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Un milione di specie rischia l'estinzione


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user170878
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 23:46    

Per me questo tipo di analisi non ha molto senso. Perdonami ma io sono abituato a ragionare in modo un pium rigoroso e non mi presto a facili implicazioni e deduzioni che dire avventate e' dire poco. Non facciamo ragionamenti sempliciotti! La Cina cresceva a ritmi incessanti fino a 5/6 anni fa; ora si e' arrestata non poco la crescita. L'economia globale non se la passa proprio bene e guarda caso questo accade proprio dove le popolazioni e l'usurpamemto di territorio era stato massiccio. Le misure intervengono da sole, inutile aggrovigliarsi in ragionammeti stramboidi!

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 7:19    

Jaclarmax, se critichi chi sostiene l'inversione economica per il recupero del territorio non stare a rompere i cabazei sul fatto che molte specie sono estinte ed in via d'estinzione.
non è rompendo i cabazei su specie annullate o in via di annullamento sostenendone con ilarità l'inconsistenza che manderai avanti la bandiera contro i cattivi involutori economici complottisti.

user175007
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 7:34    

ma anche fosse che il rallentamento dell'economia limita l'avanzare dell'uomo usurpando territorio alle specie animali, questo non significa che sono salve, si tratta solo di un po' ti tempo in più ma il trend è quello, capisco la cautela nel dare previsioni, ma è solo questione di tempo anche per me, che siano 100 o 200 anni perché la foresta amazzonica scompaia per fare posto a delle coltivazioni cambia qualcosa al fine del risultato ?

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 8:27    

ma anche fosse che il rallentamento dell'economia limita l'avanzare dell'uomo usurpando territorio alle specie animali, questo non significa che sono salve, si tratta solo di un po' ti tempo in più ma il trend è quello, capisco la cautela nel dare previsioni, ma è solo questione di tempo anche per me, che siano 100 o 200 anni perché la foresta amazzonica scompaia per fare posto a delle coltivazioni cambia qualcosa al fine del risultato ?

No, ma il risultato della deforestazione lo possiamo prevedere eccome, in barba a tutti i ragionamenti sulla poca scientificità degli studi previsionali. A parte il discorso degli effetti sulla CO2 o della riduzione di biodiversità, il cosiddetto "dissesto idrogeologico", ad esempio, è maggiore sui terreni deforestati; è vero che viene prodotto da eventi naturali che si verificavano anche in passato, ma i cui effetti vengono amplificati dal fatto che non ci sia più nulla che trattiene il terreno, e quando un'inondazione si trasforma in una colata di fango riesce a trasportare anche blocchi di roccia di alcuni metri cubi. Anche solo in termini di costi, riusciremo a gestire la cosa quando sarà attiva a livello planetario, se già facciamo fatica ora?
A quel punto accadrà sul serio quello che scrive Jac che
Le misure intervengono da sole
, ma daranno ragione ai catastrofisti, e non perché si avvicina l'apocalisse temuta da qualcuno, ma perché le dichiarazioni del tipo
inutile aggrovigliarsi in ragionammeti stramboidi!
daranno la misura di come anche la scienza moderna sia arrivata a comportarsi come i politici italiani; ovvero: aspettiamo sempre che le cose accadano per cercare un rimedio, così il danno rimarrà sempre maggiore del rimedio stesso. Purtroppo questa è una mentalità molto moderna, ma anche molto pericolosa; se i nostri antenati, che pure avevano mezzi e conoscenze molto meno sofisticate, avessero ragionato così, non ci saremmo mai schiodati dal paleolitico

user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 9:26    

Ooo potrei dire non rompere gli zebedei perche' le specie, come gia' ripetuto, si sono estimte anche milioni o solo centinaia di anni fa sulla Terra e siamo ancora qui a raccontarlo a chi rompe gli zebedei pensando che basti che si che si estingua una sottospecie pincopallino perche' avvenga la fine del mondo! No non e' cosi'! La deforastazione e' una rottura degli zebedei anc'essa perche' si tratta solo di utilizzare in modo piu' consapevole il territorio gia' esistente. Le soluzioni esistono e sono sempliciotte sul serio! Se qualcuno non le adopera e' una criticita' e bisogna intervenure, anche questo gia' detto. Ma non si puo' ragionare senza avere piena coscienza di quello che si dice e sulla base di previsioni strampalate che di scientifico hanno forse, nel migliore dei casi, solo l'alone!
Daniele e' da quando l'uomo ha iniziato ad usare il metodo scuentifico ed il suo rigore che il progresso ha messo il boost, non certo quando si basavano su paure ed ansie collettive e non ci si schiodava per paura di esse. E' la storia a confermarlo, non io!

