|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:11
Scusate, ma vedo che vi siete incaponiti sulla parte dei fogli di carta. Per carità, è una materia importante... Io però resto sempre più preoccupato del discorso "ho una minorenne in casa mia". Hai voglia a far firmare liberatorie, se quella dichiara che le hai toccato il culo o che ci hai provato di brutto tu ti sei rovinato immagine e reputazione con tutta la clientela! A me è questo aspetto che preoccuperebbe di più. Non vedo dove sia la tragedia a volersi cautelare sotto questo aspetto. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:17
“ Un altro conto è, dopo aver fatto le foto, fa visionare ad ogni genitore ogni scatto e far firmare una liberatoria puntuale. Il costo di questa procedura è notevolmente superiore e quindi, invece si affrontarlo, si decide di tagliare le "spese" a discapito dei diritti „ Realisticamente è una procedura infattibile. Una scuola frequentata da decine se non centinaia di ragazzi, quanto tempo impiegherebbe per organizzare incontri con tutti i genitori, fargli visionare le foto e farsi firmare liberatoria? Con gli impegni che ormai hanno tutti i genitori, per cui ognuno pretenderebbe di fare l'incontro quando a lui più congeniale? E poi in che orario? Non durante le lezioni, perchè il personale docente è in altro affaccendato (si spera), e non quando la scuola è chiusa al pubblico .. perchè chi la terrebbe aperta? I problemi pratici sono numerosi ed oggettivi, l'alternativa al palliativo della liberatoria ex-ante è non fare alcuna ripresa video-fotografica di alcun tipo. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:22
“ Non vedo dove sia la tragedia a volersi cautelare sotto questo aspetto. „ Perchè la tua ansia, le tue paure, si ripercuotono su chi ti sta vicino. Direttamente o indirettamente. E' come se vai ad un centro TIM per fare una semplicissima sim card. Arrivi li e gli fai "salve vorrei questo piano tariffario, mi fa l'abbonamento?" Il commesso ti guarda e ti fa.. - Lo sa che se va all'estero paga una sovrattassa? - Lo sa che TIM non prende in tutte le zone d'italia e ce ne sono molte scoperte? - Lo sa che ci è successo nei mesi passati di avere delle variazioni di prezzo? - Lo sa che le sim possono smagnetizzarsi e potrebbe trovarsi senza linea proprio quando ne ha bisogno? Al quinto "lo sa" il cliente ti guarda e ti fa "senti scusa ho da fare, la faccio un'altra volta". La stessa cosa succede se vai da un genitore - Salve mi serve la sua firma perchè sua figlia vuole farsi fotografare da me, non faremo foto di nudo stia tranquillo - Lei è a conoscenza del fatto che verrà a casa mia a fare queste foto? Ho una camera da letto! - Mi serve la sua firma. - Quella di sua moglie? Ah non c'è? Se torna tra un paio d'ore l'aspettiamo. - Ok adesso mi servirebbe un testimone. - Metteremo delle videocamere, le farò firmare una liberatoria. - Poi la liberatoria per le foto, ma tranquillo, solo dopo averle fatte! - Lei è disponibile il 10 di aprile? Come non può? A me serve presente sia lei, sua moglie, nonni e zii! Ad un certo punto il genitore comincia a farsi qualche domande sull'integrità mentale/morale della persona che ti sta davanti e la figlia non te la manda più preoccupato per le ansie che gli hai messo, che per gli scatti. A me se una persona si presentasse e mi dicesse così probabilmente penserei che mi sta fregando. Al secondo foglio che firmo mi chiederei se stiamo facendo la dichiarazione dei redditi o 2 foto. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:39
Se vuoi stare tranquillo: liberatoria e carte varie firmate da parte dei genitori e presenza di almeno uno di loro nella sessione di ripresa. Se i genitori non vogliono essere presenti o se la modella chiede che non lo siano rinuncia agli scatti. Lascia perdere le telecamere nascoste: pur potendo dimostrare che non è successo niente, daresti ad intendere che registri abitualmente (e di nascosto) le sessioni di shooting. Tu non ci faresti sicuramente una bella figura ed oltretutto ti troveresti a dover giustificare i motivi della ripresa ("per pararmi il culo" non è una giustificazione normalmente accettabile) |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:48
Made in Italy Valuta la cosa a 360 gradi forse tu se se sei uno del mestiere sai come muoverti Tieni conto che c'è anche chi lo fa per diletto e un suggerimento sui rischi va dato, almeno che si chieda.... chi è questo/a, mi fido, vado tranquillo |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:54
x Made In Italy: la teoria è una bella cosa, e sicuramente se si venisse accusati di molestie e venisse provato successivamente che la cosa non è vera, si riceverebbe anche un cospicuo risarcimento. La pratica però è che fino a quando chi ha fatto denuncia non viene scoperto, tu per la legge, i giornali e tutto il mondo che li legge, tu resti un pedofilo che molesta le ragazzine attirandole a casa tua con la scusa di fotografarle. Oltretutto lui è un privato, e notizie del genere si sentono tutti i giorni. Anche quando si dimostrasse la tua innocenza, i giornali darebbero poco risalto alla cosa: ricordati che il mostro in prima pagina fa vendere molto di più del dire "ci eravamo sbagliati". A mio avviso prevenire è meglio che curare, quindi cautelarsi è molto meglio che sperare negli articoli del codice penale. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 15:58
+2000000 per Critesta |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 16:06
