user146073
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 20:45
Ciao Motofoto, per categorici intendevo... "categorici" cioè assolutamente certi di avere ragione. Nessuno deve esser bastonato; io penso che discutere e confrontarsi, con sincerità ed onesta, permette di crescere e migliorare. |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 20:48
“ io penso che discutere e confrontarsi, con sincerità ed onesta, permette di crescere e migliorare. „ Anche io, ma è difficile farlo quando alcuni interlocutori hanno radicati preconcetti o solo voglia di cazzeggiare. E' tempo perso. |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 21:09
Queste contese sono presenti in tutti i campi. Ci sono i tifosi della CocaCola e quelli della Pepsi, quelli dei telescopi riflettori contro i rifrattori, tutti ulteriormente divisi in sottogruppi ecc. Nella fotografia ci sono state le dispute tra il 35mm ed il 6x6, tra il bn ed il colore, questi ultimi divisi tra diapositivisti e negativisti, poi tra pellicole Kodak, Ilford, Fuji, tra canonisti e nikonisti, tra macchine elettroniche e meccaniche (si, li voglio vedere, soli in mezzo al deserto con le batterie scariche), tra la messa a fuoco automatica e quella manuale, tra il digitale e l'analogico...e ne ho trascute molte altre. Io che per via dell'anagrafe ho fotografato per decenni su pellicola e sono totalmente convertito, convinto, al digitale dai tempi dell'uscita della Canon 300d, mi chiedo: cos'è che impedisce ai detrattori del digitale di continuare a fotografare su pellicola ? Si trova tutto: macchine, obbiettivi, pellicole e sviluppi. Potrebbero vivere serenamente mostrando con le opere e non con le chiacchiere la superiorità della pellicola. Perché non lo fanno ? |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 21:23
Ho conosciuto il sapore delle ciliegie raccolte direttamente sugli alberi. Erano anni in cui i frutti li si divideva ancora con gli uccelli, come buoni amici, ed i trattamenti anticrittogramici erano lontani da noi quasi quanto ... l'America. Son passati molti anni. Adesso, il fruttivendolo viene a portarmele a casa: le mangio, e volentieri, comodamente seduto a tavola; le trovo bellissime, perfette, di un rosso che nemmeno Valentino. Il sapore, però ... Vien da sé che quando a giugno vedo un albero maculato di rosso in campagna, divento un toro Vecchio nostalgico? No, uomo di mezz'età di bocca buona! Sic et simpliciter. |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 21:31
“ Potrebbero vivere serenamente mostrando con le opere e non con le chiacchiere la superiorità della pellicola. Perché non lo fanno ? „ Perchè sono sopraffatti dalla comunicazione digitale. Non è paragonabile la possibilità di mostrare che hanno i mezzi digitali rispetto a quelli analogici. Forse è anche questo che rode agli analogici: non riuscire a mostrare la superiorità (reale o presunta non importa) alle masse. Prova a pensare quante immagini vedi in una giornata che hanno attraversato un ciclo digitale e quante, invece, uno puro analogico. E' frustrante per gli analogici trovarsi sempre tra i soliti quattro gatti o, quando va bene, ad esibire le immagini in una esposizione dove vanno ...sempre quattro gatti. Per questo hanno il mito della rivista, l'unico mezzo che tradizionalmente consentiva di farsi vedere ad un pubblico ampio. “ Ho conosciuto il sapore delle ciliegie raccolte direttamente sugli alberi... „ Questo è esattamente il commento che rende impossibile affrontare in modo analitico e quantitativo le varie tesi. Domenicoda, hai nulla da dire sulle mezze stagioni? |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 21:42
Si, che non esistono più! Perlomeno stando a quello che scrivono sui vari forum. Se invece vuoi il parere di un povero fesso, ti dico che esistono ancora. Ma non ho il supporto scientifico per dimostrarlo almeno in modo analitico e quantitativo. Potrei dirti lo stesso dei mezzi che uso per fotografare ma capisco che finirei per togliere tempo e spazio alle tue lectio magistralis. Mi rimetto comodo in poltrona, aspetto le tue ciliegie. Buonanotte. |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 22:36
“ Mi rimetto comodo in poltrona, aspetto le tue ciliegie. „ No, no le ciliegie non le condivido. Al massimo le fotografo (in digitale). Ne trovi qualcuna nelle mie gallerie. Però puoi provare con un annuncio: AAA ciliegie cercasi. Buonanotte anche a te. |
user90373
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 22:51