Poi c'e' qualche biologo naturalista che dice questo: “anche centinaia, migliaia, milioni di anni fa le specie si so no estinte, ma per cause naturali (glaciazioni, etc etc), oppure perche' un aumento di specie piu' al vertice nella catena alimentare, ne ha causato la riduzione prima e l'estinzione poi. Ma mai tante specie sono state a rischio estinzione per colpa dell'uomo.”
Ora, di grazia, ma l'uomo che stracacchio e'? non sara' pur esse un animale evoluto? che cavolo e'? Dio? (ammesso esista). E la scienza dovrebbe dar retta a gente che ragiona in questi termini? meglio un calcio nelle parti basse! MrGreen

Quindi esprimete pure le vostre idee ma lasciate farlo anche agi altri (mi rivolgo a chi, oltre ad essere arcaico nel modo di ragionare e' anche incivile e poco cortese). Buondi' a tutti comunque Cool

P.S. Daniele secondo te il fatto di trovare implicazioni stramplate, perche' questo sono, tipo l'aumento di CO2 o la diminuzione di alcune sottospecie animali implicano reazioni a catena che porteranno alla fine del mondo, deve portare l'uomo di scienza a dire: ok fermiamo tutto sulla base di questa cavolate e blocchiamo il progresso tecnico scientifico? perche' spero tu sappia che sviluppo economico e benessere della societa' vanno a braccetto con progressotecnico scientifico, vero? Cioe' fermiamo il mondo voglio scendere perche' qualcuno vede che un corallo e' in pericolo o per he' qualcuno ancora fa il furbettonon rispettando le precriscrizioni che la scienza stessa ha formito e alla base delle quali c'e' oltre tutto anche un minor impatto ambientale? cioe' ti rwndi conto del corto circuito logico nel ragionamento oltre che dell'assurdota'? spero di si ;-)

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 10:03    

@Jaclarmax
E' un modo di ragionare, secondo me anche non corretto, ma è un modo di ragionare.
Che la scienza abbia dato un grande incentivo al progresso è fuori di ogni dubbio, solo gli oscurantisti dicono il contrario.
Il fatto che oggi molta di questa scienza non è più rivolta al benessere della specie ma solo all'economia è altrettanto chiaro.

Anche perchè oggi, per un benessere fittizio (il riscaldamente di casa non deve arrivare a 25° d'inverno e a 19° d'estate), non porta ad un giovamento globale, ma anzi ad un mpoverimento irreversebile del "sistema" terra.
Hai parlato prima della TAP, non voglio entrare in discussione, ma mi sembra molto poco saggio, investire e continuare ad investire in sistemi energetici che sono destinati inevitabilmente destinati a finire.
Oggi con la crisi ambientale che c'è si dovrebbe investire in altre risorse, in altre vie.
ma le molle che portano avanti il "progresso" che è da tanti anni finito di esserlo nel vero senso esplorativo, innovativo del termine a servizio del genere umano, non viene dall'impulso di vivere in un modo migliore.

Ora si investono più risorse per dare alla macchina una conettività super smart, un telefono che va aggiornato ogni 6 mesi, ma non si investe in macchine più pulite (inutile immagino ricordare il dieselgate).
Anzi ogni aspetto della vita oggi è legato all'approvviggionamento della corrente, ricarica l'apple watch, ricarica il tel, ricarica la macchina, attacca il condizionatore, il frigo, fai il centro commerciale accesso tutta la notte, il computer.

Ti devo ricordare da dove arrivano le materie prime e come vengono estratte, lavorate?
No immagino che una persona informata come te sa bene da dove arrivano, da quali paese e da come sono le condizioni di chi lavora, altrimenti come facciamo a comprare su Amazon un prodotto a 1 euro.

Ora sia chiaro, non ti accuso di nulla e sarai molto più a "impatto zero" di me.
Ma converrari con me che questo non è il progresso di cui abbiamo bisogno.
Negare,o minimizzare tutto questo è molto pericoloso e questo, se non oggi se non domani, si riversa violentemente nel sistema.
Fotografiamo buchi neri, ed è bellissimo, ma abbiamo completamente perso il lume quaggiù.
Per me, dustruggere anche una sola specie nel nome del denaro è criminale, è folle.
Distruggere intere foreste per l'olio di palma che è conveniente per chi mi vende le merendine, e quindi estinguere flora e fauna è criminale.
Infine, non mi sembra che si sia stata un'estinzione a causa di un vantaggio vero per l'uomo.
Sarei, al limite, disposto a sacrificare una specie per la cura del cancro (in aumento...), ma non per il caz.zo di olio di palma.
Questo non è progresso.
Ciao
LC

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 10:22    

Quindi esprimete pure le vostre idee ma lasciate farlo anche agi altri

Ci mancherebbe, siamo in un forum dove ciascuno è libero di esprimere le proprie idee ed opinioni..

