user163519
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 20:13
Otto, pure io so riconoscere i troll. Ci siamo capiti? O conti su quella targhettina "super" che pensi ti autorizzi ad ogni comportamento? Non perdo altro tempo in attesa delle tue risposte. Stammi bene. |
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 20:15
Sì, ma io lo faccio da molto prima di te. Almeno qui. Spero tu lo abbia compreso. PS: sai perché ti si rinfaccia (a te come altri che pontificano) di non postare una foto? Perché se tutti fossero come te, questo luogo virtuale di incontro e confronto non esisterebbe. Questa discussione non esisterebbe (non ci sarebbero foto da selezionare). Il forum, così com'è, esiste grazie al contributo soprattutto di FOTO che gli utenti mettono a disposizione. Condividendo esperienze di cui la foto e la migliore sintesi possibile, nemmeno lontanamente surrogabile da mille discorsi astratti. O credi forse che sopravviverebbe solo con i link ai siti di delle case, di misurazioni, di rumors, con le scaramucce tra fanboy integralisti, e le battutine salaci? PPS: come volevasi dimostrare, hai resistito poco ad un confronto che ho cercato di tenere su toni decisi ma sempre civili. Ancora una volta, scappi con la palla, scegliendo la comoda via del blocco. Ma non serve...il re è nudo. |
user65671
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 23:16
Se uno non vede la differenza tra una 20D e una 5DS i casi sono due. 1. Ha problemi di vista 2. È in malafede Credo che molti facciano perte del secondo caso. |
user163519
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inviato il 26 Aprile 2019 ore 23:52
Pare che l'onestà intellettuale di qualcuno, veda solo la 5DS come unica fotocamera da confrontare con la 20D Alla faccia della buona fede! |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 0:51
“ Io io io le saprei distinguere, mancano tutte di GIDDI. „ PS: pasta migliore però rispetto a tutte le moderne retro-illuminatte ... |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 1:08
@Otto dovresti rinunciare a fare il buon samaritano. Periodicamente ti capita di volere ammaestrare qualche sprovveduto, tempo sprecato se è un po' caratteriale |
user163519
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 7:32
“ non riesco proprio a capire cosa ci sia di cosi esoterico ... per i social o per la stampa formato cartolina basta un qualsiasi smartphone per la pubblicistica commerciale meglio un MF, tra i due estremi si pone una ff di ultima generazione con ottica seria ... non mi pare un arcano indecifrabile ... „ Forse sono cose molto più semplici quelle che non riesci a capire o che ti sfuggono. Qual è la percentuale di fotografi/fotoamatori che si dedicano alla pubblicistica commerciale? Uno su mille o molti di meno? Conosci qualcuno che contemplando una foto, intera e non un crop spinto, sappia distinguere se scattata con APS-C o con FF? Io non ne ho mai incontrato uno. E' così difficile da capire che la stragrande maggioranza delle persone non hanno nessun bisogno di un'auto da formula 1 per andare in ufficio o al supermercato? Forse è questo per te l'arcano indecifrabile? |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 7:41
Toccherebbe definire la parola "bisogno". La fotografia non è un genere di prima necessità. Tu puoi? |
user163519
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 7:50
Maserc, prosegui pure tu, sono curioso |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 8:04
Io son del parere di Ribo, per l'uso che normalmente ne fa un amatore una qualita di 6 su un massimo di 10 basta e avanza, il bisogno è psicologico più che reale. Poi si potra dire tutto e il suo contrario, ma se le foto restano sul PC, qualche stampa uso casalingo, qualche festa di vario tipo,... il " Bisogno" è abbastaza effimero. Naturalmente al netto che ognuno fa dei sui soldi quello che vuole |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 8:08
Il bisogno che non sia primario, è voluttuario per definizione. Se posso permettermi una bmw, dovrei prendermi una fiat solo perché non sono un pilota? O un Vacheron-Constantin, un vestito di Prada e così via? Che discorsi sono? |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 9:03
“ E' così difficile da capire che la stragrande maggioranza delle persone non hanno nessun bisogno di un'auto da formula 1 per andare in ufficio o al supermercato? „ Eppure, caro amico, il confine fra la demenza/hobby/passione non ha limiti, vicino casa mia c'è un pasticciere che ha comprato l'ultima costosissima e potentissima auto della Mercedes, eppure il suo massimo tragitto è in estate di appena 15 Km. per spostarsi al mare, per il resto, giri in centro con la esigente e mitomane moglie (io l'avrei scaraventata in una panda) per dimostrare "io può" e il tragitto casa lavoro (1 Km.). D'altronde c'è anche chi spende una fortuna per collezioni di francobolli e monete, che altro aggiungere. Tutto lecito e rispettabile, con i propri soldi ognuno fa quello che vuole. Il problema nasce quando questi soggetti si vestono da "guru della vita" e magari pretendono che tutti debbano seguire i loro insegnamenti .... Ti ricorda qualcuno ? |