@ Motofoto Per la verità la digitalizzazione permette anche a chi viagggia con gli alogenuri d'argento di raggiungere un vasto pubblico, basta scansionare una stampa per permetterle di navigare e così raggiungere porti d'oltreoceano. Molto probabilmente soffrirà di una minore qualità apparente, ma questo potrebbe esser conseguente al media di presentazione, non antecedente a quello di creazione. |
|
|
inviato il 08 Marzo 2018 ore 23:12
No, giammai. Finirebbero comunque per essere contaminati dal demone tecnologico Ettore, siffatte discussioni, scontornate dall'analitico e dal quantitativo (ipse dixit ), denotano un oltranzismo figlio di un immotivato fanatismo. Niente altro. In discussioni come queste viene meno anche il principio fondante dei forum, il cazzèggio. Indecente Impianti accusatori strutturati sul nulla, condanne senza capi d'imputazione, nessuna prova e nessuna controprova ... Il caos. Il tutto al solo scopo di dimostrare che il bene sta solo da una parte. E non importa quale. Nell'ultimo periodo ho comprato una Sony di penultima generazione e una Leicaflex del '70: vuoi sapere se sono felice? |
|
|
inviato il 09 Marzo 2018 ore 1:43
“ basta scansionare una stampa per permetterle di navigare e così raggiungere porti d'oltreoceano „ Sì è vero, ma probabilmente sarebbe accettabile solo per gli autori di particolari generi di fotografia, quelli più creativi e dove l'accuratezza grafica non è un elemento importante. Penso a chi usa lensbaby in analogico o chi fa Polaroid. Non credo che questi abbiano problemi a scansionare e diffondere. Invece, non me lo vedo uno da banco ottico e lastre che guarda la sua stampa fine art e dice: " quasi quasi la scansiono e mando in giro un JPG da 1000x1500 pixel per mostrare come è venuta la stampa ". Come dice Domenicoda, vedrebbe il passaggio sul canale digitale come una degenerazione del suo lavoro. Concordo anche sul fatto che non approfondire mai ed esprimere solo opinioni, alla fine lascia queste discussioni vuote. Purtroppo si scopre solo dopo qualche pagina se c'è sostanza nella discussione. Se non c'è, infilare il cazzeggio mette la pietra tombale sulle possibilità di recupero. E' una scelta personale di ognuno quella di tentare di recuperare contenuti o dirottare irrimediabilmente su caos. Personalmente mi piace la battuta e il tono leggero, ma siccome dai forum (per lavoro e per hobby) ho ricevuto molto, non mi viene naturale mandare in vacca le discussioni, neanche quelle che fanno fatica a decollare. |
|
|
inviato il 09 Marzo 2018 ore 6:30
Senza troppe elucubrazioni, la fotografia mi diverte molto, sia in analogico che in digitale. Trovo le immagini digitali bellissime, più nitide, più vicine alla realtà e meno condizionate dal supporto su cui si trovano. Le possibilità di ripresa sono enormemente maggiori nel digitale, anche solo riguardo gli iso. Nell'analogico provo emozioni più legate alla fisicità dell'immagine, comunque importante e coinvolgente. La ripresa, con le limitazioni della pellicola, non ultimo il costo, presenta un fascino particolare, obbliga ad usare maggiormente la testa e costringe ad affinare la tecnica. Faccio molto più digitale che analogico, per ovvie ragioni, ma l'uno non esclude e non limita l'altro. In ogni caso i due mondi non sono necessariamente in contrapposizione, (lo siamo noi umani e le nostre paranoie), né si possono paragonare oltre certi limiti. Possono invece convivere tranquillamente in base alle preferenze di ognuno |
|
|
inviato il 09 Marzo 2018 ore 7:01
Il bianco e nero a pellicola ha senso se si fa lo sviluppo e la stampa in casa... Allora è un processo fotografico al 100%, dove è la luce ad essere protagonista dall'inizio alla fine. È una cosa diversa dal processo digitale, non é questione di meglio o peggio, é proprio una cosa "diversa" (o meglio, è il processo digitale ad esserlo) |
user117231
|
inviato il 09 Marzo 2018 ore 7:02
La fotografia è..illusione, e anche di basso livello. |
|
|
inviato il 09 Marzo 2018 ore 7:53
Giuliano, vivadio! @Motofoto, apprezzo il tuo modo di fotografare che sottende una profonda conoscenza della Fotografia. Ed è su quella che si puó e ci deve confrontare. Sul resto, tutto il resto, ci si affronta e scontra su basi dogmatiche, alla stregua di tifoserie avverse. Si parteggia o si cazzèggia, tertium non datur in discussioni come questa. Al pari di Giuliano, uso indifferentemente sia l'analogico che il digitale e, te lo posso assicurare, non c'è nulla di scientifico alla base ti tale scelta. Lo ripeto, è solo una questione di "sapore" ... |
|
|
inviato il 09 Marzo 2018 ore 8:02
Io l' analogico l' ho abbandonato da un bel po' ma so riconoscerne le qualità. Avendo 62 anni conosco bene il mondo digitale e quello della pellicola. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |