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Perché nascondersi?


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user120016
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inviato il 16 Novembre 2018 ore 0:01    

La terza MrGreen


Errore... lo sfigato con la macchina a pozzetto sono davvero io! MrGreen Ritenta!

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 6:48    

Beh ma cosa c'è ancora da indovinare?
Hai già detto tu qual'è quella vera MrGreen

user120016
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inviato il 16 Novembre 2018 ore 7:02    

Eh no... L'affermazione era che ho usato la foto di uno sconosciuto... Quindi falsa... ;-)
L'affermazione vera è tra le altre... Devo dedurre che le triangolazioni di google non dono così efficaci! MrGreen

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 7:44    

Hai 8 cani + antifurto.
Per questo non hai bisogno di celare la tua identità! Cool

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 8:49    

la presenza sul web non è nemmeno lontanamente paragonabile alla vita ordinaria.
le informazioni che spargiamo nella vita reale, molto ma molto difficilmente sono recuperabili da una singola persona.
Quello che facciamo pubblicamente sul web, tutto compreso robe di 15 anni fa, è recuperabile e consultabile con pochi click da parte di chiunque, conosciuto o sconosciuto che sia.

Certo, se qualche malintenzionato o servizio segreto vuole scoprire tutto su di me, ci riesce comunque....ma non è una buona ragione per consentire di farlo anche al primo curiosone che passa per strada.
E' un po' come le serrature dell'auto: sappiamo tutti che, se qualcuno vuole veramente prendere la tua auto, non c'è serratura che tenga. Ma non per questo lasciamo la macchina aperta.

@Domenico...il tuo finto nome è quello di un ricercato, oppure di un personale sanitario...se io fossi un venditore, oppure uno col quale devi discutere una questione importante di lavoro, ad esempio potrei sapere che la fotografia è un tuo interesse, e usare questa informazione per metterti a tuo agio, piuttosto che il contrario.
Oppure potrei vedere che hai due figli piccoli (qui sto inventando) e un cane, che vai spesso in montagna piuttosto che in bici....

user120016
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inviato il 16 Novembre 2018 ore 9:31    

Hai 8 cani + antifurto.
Per questo non hai bisogno di celare la tua identità!


Bingo! Anche se sono cani recuperati dai canili e non certo addestrati alla guardia. Però la loro figura la fanno, eh! MrGreen

@angor hai ragione, i meccanismi sono proprio quelli che hai scritto. Fortunatamente rientro nella categoria medica e non del ricercato mio omonimo ;-)

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 10:23    

@domenico: immaginavo Sorriso

altro esempio è whatsapp....quando mi viene dato un numero di telefono, quasi sempre vado a vedere il collegato profilo di whatsapp....il 99,99% di quelli che lo usano, non sanno come usarlo e non avete idea di quante informazioni sulla persona (interessi, amici, familiari....) si possano avere in pochi minuti.
Se poi si riesce a farsi mettere in rubrica, con molte persone basta vedere lo stato di WA per sapere dove sono, cosa fanno, cosa hanno comprato, dove portano i figli al sabato....io so tutte queste cose di persone che manco mi conoscono, semplicemente aprendo il telefono.


avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 12:07    

Al giorno d'oggi se ci si vuole nascondere bisogna vivere in una baita a 2.000m di quota, senza elettricità e senza copertura telefonica... e anche lì, probabilmente il guardiacaccia si chiede cosa ci fai, ti segnala a qualcuno... e dopo qualche giorno ti vengono a prendere con l'elicottero e ti rinchiudono in qualche struttura per disadattati.

Domenico, per cercare di entrare a casa tua bisogna avere un sacco di biscotti formato maxi ed un saccone di salsicce... troppo costoso. Eeeek!!! Hai già scoraggiato tutti! MrGreen

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 12:39    

quello è pacifico, ma è una esagerazione che vale per tante altre cose: se qualcuno vuole entrare in casa tua, ci entra...se vuole aprirti l'auto, la apre...se vuole rubarti il pin del bancomat, ci riesce...se anche attraversi sulle strisce possono investirti...se anche vai col casco in moto puoi ammazzarti...ecc, ma non per questo lasci la casa aperta e la macchina aperta, non scrivi il pin sul bancomat, non attraversi a occhi chiusi una statale, non vai in moto senza casco ecc

il fatto che un evento spiacevole possa comunque accadere, non per questo sono inutili le misure per cercare di evitarlo.

Con una particolarità, specialmente riguardo in dati sul web o comunque relativi alla privacy: se ho fatto almeno il minimo per proteggerli e qualcuno aggira le mie misure per prelevarli, egli commette un reato.
In caso contrario, non posso nemmeno appellarmi alla legge.
Classico esempio la siura maria che prende il sole in giardino: se c'è almeno un tentativo di protezione della privacy (es una siepe) che richieda di essere aggirato, farle una foto è un reato.
Se c'è solo una cancellata o una rete, la siura nulla può lamentare se io dalla strada la fotografo. Anche se è sulla sua proprietà.
Idem vale per tutti gli altri furti (che siano di informazioni o materiali): se sono lasciati su un luogo pubblico, senza custodia e senza dimostrazione della volontà di mantenerli proprio, chiunque può prenderli.



avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 14:12    

se sono lasciati su un luogo pubblico, senza custodia e senza dimostrazione della volontà di mantenerli proprio, chiunque può prenderli.


