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tra diritti degli animali e uova al bacon


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avatarsenior
inviato il 16 Maggio 2019 ore 22:00    

Il patto secondo me non c'è mai stato

di certo non c'erano le gabbie da batteria per i polli.

avatarsenior
inviato il 16 Maggio 2019 ore 22:02    

no Leone Giuliano ha fatto un discorso su di un altro livello.
Sull'allevamento in batteria degli animali…


il mio discorso risponde alla tua domanda di guardare negli occhi un animale e poi mangiarlo..
E' molto diverso.


nessuno di noi vorrebbe vedere gli allevamenti in batteria e soprattutto nessuno di noi vorrebbe mangiare la carne "ricostruita" e gonfiata.

Ma prova ad offrire un pollo ruspante a 25 euro invece che i soliti 6 euro della coop e vedi quanti lo accettano.

avatarsenior
inviato il 16 Maggio 2019 ore 22:04    

di certo non c'erano le gabbie da batteria per i polli.


c'erano pero le gabbie da batteria degli umani, schiavi, servi della gleba etc etc..


in molte zone del mondo ci sono ancora..

avatarsenior
inviato il 16 Maggio 2019 ore 22:33    

"Anche le insalate soffrono. E quanti batteri uccidi quando cammini. Le scarpe sono di pelle" etc. etc. Ho avuto infinite discussioni di questo tipo. Ognuno rimane sulle sue posizioni. Ciascuno ha il proprio stile di vita, tende a ritenerlo corretto e ha difficoltà a cambiarlo, anche perché è faticoso, ovviamente. E lo difende a spada tratta. Non se ne esce.
L'unica cosa é l'esperienza personale. Porsi il problema, informarsi, approfondire, studiare, confrontarsi. Ma non è dialetticamente che si risolve. Provare, infine, con le difficoltà e le contraddizioni che questo comporta, a cibarsi diversamente, e vedere cosa ne viene fuori.

avatarsenior
inviato il 16 Maggio 2019 ore 22:39    

lungi da me sperare di "risolvere"
questo topic voleva essere solo un invito a riflettere.

avatarsenior
inviato il 16 Maggio 2019 ore 23:07    

La realta' e' che cambiare qualcosa su scala globale e' estremamente difficile.

Io non credo che la decisione di smettere di mangiare carne abbia qualche significato sia a livello pratico che etico.
Posso comprendere tuttavia la decisione di non nutrirsi di carne da allevamento intensivo.

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 0:02    

Perche' posso sterminare le zanzare (solo per evitare il prurito) e non posso mangiare un coniglio per soddisfare l'appetito?

La solita domanda a cui i vegani non sanno rispondere, perché la risposta non ha assolutamente logica :-P
Alla fine è tutto un fatto di sensibilità personale, non di etica: il mio cane non lo mangerei, ma un cane allevato appositamente per essere mangiato, credo proprio di sì; non per il fatto che sia cane, ma per il fatto che abbia vissuto con me.

Perche devo classificare gli animali e non le piante?

E qua il vegani va in totale cortocircuito MrGreenMrGreen

Ognuno rimane sulle sue posizioni. Ciascuno ha il proprio stile di vita, tende a ritenerlo corretto e ha difficoltà a cambiarlo, anche perché è faticoso, ovviamente. E lo difende a spada tratta. Non se ne esce.

No, non se ne può uscire, perché non c'è dietro una logica.

Insomma potremmo nutrirci di cibo sintetico… se non fosse che per produrlo in quantità sufficiente dovremmo saccheggiare la terra piu di cio che facciamo.

Shh, non dire queste cose: forse non è ben chiaro il consumo e i rifiuti di una camera sterile/stanza cellule MrGreen

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 1:09    

Ciò che non si conosce può sembrare senza logica. Bisogna sperimentare entrambe le cose, una alimentazione priva di animali e una a base di essi, averne coscienza e poi criticare. Criticare una cosa che non si conosce non è mai saggio

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 6:30    

Io ho avuto, tra gli altri, un cane per 14 anni (è morto l'estate scorsa).
In tutta la sua vita ha ammazzato non so quanti gatti, lepri, ricci, galline (quando poteva arrivarci) e altri piccoli animali. Non ne ha mai mangiato uno. Ha sempre avuto la pancia piena con il suo cibo ''da cane'' che gli davo io.
Lo faceva solo per il suo istinto predatorio. Li uccideva e li lasciava morti per terra.
Quindi, quando sento che noi uomini siamo peggio delle bestie ( e forse in alcuni casi può essere vero) mi vien da pensare che nel regno animale in genere l'uccisione sia la normalità, anche senza fini alimentari.
I gatti uccidono prede solo per divertimento.
Quindi, quando mangio carne non mi sento un assassino, anche se per qualcuno potrei farne a meno. Mi piace e la mangio. Tutto qui. Ma non ho mai accoppato un animale per puro divertimento, tant'è che sono da sempre contro la caccia che non sia di selezione, ovvero quella per contenere animali in riproduzione incontrollata. ;-)