Ma non si puo' ragionare senza avere piena coscienza di quello che si dice e sulla base di previsioni strampalate che di scientifico hanno forse, nel migliore dei casi, solo l'alone!

Questa per esempio è una tua opinione, una tua legittima valutazione. Se la poni come tale, nessun problema, se invece la sostieni come una tesi scientifica, dovresti anche dire su quali basi, che vanno a screditare quelle previsioni, la sostieni. Altrimenti spero tu capisca che si tratterebbe di quella che andrebbe chiamata con il proprio nome, cioè pura e semplice disinformazione. Se hai già citato qualche studio/articolo nelle pagine precedenti (..vado a rileggere) in tal senso bene, potremo approfondire.

user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 10:29    

Allora Simone, non c'e' alcuna base sientifica nelle deduzioni e conclusioni a cui si giunge attraverso quelli studi. Ti faccio qualche esempio: alcuni studi dicono l'effetto serra e' nocivo, altri dello “stesso stampo” sostengono che stia salvando il di dietro a tante specie da una eventuale e presunta (fooorse mini) glaciazione! Alcuni dicevano la barriera australiana e' in pericolo 10 anni fa, adesso hanno visto che i coralli si stanno adattando e si sta ripopolando! Alcuni dicevano il Sahara si sta espandendo, altri dicono il Sahara si espandera' ma diventera' piu' verde! Fidati che posso andare avanti davvero tanto, ma credo sia sufficiente. Sono previsioni che si basano si su modelli matematici e su serie storiche ma si propongono di analizzare siaitemi cosi' complessi che fare una cocnclusione che sia attendibile sarebbe piu' difficile di cercare un pelo di gatto nell'intero Universo! Ce ne rendiamo conto? io questo voglio car presente a tutti perche' secondo me deve essere ben chiaro!
E' come se qualcuno che si occupa di fisica teorica iniziasse a dire wow tra 100anni sara' disponibile il teletrasporto! Anche questo studio ai potrebbe fare...basta analizzare i dati, utilizzare un modello matematico previsionale...et uala'...
Il risultato sarebbe pero' simile all'oroscopo del mago Otelma poiche' sul sistema agiscono troppe variabili deterministiche e aleatoriedi cui e' impossibile tracciarne una evoluzione, neppure probabilistica !!!
La ricerca, lo studio e l'analisi pero' e' sacrosanta in ogni ambito, figuriamoci. Ma attenzione a giungerea conclusione strampalate, a fomentare fobie di massa che altro non farebbero che paradossalmente bloccare la conoscenza e la ricerca stessa. Questo voglio dire con il mio ragionamento, non che la deforastazione non ci sia e non necessitino provvedimenti (seriii) per arginarla. Io spero sia chiaro e santo cielo!
P.S. nel mio lavoro mi occupo spesso di identificazione di modelli e analisi dei dati (ma in altri campi), quindi fidati che se vuoi possiamo entrare nello specifico e magari anche farti vedere come tra tutti questi fantomatici studi solo alcuni che non fanno strampalati pronostici ottengono la pubblicazione su riviste internazionali serie. Il resto solo su giornaletti tipo focus ;-)

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 11:56    

mi sa tanto di ennesima gridata "al lupo" nel nome di un'ideologia.
Come quando dissero che entro ottant'anni... cosa succederà? manco lo ricordo più.

user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 12:15    

“Sono una persona che ha lavorato almeno un quarto di secolo sulla questione dell'energia nei vari aspetti e, quindi, conosco le cose con grande chiarezza. Vorrei esprimere alcuni concetti rapidamente anche perché i tempi sono brevi. La prima osservazione è che il clima della Terra è sempre cambiato. Oggi noi pensiamo (in un certo senso, probabilmente, in maniera falsa) che se non facciamo nulla e se teniamo la CO2 sotto controllo, il clima della Terra resterebbe invariato. Questo non è assolutamente vero.”

“Vorrei ricordare che dal 2000 al 2014 la temperatura della Terra non è aumentata: essa è diminuita di 0,2 gradi e noi non abbiamo osservato negli ultimi 15 anni alcun cambiamento climatico di una certa dimensione. Questo è un fatto di cui tutti voi dovete rendervi conto, perché non siamo di fronte ad un'esplosione della temperatura.