Eh?
Il furto di un bene in "esposizione a pubblica fede" mi risulta sia una aggravante.

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 14:46    

Allora se io metto nome e cognome al posto del nick, visto che non dimostro la volontà di mantenerlo proprio , chiunque se ne può appropriare.
Se lascio la bicicletta senza incatenarla, chiunque la può prendere?

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 15:04    

no, avete ragione....ho proprio sbagliato paragone
il furto implica che il proprietario perda il possesso dell'oggetto...ed è ovviamente sempre un reato.

Il caso dei dati o della privacy è diverso.

Vale invece il resto: le informazioni che io lascio volontariamente pubbliche sul web possono essere acquisite e usate da chiunque. Acquisite intendo conosciute, lette....non sono sicuro ma forse anche memorizzate.
Cosa intendo? Che se qualcuno usa, in modo lecito, un'informazione che ho lasciato pubblica sul web, non posso fare nulla, perchè se anche cerco di impedire la diffusione di questa informazione è agevole per lui dimostrare che è già diffusa.
Al contrario, se qualcuno usa un'informazione che io so per certo non essere pubblica, posso agire contro di lui e dovrà dimostrare in che modo l'ha recuperata. E se non esiste in pubblico, ovviamente non riuscirà a difendersi.

Al netto ovviamente delle storture e delle inefficienze della nostra giustizia nel perseguire questi reati, ovvio.

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 15:11    

Le informazioni lasciate volontariamente (o per sbadataggine) sul web possono essere lette liberamente, ovvio, ma non è detto che sia lecito usarle.
Se io per perfetta stupidità pubblico una foto della mia tessera bancaria, e anche la password per entrare nel mio conto, questo non autorizza ancora nessuno a svuotarmi il conto.
Quindi leggere le informazioni è lecito, usarle non sempre.

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 15:19    

Cosa intendo? Che se qualcuno usa, in modo lecito, un'informazione che ho lasciato pubblica sul web, non posso fare nulla, perchè se anche cerco di impedire la diffusione di questa informazione è agevole per lui dimostrare che è già diffusa.
Al contrario, se qualcuno usa un'informazione che io so per certo non essere pubblica, posso agire contro di lui e dovrà dimostrare in che modo l'ha recuperata. E se non esiste in pubblico, ovviamente non riuscirà a difendersi.


Assolutamente no.
E' proprio l'opposto: nessuno può usare i tuoi dati anche se pubblici senza il tuo consenso.
Hai mai sentito parlare di Cambridge Analytica? Di GDPR?


avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2018 ore 16:19    

il gdpr si applica solo alle persone giuridiche e gestisce dati NON pubblici....come persona fisica, posso fare quel che voglio dell'informazione che hai pubblicato, nei limiti del lecito: per stare nel tuo stesso esempio, usare i dati della tua carta per rubarti soldi è un reato, ma solo perchè è un reato rubare soldi. Se esistesse un modo di usare quei numeri senza commettere un reato, sarebbe lecito.

Acquisirli e memorizzarli non è reato, se tu li hai lasciati liberamente disponibili.

Usarli, dipende per cosa: al 99% non esiste un modo lecito di usare il contenuto dei dati resi pubblici, però in molti casi il vero uso è quello di conoscerli, e questo non lo puoi impedire.
Se, ad esempio ho lasciato pubblico il fatto di essere iscritto ad un sito politico estremista, non posso in alcun modo opporti a che questa informazione sia usata, anche in pubblico. Idem se scrivo qualcosa su un forum pubblico, questo è usabile da chiunque in qualunque occasione, sempre purchè lecita.
Se scrivo su FB che il tal giorno sono andato al mare, e poi da un'altra parte scrivo che ero presente ad una tale occasione, non posso difendermi da chi dovesse incrociare i dati e accusarmi di falso ideologico.
Al contrario, se per recuperare l'informazione che ero al mare qualcuno -che non sia autorizzato da un tribunale- ha dovuto spiarmi, o bucare il mio account, il suo reato rende invalida la prova del mio.

EDIT: preciso che da tutto questo vanno escluse tutte le situazioni riportabili al lavoro, perchè in italia il rapporto datore di lavoro-lavoratore segue un sistema di diritti e doveri del tutto indipendente e per il quale il concetto di tutela della privacy supera abbondantemente il buon senso e quanto invece vale per le stesse persone ma in veste di cittadini...per cui, ad esempio, non è possibile:
- licenziare un lavoratore in malattia che pubblica sue foto su fb al mare
- condannare un lavoratore che ruba ripreso da telecamere, anche se regolarmente denunciate
- persino condannare un EX LAVORATORE sorpreso a rubare da telecamere, anche se regolarmente denunciate
- farsi risarcire da un lavoratore che pubblica foto o filmati fatti all'interno della propria azienda
- impedire che un lavoratore pubblichi filmati di colloqui fatti col proprio datore di lavoro ripresi di nascosto col proprio cellulare
ecc

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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