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 7:24    

fin che non impareremo a nutrisci di prana, qualcuno dovrà pagare "prezzo" per la nostra nutrizione, il prezzo lo paga il mondo animale o vegetale,visto che i recenti studi (quantistici) hanno dimostrato il grado di sofferenza anche dell'ambiente vegetale, e sopratutto che tutto l'universo è collegato.
Anch'io la poca carne bianca che mangio la pago 25 € al kg, ma è un fattore egoistico (no andibiotici, no ogm no.... nooo ecc..) per la mia salute, non etico per la salute dell'animale, alla fine l'animale viene ucciso.
Grazie Ooo per l'ottimo argomento introdotto, dobbiamo ricordare che anche il mondo animale/vegetale ha il karma, e rifiutare il latte da una mucca o un'uovo da una gallina è da rifletterci sopra, dobbiamo fare un'enorme sforzo per capire tra quello che la natura ci dona e quello che deprediamo alla natura.
ciao
rob

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 7:32    

Ognuno fa le scelte, alimentari e non solo, che preferisce, ed è giusto sia così. L'importante è accettare le scelte altrui e non prevaricare chi sceglie diversamente. Molto spesso chi critica le scelte altrui non è affatto convinto delle proprie, e attacca per avere rassicurazione

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 7:33    



A me eggs & bacon piace.



avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 7:58    

Leone.... di guerre ce ne sono a sufficienza, ma ad esempio e per fermare gli eccessi si portebbe fare che ogniuno dovrebbe per correttezza uccidere l'animale che mangia... probabilmente molti animali con i loro squardi salverebbero molti uomini.;-) me compreso.
Certo che da "carnivoro" mi indignano vedere le immagini delle mucche trascinate giù dla camion con il trattore che le trascina con una corda legata alle gambe...;-)

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 8:42    

“ Perche' posso sterminare le zanzare (solo per evitare il prurito) e non posso mangiare un coniglio per soddisfare l'appetito? ?
La solita domanda a cui i vegani non sanno rispondere, perché la risposta non ha assolutamente logica :-P

rispondo io che non sono vegano e o anche ucciso un coniglio nella mia vita.
Perchè la zanzara, come il lombrico, è un animale che pongo in una scala parecchio inferiore rispetto ad un coniglio, come daltronde fa anche chi pone queste domande che dovrebbero essere ingenuamente provocatorie.
Ammazza con le tue mani una zanzara (chissà quante volte lo hai fatto) e ammazza con le tue mani un coniglio. Poi mi sai dire se la domanda è sincera oppure se ha un costrutto ideologico che nulla a da spartire con la realtà delle cose. ;-)

non se ne può uscire, perché non c'è dietro una logica.

la logica c'è ed è fatta di considerazioni umane.
un bifidus dello yogurt non ha lo stesso valore di un coniglio, la loro vita non ha lo stesso valore anche se sono entrambi vivi.
chi lo dice? lo dico io, e lo pensano TUTTI, compresi quelli che dicono " allora che mangi le piante che sono vive anche loro Eeeek!!!?!?"

Tutti avete una scala di valori dove il cavallo sta sopra il batterio, e se negate, e fate congetture su ragionamenti "logico-filosofali" dove ponete tutti i viventi allo stesso piano, o siete falsi, prima di tutto con voi stessi, o siete scemi.

avatarsenior
inviato il 17 Maggio 2019 ore 9:05    

il problema del delfino che stà sopra il cavallo che stà sopra al maiale che stà sopra l'asino, ecc ecc in base alla propria consapevolezza, parte da molto lontano, parte dalla visione che noi abbiamo di noi stessi, la consapevolezza è figlia dell'amore, noi ci amiamo? Noi amiamo? La questione prima che sociale/collettiva è assolutamente personale, fatti i dovuti percorsi e considerazioni interiori certe scelte o "visioni" del modo di vivere ed alimentarsi vengolo spontanee non è più uno sforzo mentale in nome di un qualche cosa non sempre ben definito.
Spero di essere stato poco chiaro MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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