Made... non serve tutto sto casino. Basta dire: Queste sono le liberatorie che mi serviranno firmate, così siamo tutti tranquilli. Questa è la mia assistente, casomai ti serve una mano per vestirti. Se i tuoi vogliono assistere nessun problema, anzi meglio! Vedi tu quale allarmismo dovrebbe scatenarsi. |
user136297
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 16:15
Nel mio lavoro ho spesso a che fare con minorenni, anche 12 anni, nel mio studio vengono sempre accompagnati e chi ha 17 anni, comunque, li rifiuto se non accompagnati da un genitore o parente stretto ( no fidanzato, no amici). Io invece mi chiedo, perchè ricevere una minorenne a casa? che senso ha? a Brescia puoi trovare mille soluzioni, con 30euro ti affitti una stanza dal comune e ti porti la tua attrezzatura, oppure vai in un parco, al castello, o chiami uno dei due negozi conosciuti che posseggono un set che paghi in base al tempo e alla strumentazione richiesta. in 10 anni di attività non ho mai avuto problemi, in ogni situazione si deve SEMPRE mantenere un atteggiamento professionale e se le situazioni si fanno roventi...prego quella è la porta e a mai più rivederci. Insomma concordo con chi dice"tante menate per nulla" e condivido anche il pensiero di chi:"oggi non si capisce più una mazza ed è meglio tutelarsi" quindi quanto vale la tua tutela? che peso gli dai? 100 euro...300 euro...30 euro...in base a quello che deciderai sceglierai come NON creare un' atmosfera fraintendibile, ma professionale. fatto sta che a casa mia, NON ho mai ricevuto nessuno, non è professionale e non è consigliato mostrare a sconosciuti dove e come si vive. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 16:17
“ Made... non serve tutto sto casino. Basta dire: Queste sono le liberatorie che mi serviranno firmate, così siamo tutti tranquilli. Questa è la mia assistente, casomai ti serve una mano per vestirti. Se i tuoi vogliono assistere nessun problema, anzi meglio! Vedi tu quale allarmismo dovrebbe scatenarsi. „ Si ma funziona diversamente. Se devo fare un catalogo i genitori in mezzo alle balle non li voglio, perchè creano solo confusione, i bambini/ragazzi si distraggono/imbarazzano ad averli accanto ed esce fuori un servizio che fa schifo. Vedi te la differenza. Se una cosa non è obbligatoria ed è evitabile si evita, per lo meno dalle mie parti. 6 mesi fa un bambino per giocare con il padre durante un book ha cominciato a saltare fino a che non mi ha fatto cascare il fondale da 20kg che a sua volta è crollato sulle luci adiacenti e che rischiavano di ammazzare lui e me dato che lo stativo su cui erano attaccati i flash pesava 45kg con contrappeso e se ci prendeva in testa ci faceva secchi. Potrei dirti di 500 situazioni in cui i genitori creano situazioni di imbarazzo e scompiglio nei modelli/ragazzi. Non è produttivo averli in sala. Visto che non sta scritto da nessuna parte che la mamma o il papà devono seguire il ragazzo come un Pitbull a guinzaglio, per me rimangono fuori la porta, se poi tu li vuoi invitare, cosa tua |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 16:58
Per me hanno ragione sia made in italy che critesta, perché parlano di cose diverse. Corretti i discorsi legali sulle liberatorie ma la domanda iniziale era sull'opportunità di fare i servizi in casa. Se non c'è già un rapporto professionale o di conoscenza consolidato, per me è meglio evitare, ma basta solo avere in più una truccatrice, assistente alle luci ecc, per evitare problemi e dare un buon biglietto da visita di serietà. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 16:59
Sì, però tu sei un professionista con tanto di partita iva ed uno studio fotografico, magari anche con assistente e truccatore durante gli shooting. Se devi fare un catalogo i genitori sanno benissimo dove portano i loro figli e lo scopo delle riprese, ed avranno già firmato preventivamente il consenso all'utilizzo delle immagini. Non metto in dubbio poi che i genitori, specie nel tuo caso, possano essere più di disturbo che altro, ma il contesto è molto, troppo diverso dal realizzare un servizio fotografico a casa propria, da soli, e con una ragazza minorenne che magari non si sogna neanche lontanamente di accennare ai suoi cosa vuole fare. Nel 99% dei casi sicuramente non succederà nulla, ma la situazione è troppo equivoca per non prendere qualche precauzione, la prima delle quali è sicuramente avere il consenso dei genitori |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 17:13
Made... il mio discorso è relativo al caso dello scatto in casa, che appunto pone qualche problema aggiuntivo. Se lavori in studio ti comporterai in altro modo, ovviamente. E poi, un conto è tu e lei da soli nella casa, un conto è far stare i genitori fuori della porta o dietro una parete semiaperta mentre tu, la tua assistente, la truccatrice e la ragazzina scattate. Comunque mi pare che il nostro amico abbia rifiutato l'idea del noleggio di uno studio ed abbia rinunciato alle foto, quindi festa finita per ora. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 17:45
Telecamere nascoste, microfoni, io penso possa bastare la presenza di un genitore e di una tua testimone (Adulta) Altrimenti conviene non fare il servizio. |
|
|
inviato il 05 Aprile 2018 ore 19:32
Ho seguito con interesse questa discussione. I minori sono materiale molto delicato. Troppi rischi e incognite da affrontare. Il risultato tecnico e artistico che ci si propone vale veramente la pena ? Alla fine, chissà perché, mi è venuto in mente David Hamilton, le sue foto...e la sua fine. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |