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mi sento inadeguato..


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user117231
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 18:38    

Bene, poi quando ti sarai fatto un'idea facci sapere.;-)

Non posso, non ciò piu voglia di studiare dal lontano 1986 da quanto lasciabbi la squola !!! MrGreen

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2018 ore 21:38    

Dopo questi esercizi di "intelletto" su chi spiega meglio il significato di parole, termini e significati, qualcuno spiega una via per uscire dalla "nebbia" al nostro autore del post ;-)

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2018 ore 21:46    

"Mmmm... mi pare di capire RobBot, che qui si vada più sullo psicologico.
In che senso che Berserk84 non è presente nei suoi scatti? Nel senso che non si evince ..."

Ma la fotografia non è schiacciare il pulsante della fotocamera, è dare una forma, un significato grafico alla propria sfera emotiva ed oltre.
La valutazione dei lavori degli altri è di tipo tecnico e di tipo emotivo.Quello che ho scritto è dettato dalla mia visione emotiva.

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2018 ore 21:53    

Dopo questi esercizi di "intelletto" su chi spiega meglio il significato di parole, termini e significati, qualcuno spiega una via per uscire dalla "nebbia" al nostro autore del post ;-)


Non fa mai male un po' di esercizio

La via d'uscita? trovare la propria identità fotografica,avere pazienza e non crearsi problemi se ancora non c'è. Verrà.Più ne fai un problema e meno arriva

E soprattutto non chiedere consiglio a perfetti estranei che scrivono dietro ad un pc e che di lui e del suo carattere non sanno una beneamata cippa

user158139
avatar
inviato il 20 Settembre 2018 ore 22:03    

una via per uscire dalla "nebbia"


A me sembra che le basi tecniche ci siano, ma al tempo stesso la produzione sia molto varia: ritratti, nudi, ritratti ambientati, panorami naturali, città, etc.

Io proverei a darmi dei compiti, come ad esempio:

1. Fare foto solo di un certo soggetto (io per un mese ho fotografato solo ed esclusivamente porte e maniglie di porte);
2. Fare foto con una focale corta (35mm al massimo) senza guardare nel mirino e disattivando la riproduzione immediata sullo schermo della macchina, poi visionarle solo una volta rientrati a casa (suggerito da una mia amica fotografa che spesso scatta tenendo la macchina quasi a terra, mirando "ad occhio" alla scena);
3. Usare una sola focale (se si hanno solo zoom, fissandolo su una certa focale con del nastro adesivo) per un mese, almeno 20 foto tutti i giorni;
4. Fare dieci (o venti, o diciassette, non importa) foto al giorno: non una di più, non una di meno.

So che sembrando stupidaggini, ma funzionano. La 2 è quella che attualmente mi attira di più, ho provato in passato con un 50mm ottenendo risultati disastrosi MrGreen

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2018 ore 22:19    

Sentirsi inadeguato IMHO è una sensazione che prescinde da capacità e potenzialità. Potrebbe essere in senso negativo una sorta di stato depressivo permanente, una sorta di frustrazione che magari ha origine dalle eccessive aspettative, oppure una positiva socratica ammissione di inadeguatezza legata proprio al fatto che più si acquisiscono competenze più si capisce quali possono ancora essere i margini di miglioramento. Un principiante spesso si accontenta di pochissimo in quanto interpreta quel pochissimo come un gran risultato, in quanto i limiti oggettivi non gli permettono di vedere oltre.
Però io penso anche che in media noi siamo spesso troppo severi con noi stessi, e cerchiamo un qualche cosa che non esiste, arrivando ad aberrazioni che ci deviano da un percorso più semplice e lineare. Delle volte io penso che si debba compiere un passo indietro un momento prima di fare un salto di qualità.

Sul rapporto tra talento e tecnica anche io credo che il talento è comunque legato alla passione, e se c'è la passione inevitabilmente si sviluppa la tecnica in quanto si tende naturalmente a sviscerare ogni aspetto della disciplina che si pratica. Solo che chi ha talento poi non sta li a smenarsela solo con la tecnica, in quanto la da per scontata e superata, mentre chi non ha talento vive solo di quella. Questo non è una cosa specifica della fotografia, ma vale in ogni campo.

avatarsenior
inviato il 20 Settembre 2018 ore 23:00    

Vedo che il thread suscita ancora un po' di interesse.
Per rispondere ad alcuni:

Si ho foto di diversi generi ma principalmente quello nel quale mi sto appassionando ora e il ritratto. Ho anche altri generi secondari come panorami in quanto amo anche viaggiare, quindi una conseguenza.

Per i consigli sull'usare una focale corta e scattando senza guardare nel mirino, è interessante ma la vedo come cosa incentrata molto sulla street. Ma potrebbe sviluppare l'occhio.

Attualmente non mi sento depresso, per fortuna... sento solo che posso fare molto di più, e per fortuna ora le idee non mi mancano ;) la passione c'e, e tanta!

user117231
avatar
inviato il 21 Settembre 2018 ore 6:55    

Perché volete uscire dalla nebbia ?
Restateci dentro e approfittate per fare delle foto possibilmente interessanti.
Fuori dalla nebbia..si è tutti uniformati. Cool

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2018 ore 11:57    

2. Fare foto con una focale corta (35mm al massimo) senza guardare nel mirino...

Senza guardare nel mirino? Eeeek!!! E come inquadri la scena?!?