La temperatura è aumentata fino al 2000: da quel momento siamo rimasti costanti, anzi siamo scesi di 0,2 gradi. Io guardo i fatti. Il fatto è che la temperatura media della Terra, negli ultimi 15 anni, non è aumentata ma diminuita.”


Queste sono le dichiarazioni ufficiali davanti ai politici di un certo Carlo Rubbia, nobel per la fisica. Ora io neppure le conoscevo, ma per fortuna ho le competenze per discernere tra cazzate e cose serie e le sua visione converge alla mia, altri no. Ecco allora a questi ultimi farei l'invito a fidarsi di piu' di gente seria e a lasciar perdere i × sfaccendati senza neppure uno stralcio di titolo, il piu' delle volte!
Ma mi rendo conto che ormai la gente dia piu' importanza alle parole di una ragazzine adolescente con le treccine che non sa neppure cosa cacchio dice piuttosto che ad un nobel per la fisica. E' la societa' di oggi, e nella democrazia questa massa critica costituisce una palla al piede enorme! Non e' un invito alle oligarchie, sia chiaro, solo una banale constatazione della realta' e dell'enorme prezzo che si paga per dare voce a tutti. Fine OT.

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 12:20    

Jaclarmax, a questo punto, però, vorrei capire perché secondo il tuo pensiero dovremmo prendere provvedimenti seri contro la deforestazione; quali sono i motivi che ritieni validi in tal senso? Cosa comporta di negativo, secondo te, la deforestazione?

user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 12:32    

Forse Daniele non sono ancora stato abbastanza chiaro: che meno s'impatta meno risorse si sprecano meglio sia per infinite ragioni lo capisce chiunque (spero). Devo fare l'elenco delle ragioni? ma l'analisi del problema deve essere serie, individuate le cause e quantificati scientificamente gli effetti! Se per esempio il consumo di territorio avviene per malaffare vabloccato! Se anziche costruire verticalmente si costruisce in piano, male! Se qualche lobby per interesse trasgredisce alle prescrizioni di legge oppure fa a fare deforastazione incontrallata e non sostenibile da qualche parte nel mondo basta aumentare i controlli e inasprire le sanzioni. Insomma i problemi ci sono, ma alt a catastrofismi e fobie collettive e soprattutto teniamo presente che l'uomo possiede gli strumenti proprio grazie all'innovazione ed alla crescita per rendere il progresso sostenibile. E' chiaro? che vuoi che io qui sul forum mi metta ad esporre le soluzione per risolvere i problemi dell'Umanita'? Non ho capito, non sopravvalutarmi io ho espresso semplicemente un pensiero che spero sia chiaro ed e' il seguente: basta caz_zonate!!!
Non e' gridando al lupo al lupo o rinendosi nelle piazze (sprecando risorse) per gridare fermate il mondo o moriremo tutti che si affrantono in modo serio i problemi. E neppure dicendo in modo molto discutibile tra toto anni si estingueranno tot specie. Punto! E neppure dando un Nobel ad una adolescente con le treccine Eeeek!!!

user175007
avatar
inviato il 09 Maggio 2019 ore 13:17    

Interessantissimo articolo sul falso mito del riscaldamento globale, ße avete 5 minuti leggetelo perché mi ha parecchio sorpreso

www.nicolaporro.it/il-riscaldamento-globale-e-una-congettura-lo-dice-l

Ps. essere aperti di vedute significa anche leggere a prescindere dall'indirizxo politico di chi espone, ciò che conta e capire se è veritiero quello che afferma

user170878
avatar
inviato il 09 Maggio 2019 ore 14:27    

Ehhh Flare, la verita' e' una conquista faticosa lunga e a volte parziale della realta'. Chi invece si propone di sentenziare con arroganza e modi scientificamente molto labili cosa accadra' tra diverse decine o centinaia di anni sulla Terra per me e' ben lontano certamente da essa. Saluti Sorriso

avatarsenior
inviato il 09 Maggio 2019 ore 14:37    

Qui l'indirizzo politico c'entra poco.
Che la maggior parte delle emissioni sia costituita da acqua e che la composizione dell'aria sia cambiata ben poco in termini di percentuali non mi pare così illuminante..vien da dire..e ci mancherebbe pure !! E' evidente che l'autore non sa di cosa stia parlando, non è sufficiente qualche nozione di chimica e di spettroscopia.
Naturalmente potremmo trovare anche sontenitori del AGW ugualmente improvvisati, ne più ne meno.
Bisogna tener presente, in un senso e nell'altro, la differenza tra speculazioni da blog (legittimissime anche loro intendiamoci) dagli studi della comunità scientifica internazionale.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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