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inviato il 17 Giugno 2018 ore 17:34
Maserc la differenza tra un CMOS standard e un BSI è totale, servono investimenti molto grandi che devono essere ripagati in qualche modo, Canon produce pochissimi sensori solo per se stessa e non è ancora riuscita a produrre nessun BSI sul mercato fotografico, Sony lo può fare grazie al fatto che è il maggior produttore al mondo e viaggia alla grande grazie ai sensori sui cellulari quindi ammortizza i costi alla grande. Nikon va da Sony perchè sicuramente costano meno che da chiunque altro. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 17:42
“ The impact of 3D semiconductors is currently a key element of the competition. Samsung has finally joined Sony as a provider of stacked back-side illuminated (BSI) sensors. Omnivision and SK Hynix will also soon launch this technology. Meanwhile, SMIC and STMicroelectronics will probably be the next players to unveil their versions of stacked technology. „ 1.bp.blogspot.com/-qoXAYYZXWD4/WVQJMu6RM2I/AAAAAAAASUU/w6xccB9t6AYiCVL Senza contare che nel 2016 Sony ha rallentato la crescita a causa del terremoto che ha bloccato alcune fabbriche di CMOS... quindi a oggi nessuno riesce a competere veramente con Sony tranne Samsung che probabilmente però non riesce a fare i prezzi di Sony. |
user59759
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 18:07
Non c'è nessuna azienda al mondo che produca tutto in casa. Componenti elettronici, circuiti stampati, batterie, display ecc, sono prodotti da aziende specializzate. Su progetto e design del costruttore finale. A volte viene sub appaltata anche l'assemblaggio. La qualità finale dipende dalla qualità del progetto, dalla qualità delle materie prime e dei preassemblati, e da una organizzazione che sorvegli in modo puntuale i processi produttivi. E se il prodotto finale è eccellente o scarso il merito o la responsabilità sono in capo, principalmente, al brand che commercializza il prodotto. Stare qui a spaccare il capello in quattro per rivendicare meriti veri o presunti sulla qualità generale della d850, in dipendenza del sensore è una questione di lana caprina. IMHO |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 18:09
Oltre che ridicola |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 18:48
Nove stavo rispondendo ad un quesito di Maserc non stavo dando un giudizio sulla macchina fotografica, inoltre la discussione è incentrata sull'azienda che produce il sensore della D850 quindi nessuno sta parlando di lana caprina, si sta solo rispondendo alla domanda iniziale. |
user59759
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 19:17
Black il tuo ragionamento lo avevo capito. Quello che intendevo dire é che il sensore lo faccia Sony o qualcun altro, i meriti o le colpe sono sempre e solo di Nikon. Mas dubitava del fatto che fosse proprio Nikon a dire a Sony che cosa fare. Per me è il cliente che paga, che si fa fare il prodotto secondo il suo progetto. Se ha soldi prende quello che vuole, se non li ha prende quello che gli viene offerto. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 19:40
Il sensore sicuramente non è il solo parametro per valutare la macchina ma rimane sicuramente il più importante, di contorno ci sono tante altre cose, infatti la D600 era un ottima macchina appena uscita ma i problemi con l'otturatore l'hanno fatta diventare un incubo per la maggior parte dei proprietari e ormai è vista come una macchina mal riuscita (complice anche l'uscita della D610 secondo me). Sui sensori c'è da dire che la svolta non è da poco e mi spiego... Sony fino all'uscita di questo sensore non ha MAI prodotto un sensore FF o Apsc che potesse montare una sola azienda, il 12 Mpx Apsc della D300 lo ha montato anche Sony sulla A700, il 24 FF della D3x andava anche sulla A900, i vari 24 mpx Apsc li ha montati sia Nikon che Fuji e Pentax, il 36 Mpx FF lo ha montato Nikon, Sony e Pentax, poi il cambiamento... il 42 Mpx lo monta esclusivamente Sony, così come il 12 Mpx e la nuova versione BSI del 24 Mpx e a Nikon viene prodotto un 46 Mpx Bsi simile (ma non uguale) al 42 e ovviamente un 20 Mpx APSC (visto che è il ritaglio FF del 46 anche il 20 è Sony) a questo punto potrebbe essere possibile l'uscita di nuovi sensori su richiesta di altri clienti, anche se Fuji e Pentax non fanno grandi numeri. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 21:43
In tutta questa storia sui sensori, a me sfugge ancora una cosa, la a73 ha il filtro aa? Alcuni dicono di sì, altri dicono di no. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 21:47
Sul sito Sony non è specificato quindi ce l'ha ed è anche normale che sia così, 24 mpx porterebbero a troppi problemi di artefatti a diaframmi chiusi. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 22:12
Ah ok, grazie black. Questa a73, comunque, è davvero ottima, perfetta per tutto, altro che a7r3. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 22:49
Sì Black, ma che io sappia il brevetto BSI non appartiene a Sony. Quindi chiunque può utilizzare, pagando, questa tecnologia. Quello che mi incuriosisce (nove si fa Accademia, niente fanboyismi), è perché le altre aziende, lascino un monopolio di fatto, nelle mani di Sony. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 23:15
Perché servono investimenti di miliardi di dollari per cambiare i wafer in silicio da standard a BSI, è una tecnologia diversa che ha bisogno di macchinari diversi nelle fabbriche. |
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inviato il 17 Giugno 2018 ore 23:26
Ma pure il business è miliardario... |
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inviato il 18 Giugno 2018 ore 0:14
Senza soldi non si cantano messe. Questo è risaputo. Ma parliamo di aziende con bilanci a svariati zeri... Sony ha cominciato nel 2012, ma siamo solo nel 2018 ed è leader incontrastato. E non parlo di sensori per reflex. Sai quanti sensori sforna al giorno? 4 milioni. Del resto tra telefonia, automotive ed altri campi di applicazione... Se rompo il porcellino, quasi quasi... |
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