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2018 ore 12:06    

qualcuno spiega una via per uscire dalla "nebbia" al nostro autore del post

RobBot, suggerimenti gli sono stati già dati nelle prime pagine. ;-)
Che poi siano utili o meno sarà lui, conoscendo se stesso, a capirlo ed eventualmente a seguirli se li riterrà validi.


Sentirsi inadeguato IMHO è una sensazione che prescinde da capacità e potenzialità. Potrebbe essere in senso negativo una sorta di stato depressivo permanente, una sorta di frustrazione che magari ha origine dalle eccessive aspettative, oppure una positiva socratica ammissione di inadeguatezza legata proprio al fatto che più si acquisiscono competenze più si capisce quali possono ancora essere i margini di miglioramento. Un principiante spesso si accontenta di pochissimo in quanto interpreta quel pochissimo come un gran risultato, in quanto i limiti oggettivi non gli permettono di vedere oltre.
Però io penso anche che in media noi siamo spesso troppo severi con noi stessi, e cerchiamo un qualche cosa che non esiste, arrivando ad aberrazioni che ci deviano da un percorso più semplice e lineare. Delle volte io penso che si debba compiere un passo indietro un momento prima di fare un salto di qualità.

Sul rapporto tra talento e tecnica anche io credo che il talento è comunque legato alla passione, e se c'è la passione inevitabilmente si sviluppa la tecnica in quanto si tende naturalmente a sviscerare ogni aspetto della disciplina che si pratica. Solo che chi ha talento poi non sta li a smenarsela solo con la tecnica, in quanto la da per scontata e superata, mentre chi non ha talento vive solo di quella. Questo non è una cosa specifica della fotografia, ma vale in ogni campo.

Beh, sentirsi inadeguato non vediamolo in senso negativo se non c'è. Secondo me sentirsi inadeguato io l'ho inteso come non essere pienamente soddisfatto delle proprie foto, essere consci della propria voglia di migliorarsi e cercare di indirizzare il proprio percorso di crescita fotografica in una direzione ancora da definire. Non piscanalizziamo l'autore della discussione: dubbi, perplessità e ricerca di una direzione da seguire ce l'hanno anche le persone normali. ;-)
Per quanto riguarda l'ultima parte del tuo discorso lì credo vari da persona a persona, c'è chi si adagia sugli allori pur avendo talento e chi non ha talento, ma non vive affatto solo di tecnica.

Edit: Ho letto adesso l'intervento dell'autore della discussione, infatti non c'è nessuna depressione.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2018 ore 12:10    

Perché volete uscire dalla nebbia ?
Restateci dentro e approfittate per fare delle foto possibilmente interessanti.
Fuori dalla nebbia..si è tutti uniformati.

Perché restare nella nebbia significa restare nella caverna di Platone: c'è chi ambisce ad altro.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2018 ore 12:21    

Non posso, non ciò piu voglia di studiare dal lontano 1986 da quanto lasciabbi la squola !!!

Nessuno ti costringe (come ho scritto in precedenza), tutta via una cosa è non potere una cosa è non volere.
Inoltre visto che, a parte i professionisti, per la maggior parte di noi è un hobby dovrebbe essere un piacere. Un po' come ascoltare una canzone che ci piace o leggere un libro che attira la nostra attenzione, poi chiaramente ognuno nella propria vita fa le proprie scelte, tuttavia non è che senza applicarsi si migliori. Insomma, a parte un po' di talento che per alcuni è innato, il migliorarsi in qualcosa non scende dal cielo come dono divino o come nel film Matrix dove ti fanno imparare il kung-fu in pochi secondi tramite tecnologia: bisogna sbattersi e ciò chiaramente costa fatica, poi c'è chi decide che ne valga la pena e chi no.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2018 ore 12:24    

Però io penso anche che in media noi siamo spesso troppo severi con noi stessi, e cerchiamo un qualche cosa che non esiste, arrivando ad aberrazioni che ci deviano da un percorso più semplice e lineare.


Straassolutamente d'accordo

user158139
avatar
inviato il 21 Settembre 2018 ore 17:52    

Senza guardare nel mirino? Eeeek!!! E come inquadri la scena?!?


La inquadri "a naso". Con il tempo e la pratica - mi assicura la mia amica che usa spesso la tecnica, soprattutto per le molte fotografie che fa in spiaggia - la capacità di inquadrare (più o meno) quello che vuoi migliora molto.
Come scrivevo sopra, ci ho provato con un 50mm ma è stato onestamente un disastro. Però mi ha insegnato - ad esempio - che non conoscevo quella focale come pensavo.

Un altro utente ha aperto una discussione sulla tecnica del hip shooting nella street, che è concettualmente molto simile.

avatarsenior
inviato il 21 Settembre 2018 ore 19:05    

questa tecnica, di scatto senza guardare nel mirino, consente di effettuare scatti rubati in street che altrimenti non sarebbero possibili, almeno credo.

ogni tanto mi è capitata di usarla... mista ad una espressione del tipo: ma va che bell'uccellino che sta in cieloMrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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