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 9:06
Mi pare ci sia un po' di confusione e perciò si accavallano le tematiche di discussione, facendo perdere un po' i termini del confronto, anche "civile" fra persone che, comunque, condividono lo stesso hobby. Parlo di hobby, perché nel caso di "professionisti", le esigenze e le problematiche sarebbero molto diverse. Se si parla di hobby, dobbiamo distinguere chi usa la macchina fotografica come mezzo per fissare ricordi e documentare viaggi o momenti particolari (turisti e fotografi casalinghi, per esempio) da chi è un fotoamatore, più o meno evoluto, così come tutti noi abbiamo una autovettura per spostarci e chi invece sceglie un ben preciso modello che gli garantisce prestazioni particolari. Ciò non toglie che se il fine ultimo è spostarsi, qualunque veicolo va bene e, nel caso, si può sempre noleggiare una autovettura ad hoc quando serve. Il tema posto nel topic è per sua natura "portatore sano di diatribe": restando nella similitudine automobilistica, sarebbe come dire che, osservando una persona in visita ad un museo, si possa stabilire con che mezzo si sia spostato da casa sua per venire a visitare quel museo… Se anziché di museo parlassimo di uno stadio, le nostre elucubrazioni in merito al mezzo utilizzato cambierebbero? Probabilmente si, perché entrano in gioco delle percezioni soggettive. Se guardiamo una fotografia, possiamo stabilire con che macchina sia stata scattata? Secondo me si può identificare una classe di macchine fotografiche, ovviamente non un modello, ma anche questa è una definizione che lascia il tempo che trova. Parlo di identità di classe perché per me è una terminologia normale, occupandomi da tecnico di casi di cronaca nera. Se a qualcuno interessasse saperne di più su miei hobby, oltre alla fotografia, accludo un paio di link a due miei siti: - mostro-di-firenze.blogspot.com/ - 11-settembre.blogspot.com/ Tornando in topic, lo sviluppo tecnologico in fotografia serve a conseguire due scopi oggettivi: - scattare immagini prima impossibili, rese oggi possibili solo dall'innovazione tecnologica - pensate solo ai sensori stabilizzati delle attuali ML abbinati a ottiche vintage, per esempio; - consentire a molti di scattare le stesse immagini che prima ottenevano in pochi, semplificando le modalità di scatto. Osservare solo il risultato finale - il turista al museo o una fotografia - non ci consente di valutare le difficoltà affrontate per ottenere quello scatto, perché non sappiamo quale sia stato il contenuto tecnico dell'autore dato attraverso l'uso ottimizzato dello strumento che aveva a disposizione. In altre parole, una macchina obsoleta in mano ad un fotografo evoluto darà sempre risultati migliori della più moderna meraviglia tecnologica in mano ad un collezionista di selfie. E' la stessa diatriba che si affronta quando si confronta un ritratto con un selfie o uno scatto di panorama con una cartolina. Non è un problema di mezzo (macchina fotografica) ma di come si sa spremere il massimo da quel mezzo, conoscendo le sue limitazioni tecniche. Concludo questo prolisso intervento con una ultima constatazione: solo conoscendo le reali situazioni in cui uno scatto è stato fatto si possono ipotizzare quali siano gli strumenti tecnici utilizzati. |
user163519
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 9:26
“ Eppure, caro amico, il confine fra la demenza/hobby/passione non ha limiti, (...) Il problema nasce quando questi soggetti si vestono da "guru della vita" e magari pretendono che tutti debbano seguire i loro insegnamenti .... Eeeek!!! Ti ricorda qualcuno ? MrGreen MrGreen MrGreen „ Caro amico, per fortuna non siamo tutti psicolabili Immagino che i "guru della vita" siano come i "guru da forum" Questi ultimi non vanno assolutamente confusi con coloro che, umilmente e pazientemente, mettono a disposizione le loro competenze per aiutare gli altri. Per fortuna in questo forum esistono pure loro, anche se sono un'esigua minoranza. |
user163519
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inviato il 27 Aprile 2019 ore 9:45
“ Concludo questo prolisso intervento con una ultima constatazione: solo conoscendo le reali situazioni in cui uno scatto è stato fatto si possono ipotizzare quali siano gli strumenti tecnici utilizzati. ;-) „ Alias: è praticamente impossibile distinguerle. Più che prolisso, trovo molto interessante e sensato il tuo intervento. Infine, ma non ultimo i due link richiamano argomenti di notevole interesse, almeno per me. Ed ora consentimi un breve OT Da un proiettile cal. .30 sparato e deformato dall'impatto sul bersaglio (animale) è possibile risalire con certezza al calibro della cartuccia che lo ha sparato? Fine OT |
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