettere nello scatto qualche cosa di suo. E quando la cosa riesce, la foto puo' piacere o meno, ma non puo' essere considerata banale... |
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